LoginIscrivitiSegnala uno Spettacolo • Anno 6 - Numero 21  
Guarda le repliche di questo spettacolo!
Commenta lo spettacolo! Leggi le recensioni dei Redattori!
ANESTESIA TOTALE

I Commenti

I Commenti degli Utenti

Questo spettacolo non ha ancora commenti.
Sai che puoi inserirne uno?
Per farlo clicca su Commenta lo Spettacolo!

Inoltre, puoi dargli un voto cliccando il pulsante Vota questo Spettacolo
qui in alto e puoi ricevere un promemoria via e-mail quando inizieranno le repliche, con il servizio Show Alert.

LO SPETTACOLO

Autore: Marco Travaglio
Regia: Stefania De Santis
Genere: teatro civile
Compagnia/Produzione: Promo Music
Cast: con Marco Travaglio e la partecipazione di Isabella Ferrari

Scheda spettacolo a cura di
Roberto Mazzone

LE RECENSIONI


La recensione di Pierpaolo Bonante

Vaccino à la Montanelli

I giornalisti a teatro non sono una novità e, sebbene possano non convincere i più, sono una gran risorsa da sfruttare - risorsa nei termini di produzione di conoscenza, uno degli scopi più o meno manifesti del teatro. Se nel teatro “classico” otteniamo prevalentemente una conoscenza emotiva, in quanto le storie (che siano drammi, storie d’amore, avventure, etc…) trasmettono esperienze altrui che forse non proveremmo mai, nel teatro “civile” troviamo una conoscenza di altro tipo, forse meno aulica ma più attuale. Travaglio arringa la folla non per fare politica ma per enunciare dati di fatto lontani dalla portata delle conoscenze del cittadino medio per, a sentire lui, un problema di servilismo della classe giornalistica italiana. Non è uno dei suoi monologhi da programma televisivo o da testata giornalistica, quanto una vera e propria drammaturgia da teatro civile in grado di tenere vivo l’interesse per tre ore. E, incredibile a dirsi, non solo per gli argomenti presentati, ma anche per come sono rappresentati.
L’altra componente che attrae maggiormente l’attenzione è la sincera dichiarazione di affetto nei confronti del mentore Indro Montanelli, i cui scritti vengono dati alla vita da Isabella Ferrari (non in perfetta forma) e la cui voce si manifesta come monito dal cielo per i posteri.
Noi siamo quei posteri.
La struttura dello spettacolo è semplice: un monologo di Travaglio, un atto d’amore nei confronti di Montanelli e, quando è necessario per staccare il ritmo, musica.
Semplice, e forse in questa semplicità sta la potenza di Anestesia Totale.
Memore dell’esperienza di “Promemoria”, Travaglio ha intuito quanto possano essere grotteschi i fatti di cronaca attuale e quanto la casta non sia niente più che una lunga serie di venditori di fumo consunti, disposti a tutto pur di perpetuare la loro condizione di mantenuti. Oltre a ciò la volontà del giornalista è quella di restaurare lo status della professione come cane da guardia della politica e non di compiacente servo).
Il teatro come vaccino all’anestesia totale propinataci dalla televisione. Una concezione poetica dell’arte teatrale in grado di commuovere gli amanti del genere, ma anche in grado di appassionare chiunque abbia a cuore questa nostra italia.

Visto il 25/04/2012 a Torino (TO) Teatro: Colosseo

Leggi le altre recensioni dello stesso autore
Voto: Voto del Redattore: Pierpaolo Bonante


