A MAGGIOR GLORIA DI DIO
LO SPETTACOLO
Autore: massimo cacciari
Scheda spettacolo a cura di
La Redazione LE RECENSIONILa recensione di Francesco Rapaccioni
LUMEN E GRAVITAS DELLA GLORIA
Massimo Cacciari ha premesso di non essere in grado di introdurre il tema del festival (“A maggior gloria di Dio”) riguardo opere e musica, non essendo egli un musicologo, ma vuole parlare in generale del tema: una conversazione teologico-filosofica sulla gloria di Dio o sulla gloria a Dio. L'etimo del termine gloria non è perspicuo, forse la radice è la stessa di clarus, quindi una idea di luminosità. Per Agostino la gloria è una notizia assolutamente luminosa e degna di lode riguardo al bene o alla bontà di qualcuno. L'idea di lode è tale per cui colui che ha gloria viene lodato, non in senso sentimentale, ma in quanto buono, capace, forte, in grado di manifestarsi con efficacia. Il fatto è necessario: è la necessità di manifestarsi all'esterno di ciò che è degno di lode e di bene massimamente, perchè è superiore ai nostri limiti umani, li supera tutti. Ne deriva un problema teologico fondamentale: che cosa si manifesta di questo sublime, di questo qualcuno che è massimamente buono? Che cosa del Dio nascosto risplende all'esterno? Visto il 29.7.10 a macerata (mc) Teatro: lauro rossi SOCIAL & C.SEGNALIAMOGLI ANNUNCI: NEWSLETTERIL CARTELLONEIN SCENA |