“ I SENZA TETTO PROTESTANO”.
LO SPETTACOLO
Autore: G.Di Maio e N.Masiello Descrizione
una commedia in due atti di G. Di Maio e N. Masiello, originariamente intitolata “A verità è zoppa, ‘e solde so’ ciunche e ‘a fortuna è cecata”, ma meglio conosciuta con il sottotitolo “ I senza tetto protestano”. La vicenda si colloca negli anni successivi al terremoto dell’ottanta a Napoli e tratta dell’occupazione abusiva di una scuola da parte di alcune famiglie terremotate.La commedia, rivisitata e adattata dalla regista, si svolge in un susseguirsi di scene comiche e farsesche che si concludono con un paradossale epilogo! Date repliche a cura di
Scheda spettacolo a cura diMonica Fabaro Monica Fabaro LA LOCATION
PARADISO LE REPLICHE Posizionati sulla data per conoscere orario e prezzo maxStagione precedente o non previste repliche al momento LE RECENSIONILa recensione di Monica Fabaro
Che s'adda fa' pè campà. Mettiamo un’allegra brigata di scalmanati in cerca di una casa. Un preside desideroso di affermarsi in politica e un bidello “precisino”. Quello che ne esce è la tragicomica vicenda di un gruppo di famiglie terremotate disposte a tutto pur di ottenere la sicurezza delle “quattro mura”. La verve della commedia "I senzatetto protestano" firmata da Gaetano Di Maio e Nino Masiello e portata in scena dalla compagnia "'E Ccape Fresche" è indubbia. Un testo semplice, senza pretese che arriva il pubblico in maniera diretta. Per dar vita ad lavoro tutto da ridere. Battute immediate si inanellano strappando risate al pubblico. Il ritmo poi è incalzante. In scena Maria Munafò, Andrea Della Corte, Anna Gavazzo, Alessandro Sellitto, Elena Puzone, Rosa Gargiulo, Titina Capuano, Gennaro Ferrilo, Vincenzo Mancini, Maria Capuano, Gianmarco Salvati, Amedeo Gargiulo interpretano con simpatia dei personaggi che hanno tratti marcati. Vengono esasperate le loro caratteristiche così come le situazioni portate sul palco. Ma ci sta alla grande visto il contesto che viene descritto. In taluni passaggi si nota qualche piccolo intoppo, ma viene superato grazie alla spontaneità. In questo senso bisogna sottolineare che la platea non ha contribuito a creare il clima di concentrazione giusto mettendo anche in difficoltà gli attori, che anzi hanno mostrato professionalità non lasciandosi distrarre e andando avanti fino alla fine con impegno.
Napoli, Sala Paradiso, 25 gennaio 05
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