MEDEA
LO SPETTACOLO
Autore: Euripide Descrizione
Medea ci riporta – a partire dai tragici greci – alle donne di oggi. Sono infatti le donne a mettere in discussione la vecchia cultura facendosi portatrici di un nuovo pensiero. Ed è proprio attraverso Medea (figura totalmente inedita e significativa) che Euripide pone all’interno delle rappresentazioni tragiche un elemento di assoluta modernità. Medea, infatti, è la prima donna a mettere in discussione i rapporti tra uomo e donna, evidenziando una situazione di forza, contestando l’esistente, aprendo un contenzioso e lasciando intravedere nuove possibilità. Medea è per questo uno dei più estremi e affascinanti personaggi della tragedia classica e moderna in quanto, prima fra tutte, non agisce spinta da un impulso erotico o sentimentale ma per rispondere ad una ingiustizia: pur riconoscendo l’impatto del suo agire, lo persegue con determinazione e lucida consapevolezza. Date repliche a cura di
Scheda spettacolo a cura diSerena Manfrè Serena Manfrè LA LOCATION
METROPOLITAN LE REPLICHE Posizionati sulla data per conoscere orario e prezzo maxStagione precedente o non previste repliche al momento LE RECENSIONILa recensione di Alessandro Paesano
Medea discriminata, non pazza
Medea la forza della natura, Medea l'Erinni, Medea la donna ferita, dunque pericolosa. Nell'immaginario collettivo contemporaneo e moderno la figura di Medea rappresenta la donna dello scandalo, quella che per vendetta, in nome dell'amore tradito arriva a uccidere i propri figli. Una lettura del mito che riduce Medea allo stereotipo maschilista e misogino con cui la donna ancora oggi è vista, isterica, irrazionale, vulnerabile e dunque pericolosa. Visto il 08/12/2011 a Roma (RM) Teatro: Italia La recensione di Donato Panìco
Tragedia al Carcano: Medea!
Spicca un fagotto rosso al centro del palco, mentre sulla sinistra una giovane nutrice preoccupata, avvolta in una tunica chiara, è intenta a considerazioni ad alta voce, quasi rivolgendosi agli Dei. Alcuni istanti dopo sarà raggiunta da un’altra donna, in tunica lilla, ovvero il pedagogo. Due figure che con i loro dialoghi introdurranno al pubblico l’imminente tragedia ed in pochi attimi dal fagotto rosso sorgerà misteriosamente Medea, ovvero la moglie di Giasone.
Siamo a Corinto e Medea, che accecata dall’amore aiutò il marito Giasone nell'impresa del vello d'oro rinnegando il proprio padre, Eeta, la propria patria, Colchide, e uccidendo persino il proprio fratello, a distanza di qualche anno viene colpita da un grave tradimento: Creonte, re della città, sposa sua figlia Glauce a Giasone, promettendo a questi la successione al trono. Medea è straziata, disperata, sconvolta. Fino alla scaltra e brutale vendetta.
È la "Medea" di Euripide in scena dal 4 al 15 maggio al Teatro Carcano di Milano, per la regia di Maurizio Panici, prodotto da Argot Produzioni - Associazione Teatrale Pistoiese in collaborazione con Teatro dei Due Mari.
A interpretare il ruolo di Medea, è Pamela Villoresi, nota attrice strehleriana protagonista anche di un'ottima carriera cinematografica (miglior attrice esordiente ne "Il gabbiano" di Bellocchio).
Da segnalare l’ottima ed energica interpretazione della Villoresi, capace di tradurre attraverso le grida e gli atteggiamenti la pura disperazione di Medea e di trasmetter al pubblico duri sentimenti in maniera sconvolgente. Controversa invece la scelta di alcuni costumi moderni apparentemente in contrasto con la rappresentazione, forse da interpretare quale distorsione provocata dalla mente di Medea. Visto il 07/05/2011 a Milano (MI) Teatro: Carcano SOCIAL & C.SEGNALIAMO
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