ALICE SPARTI TRIO - MIMMO CAFIERO OPEN BAND
LO SPETTACOLO
Autore: AA.VV. Descrizione
Grandi eventi Jazz al Festival di Realmonte. [Nelle foto, Mimmo Cafiero ed Alice Sparti.]
Scheda spettacolo a cura di
Natalia Di Bartolo LE RECENSIONILa recensione di Natalia Di Bartolo
Ben quattro Concerti, oggi, 27 settembre, a Realmonte (AG): al giardino di Baìa per i jazz labs (il tempo non consentiva la location esterna del Faro); al Teatro Costabianca con l’ Alice Sparti Trio ed il magnifico Concerto della Mimmo Cafiero Open Band; ed infine, fino alle ore piccole, al giardino di Baìa nuovamente, con la Session night della giornata.
Una vera, gradevolissima abbuffata di note, armonie, ritmi, spesso indiavolati, a volte soft, talvolta sognanti, ma sempre di grande raffinatezza e di altissimo livello tecnico, anche da parte degli allievi dei labs, tra cui corre l’obbligo di segnalare una giovane sassofonista, tutta al femminile, Carla Restivo, che ha lavorato assai bene e con grinta anche nella session night.
L’Alice Sparti trio:
Alice Sparti vocal
Orazio Maugeri alto sax
Paolo Passalacqua piano
ha aperto la serata al teatro Costabianca, nel quale, nonostante la temperatura piuttosto rigida, il pubblico è affluito numeroso ed interessato.
La bella vocalist ha dato vita ad una performance raffinata e sentita, con abile uso vocale dei piano e dei pianissimo, uniti ad un senso del ritmo che sembra nato per cantare il jazz, supportata dall’evidente esperienza del pianista Paolo Passalacqua e dai morbidi ed incisivi interventi del sax di Orazio Maugeri.
Un programma gradevole, basato sul soft, che ha lasciato assai soddisfatti gli spettatori.
Subito dopo è salito sul palcoscenico realmontese il “turbine” Mimmo Cafiero, con la sua “Mimmo Cafiero Open Band”:
Giampaolo Casati trumpet
Orazio Maugeri alto sax
Giulio Martino soprano & tenor sax
Roberto Rossi trombone
Tarek Yamani piano
Igor Ciotta electric bass
Mimmo Cafiero drums
E qui la serata si è animata e perfino “riscaldata”, sotto l’abile direzione del batterista e compositore palermitano, alla “guida” di una vera e propria orchestra Jazz, formata dai migliori ed affermati talenti italiani del momento, la maggior parte dei quali sta tenendo dei corsi all’interno dello Jazz School Meeting & Festival 2008 a Realmonte.
Un vero spettacolo non solo da ascoltare, ma anche da guardare, con una sezione di ottoni da cesello, morbidi, attenti, creativi, concordi e “complici”, sotto lo sguardo vigile del “direttore” Cafiero, che segnalava i “tempi” migliori per gli attacchi e sottolineava con infinita maestria i vari passaggi, arrivando a “sfiorare” la batteria, traendone sussurri impensabili per uno strumento a percussione, con raffinatezza di tocco da autentico concertista.
Da segnalare non solo il sempre presente, abile e vigile bassista Igor Ciotta, ma anche il “tocco”, questa volta tutto pianistico, del giovane Tarek Yamani, che si è distinto per la raffinatezza dei propri interventi sia in assolo che in ensemble, “trattando” la tastiera anch’egli da concertista, con un tocco morbido, un’ispirazione ed un’inventiva chiaramente di matrice classica, ma consapevolmente e volutamente votate ormai appieno al jazz più raffinato.
E, conclusosi il Concerto al Costabianca, tutti, musicisti e spettatori, si sono riversati al vicino Club “Giardino di Baìa”, dove la serata è proseguita immediatamente con Il Paolo Passalacqua trio e la Session night del 27 settembre.
Nella Session night, i musicisti si sono alternati ai vari strumenti, in un insieme piacevolemte goliardico, senza distinzioni tra allievi ed insegnanti, ma con un amalgama invidiabile ed una passione trascinante per il ritmo e per la difficile arte della musica Jazz ad altissimo livello, deliziando il pubblico, che godeva anche della temperatura piacevole del locale e dei comforts che questo gli riservava.
Una giornata assai intensa, dunque, che ha preceduto il gran finale di domani, 28 settembre; questo prevede, dopo lo Jazz vocal lab al Faro, destinato questa volta alle voci curate da Loredana Spata, l’esibizione della vocalist Florinda Piticchio, accompagnata al pianoforte da Tarek Yamani ed il gran concerto della Open Jazz Orchestra, performance di chiusura dei Corsi e del Festival, sotto la direzione del M°. Roberto Rossi. Ma non mancherà neanche domani, dalla h. 24, il Paolo Passalacqua trio e, a seguire, l’ultima Session night della Manifestazione.
Una giornata tutta da gustare, anche quella di domani…peccato che sia l’ultima del Festival di quest'anno.
Realmonte (AG), Teatro Costabianca - Club "Giardino di Baìa", 27 settembre 2008.
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