LE SORELLE MATERASSI
LO SPETTACOLO
Autore: Aldo Palazzeschi Descrizione
Scritto nel ’34 e considerato il capolavoro di Aldo Palazzeschi, Le sorelle Materassi è solo apparentemente un romanzo tradizionale, incentrato su una trama semplice ed elegante, quasi umoristica. Nella grigia esistenza di Carolina, Teresa e Giselda Materassi, tre anziane sorelle ricamatrici, piomba ad un tratto il nipote Remo, rimasto orfano di madre. La giovinezza, la bellezza e la disinvoltura del ragazzo spingono le zie a piegarsi ai suoi comandi, cambiando vita e bruciando nel giro di poco tempo i risparmi accumulati in anni di duro lavoro. Punto di equilibrio fra i quattro personaggi è Niobe, la fedele cameriera di casa, che non si schiera con nessuno ma cerca sempre di far regnare la pace in famiglia. Abbandonate dal nipote, ridotte alla miseria, le tre donne non cessano tuttavia di adorare Remo, accontentandosi di ricevere qualche cartolina e accettando alfine anche Peggy, la modernissima ragazza americana che egli ha sposato. Date repliche a cura di
Scheda spettacolo a cura diLa Redazione La Redazione LA LOCATION
NUOVO Repliche passate (dal 07/12/2006 al: 07/12/2006) LE RECENSIONILa recensione di Francesca Bastoni
Brillante quanto spigliato allestimento in chiave moderna di un classico della narrativa italiana del novecento. Realizzato da Maurizio Nichetti, esperto e sicuro nell’adattare e dirigere l’opera di Aldo Palazzeschi fra ricami, tovaglie e neologismi, apparentemente attinti dalla tradizione folkloristica toscana, svela la vita di Caterina e Carolina Materassi, due “signorine” invecchiate sui ricami e i lavori di sartoria; e tuttavia sempre giovani ed innamorate del nipote Remo,“idolo incantatore”di casa, la cui esistenza si consuma fra debiti e serate con gli amici.
Opera d’apparente facile lettura, apre spiragli sulla contemporaneità; in altre parole il desiderio di una vita facile piena di sogni, priva di responsabilità, sino a culminare con il finale di un matrimonio di convenienza che assicuri al gio-vane rampollo gli agi cui, da sempre, è stato abituato.
Sessanta minuti, ripartiti in quattro brevi atti, tutti in un fiato, incalzati da un ritmo rapido e brioso; animati da un ottimo ensemble d’attori, tutti al medesimo piano per bravura e professionalità. In testa a tutti spicca la coppia tragicomica, Carolina e Teresa Materassi, brillantemente interpretate dalla coppia di attrici esperte e ispirate: Marina Malfatti e Simona Marchini, affiancate da una briosa e scanzonata Margherita di Rauso, nei panni di Giselda, sorella giovane e accolta in casa per pietà dalle due sorelle, nonché amministratrice delle proprietà di casa.
Scena dominata dall’efficacia e solidità di una valida partitura registica e da un degno tessuto dialogico,capace di mantenere desta l’attenzione del pubblico,sino alla conclusione.
Il degno corollario è costituito dall’impianto scenico: un unico spazio, una stanza, che apre le porte e lascia intuire un mondo esterno, raramente affrontato dalle due donne. Un progetto luci funzionale alle esigenze dell’intreccio,che trasforma l’aria e le dimensioni della stanza con lo scorrere del tempo e risente del mutare dello stato d’animo dei personaggi.
Un successo ben meritato di pubblico, per una serata all’insegna del buon gusto. Il divertimento è anche nel rivedere “figurine” che paiono uscite dalle illustrazioni del “Giornalino di Gianburrasca”.
Recensione raccolta in occasione del debutto,12/12/06
Teatro Carcano,Milano
SOCIAL & C.SEGNALIAMOGLI ANNUNCISPECIALE TURISMOLA NEWSLETTERIL CARTELLONEIN SCENA |