IL POEMA DEI MONTI NAVIGANTI
LO SPETTACOLO
Autore: Paolo Rumiz
Scheda spettacolo a cura di
Elena Dalmasso LE RECENSIONILa recensione di Daniela Cohen
Il Poema dei Monti Naviganti Un viaggio di 8.000 chilometri che parte a Trieste, dove le rosee Dolomiti si specchiano nel mare fino ai monti calabri degli Appennini, lungo tutte le Alpi che s'incrociano coi monti sopra Cuneo, attraverso l'incrocio, in Liguria, con le valli dell'Oltrepò. Accade sul palcoscenico del Teatro Libero di Milano che ha ospitato dal 28 ottobre fino al 2 novembre il fuggevole Poema dei Monti Naviganti, tratto dal libro di Paolo Rumiz, La leggenda dei monti naviganti, che ha vinto l'edizione 2007 del Premio Grinzane Montagna, il Premio Stresa Narrativa 2007, il Premio Chatwin 2007 sezione 'Viaggi di Carta' e il Premio Città di Vigevano 2007. Tutto questo onore non è esagerato perché il testo è davvero delicato e capace di 'far viaggiare la mente' a seguito di ogni azione e pensiero dei due protagonisti, una donna dal carattere allegro ed entusiasta, interpretato da Roberta Biagianelli, che ha avuto l'idea di portare in teatro questo testo, assieme a Sandro Fabiani che le fa da partner in modo assolutamente perfetto, con la sua faccia simpatica e i modi divertenti, entrambi perfetti nel tallonare il racconto con straordinaria mimica, avendo a che fare soltanto con scale che diventano montagne e un paio di sedie che appaiono come la Topolino con la quale la coppia immaginaria ha scelto di viaggiare attraverso l'Italia, da est a ovest e da nord a sud, senza mai percorrere autostrade e grandi città ma solo stradine tutte curve, per conoscere la gente vera e vivere il viaggio fino in fondo. E sono tanti i personaggi che i nostri due eroi incontrano e che, raccontando le loro storie, mostrano davanti ai nostri occhi completamente ipnotizzati dal ritmo delle storie piccoli momenti di luoghi e persone che forse non vedremo mai ma che ci sembra di aver davvero conosciuto. Tutto questo avviene grazie alla magia di Paolo Rumiz, al suo talento di narratore e alla simpatica bravura dei due protagonisti, aiutati dalla regia di Alessandro Marinuzzi, che inserisce effetti speciali audio e luci, per farci 'sentire' quando piove, quando c'è la neve e si ferma il motore e quando la luna illumina le valli...Visto il dal 28 ott a Milano (MI) Teatro: Teatro Libero SOCIAL & C.SEGNALIAMOGLI ANNUNCI: NEWSLETTERIL CARTELLONEIN SCENA |