La recensione di Francesca Bastoni

Beppe Grillo docet. Nella nostra travagliata Italia è nata, nel corso dell’ultimo decennio, una nuova forma di spettacolo. Eventi culturali, nel corso dei quali, miracolosamente si affrontano veri temi di giornalismo.
Testi costruiti su fatti: cronaca, eventi privi di distrazioni, o inutili strumentalizzazioni, da parte della generosa mano del potere. 
“Sotto anestesia” evento culturale strutturato in cinque preziose lezioni. Cinque capitoli nel corso dei quali Travaglio traccia il profilo di uno stato ignorante, ottuso, clientelare, proprio perché guidato da una classe politica allo sfascio morale. (sia destra che sinistra).
In occasione dei 150 anni dell’Unità d’Italia.
Lungi dal celebrare patriottismi inutili o sfoderare ridicolo e vacuo amor di patria.  Travaglio impone un collettivo riesame di coscienza e ciò  che emerge dalle critica graffiante e calibrata del giornalista: è il volto di un paese narcotizzato dai giornali e ubriacato dalle televisioni.
Incapacità di stabilire delle vere priorità Gli italiani non riescono proprio a comprendere le vere priorità. Difficoltà alimentata anche dalle strategie di comunicazione dei mass media: alterazione sistematica della verità, mutamento del senso delle parole; creazione di una lingua nuova. Una neolingua ad uso e consumo dei “padroni”.   Ciò che si prospetta è un futuro orwelliano dal quale speriamo di svegliarci tutti… prima o poi.
Salvifiche e ristoratrici le parole di Cilindro Montanelli… Indro per gli estimatori. “I miei veri “padroni” sono sempre stati i lettori del mio giornale”.
La lettura, tratta da brani e articoli del padre del giornalismo, (sobria la partecipazione di Isabella Ferrari) traccia un filo rosso,  una sorta di voce interiore. La coscienza che ognuno di noi dovrebbe coltivare. Sala gremita  e partecipazione entusiasta. A riprova di ciò, l’organizzazione del teatro ciak web bank ha dovuto aggiungere altre tre serate oltre a quelle previste, arrivando così sino alla fine del mese.

 

Visto il 17/05/2011 a Milano (MI) Teatro: Ciak Webank.it

Leggi le altre recensioni dello stesso autore
Voto: Voto del Redattore: Francesca Bastoni

Per saperne di più su Show Alert, clicca qui.

NEWSLETTER

 



IL CARTELLONE


IN SCENA

Abruzzo
Aquila - AQ Chieti - CH
Pescara - PE Teramo - TE
Basilicata
Matera - MT Potenza - PZ
Calabria
Catanzaro - CZ Cosenza - CZ
Crotone - KR Reggio C. - RC
Vibo Valentia - VV
Campania
Avellino - AV Benevento - BN
Caserta - CE Napoli - NA
Salerno - SA
Emilia Romagna
Bologna - BO Cesena - FC
Ferrara - FE Forlì - FC
Modena - MO Parma - PR
Piacenza - PC Ravenna - RA
Reggio E. - RE Rimini - RN
Friuli Venezia Giulia
Gorizia - GO Pordenone-PN
Trieste - TS Udine - UD
Lazio
Frosinone - FR Latina - LT
Rieti - RI Roma - RM
Viterbo - VT
Liguria
Genova - GE Imperia - IM
La Spezia - SP Savona - SV
Lombardia
Bergamo - BG Brescia - BS
Como - CO Cremona - CR
Lecco - LC Lodi - LO
Mantova - MN Milano - MI
Monza - MB Pavia - PV
Sondrio - SO Varese VA
Marche
Ancona - AN Ascoli - AP
Macerata - MC Pesaro - PU
Urbino - PU
Molise
Campobasso-CB Isernia - IS
Piemonte
Alessandria - AL Asti - AT
Biella - BI Cuneo - CN
Novara - NO Torino - TO
Verbania - VB Vercelli - VC
Puglia
Andria - BAT/BT Bari - BA
Barletta - BAT/BT Brindisi - BR
Foggia - FG Lecce - LC
Taranto - TA Trani - BAT/BT
Sardegna
Carbonia - CI Cagliari - CA
Iglesias - CI Nuoro - NU
Oristano - OR Sassari - SS
Sicilia
Agrigento - AG Caltanissetta-CL
Catania - CT Enna - EN
Messina - ME Palermo - PA
Ragusa - RG Siracusa - SR
Trapani - TP
Toscana
Arezzo - AR Carrara - MS
Firenze - FI Grosseto - GR
Livorno - LI Lucca - LU
Massa - MS Pisa - PI
Pistoia - PT Prato - PO
Siena - SI
Trentino Alto Adige
Bolzano - BZ Trento - TN
Umbria
Perugia - PG Terni - TR
Valle D'Aosta
Aosta - AO
Veneto
Belluno - BL Padova - PD
Rovigo - RO Treviso - TV
Venezia - VE Verona - VR
Vicenza - VC
ESTERO
Croazia Francia
San Marino Svizzera
HOME    Login    Chi siamo    I Redattori    Dalla Redazione    Dicono di Noi    Privacy    Contattaci    Preferiti    Imposta come Homepage - © 2003-2012 Teatro.Org
Testata giornalistica registrata al ROC il 30 agosto 2006 - n. 14662 e presso il Tribunale di Milano il 30 maggio 2008 - n. 342 - Direttore Responsabile Gianmarco Cesario This website is ACAP-enabled