ARSENICO E VECCHI MERLETTI
LO SPETTACOLO
Autore: Joseph Kesserling Descrizione
Scritta alla vigilia della guerra, la commedia di Joseph Kesserling (1902-1967) è una bomba di comicità teatrale a orologeria: porte che si aprono e finestre che si chiudono, casse che si riempiono e sepolcri che si svuotano, scale da salire e scendere, di corsa o lentamente, al buio o alla luce di candela. Tutto vi è studiato nel minimo dettaglio e minuziosamente previsto in funzione della risata, offrendo al regista e agli attori una impareggiabile occasione per realizzare uno spettacolo tanto surreale da apparire verosimile Date repliche a cura di
Scheda spettacolo a cura diMonica Fabaro Monica Fabaro LA LOCATION
PARADISO LE REPLICHE Posizionati sulla data per conoscere orario e prezzo maxStagione precedente o non previste repliche al momento LE RECENSIONILa recensione di Monica Fabaro
Un po' giallo, un po' comico. Il testo Arsenico e vecchi merletti non delude di certo. La versione proposta dalla Compagnia Gli Artefatti, ovvero Anna Maria Stizzo, Silvia Catino, Enzo Scippa, Emanuele Russo, Genny Falconetti, Valeria Massaro, Pasquale Minopoli, Enzo Carlo Colone, Pino Sandro Esposito, Davide Monna, diretti da Pasquale Falconetti, convince decisamente. È un lavoro ricco di risvolti; l’humour anglosassone viene gradevolmente stemperato da battute di stampo partenopeo. Non è affatto semplice. Proprio perché animato da più sfumature, lo spettacolo è impegnativo. Un plauso quindi ai protagonisti che hanno saputo portare sul palco con scioltezza, simpatia e abilità recitativa un classico della commedia “nera”. Buona infatti risulta l'espressività e la comunicativa dei protagonisti, che entrano con naturalezza nella parte. In generale si può dire che i personaggi principali sono caratterizzati da una precisa connotazione ed interpretati con carattere. Le due stravaganti vecchiette sono portate poi sul palco con impegno e cura dei particolari; viene regalata loro la giusta dose di “lucida follia”. Un umorismo sottile che fa sorridere il pubblico con stile attraverso dei tempi interpretativi ben calibrati. Tra cadaveri ai quali dare l’ultimo addio, fughe e un matrimonio in vista, gli spettatori si divertono dunque. La vicenda delle “caritatevoli” sorelle Brewster riesce sempre a centrare l’obiettivo.
Napoli, Sala Paradiso, 1 febbraio
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