JESUS CHRIST SUPERSTAR
LO SPETTACOLO
Autore: Tim Rice ed Andrew Lloyd Webber Descrizione
Da uno dei miti più affascinanti della storia, una rock opera sugli ultimi giorni della vita di Gesù, dall’entrata in Gerusalemme alla Crocefissione, vista attraverso gli occhi di Giuda e sostenuta da una colonna musicale di puro, travolgente rock. Jesus Christ Superstar, il musical innovativo della coppia Rice – Webber, rivoluzionò la figura di Gesù trasformandolo in una vera e propria rockstar di una moderna favola pop. In Italia, Jesus Christ Superstar fu il primo musical prodotto dalla Planet Musical di Massimo Romeo Piparo che sbarcò all’inizio degli anni ’90 al Teatro Smeraldo di Milano e quest’anno si avvia a festeggiare il 10° anno di tour italiano. In questo decennio lo spettacolo ha toccato le principali piazze e i maggiori teatri italiani ottenendo l’”esaurito” nelle maggior parte delle sue tappe ed ora a grande richiesta torna in una lunga tournée che toccherà nuovamente le più grandi città italiane. L’intenzione del regista, Massimo Romeo Piparo, è quella di rimanere il Date repliche a cura di
Scheda spettacolo a cura diLa Redazione La Redazione LA LOCATION
MANDELA FORUM LE REPLICHE Posizionati sulla data per conoscere orario e prezzo maxStagione precedente o non previste repliche al momento LE RECENSIONILa recensione di Laura Mancini
A 15 anni dallo storico debutto e dopo un’assenza dalle scene di 5 anni, l’opera rock “Jesus Christ Superstar” di Andrew Lloyd Webber e Tim Rice viene portata sul palco del Teatro Sistina di Roma da Placet Musical su licenza di Anfiteatro Musica per The Really Useful Group-London. Uno spettacolo firmato da Massimo Romeo Piparo presentato in Italia nella versione in lingua inglese. Un’orchestra dal vivo accompagna sulla scena il lavoro di 35 artisti e sui primi accordi intonati da tastiere e chitarre elettriche e dalla sezione fiati, hanno inizio le danze corali e festose del corpo di ballo, per una serie di coreografie che mantengono una individualità espressiva di ciascun elemento, senza particolari modernizzazioni ed introducendo solo alcuni accenni di break dance. La scenografia sviluppata in altezza su 3 livelli e costruita con pali metallici si ispira ad un’architettura moderna e fredda; vuole, probabilmente, rappresentare un non luogo e distaccarsi da qualsiasi riferimento a un’epoca in particolare, portando così un messaggio sempre attuale ed è anche sfruttata per far comparire insegne luminose coi passaggi del Vangelo che hanno maggior attinenza con le scene rappresentate. La lunga scalinata che percorrono i protagonisti ha valore simbolico ed al contempo artistico, garantendo una maggiore spettacolarità coreografica. Il primo interprete a cantare è Matteo Becucci, nel ruolo di Giuda. Noto alla maggior parte degli spettatori italiani unicamente per la sua partecipazione ad una trasmissione televisiva, Becucci si rivela un artista preparato e maturo, dimostrando qui grande abilità canora ed interpretativa; la sua voce potente ed acuta, dal timbro particolarmente riconoscibile, la presenza scenica e la capacità di muoversi sul palco, la mimica facciale, sono tutti elementi che lo rendono adatto alla rappresentazione di questo personaggio tanto importante e del suo tormento. Più impostato il canto di Paride Acacia, spezzato da acuti particolarmente alti ad enfatizzare i picchi emotivi vissuti da Gesù; manca, forse, in lui quel carisma trascinante che dovrebbe giustificare le manifestazioni di adorazione della gente che incontra e dei suoi discepoli. In generale, però, risulta particolarmente indovinata la scelta degli interpreti dei vari personaggi che nel musical hanno maggior spazio, ciascuno ben costruito: Mario Venuti nei panni di un vile Pilato; la magnifica voce di Cristian Ruiz prestata a Simon Pietro; Massimiliano Giusto e Ciccio Regina nei ruoli degli insidiosi e perfidi Hannas e Caifa Le composizioni musicali del musical sono caratterizzate prevalentemente da ritmi rock incalzanti, coinvolgenti e ballabili, mentre le poche melodie lente spettano alla voce graffiante di Simona Bencini nel ruolo di Maria Maddalena. A Max Gazzè nel ruolo di Erode è affidato con successo uno dei momenti più ironici e frizzanti, col suo spettacolo nello spettacolo “Re erode Show”. Visto il 19/10/2010 a Roma (RM) Teatro: Sistina La recensione di Michele Miglionico
Ancora e per sempre, l'epica rock di Gesù Cristo
Dopo l'ondata di libretti tradotti in italiano, si torna alle basi con un nuovo tour di "Jesus Christ Superstar" in inglese, portato in scena dalla storica compagnia Planet Musical che ha contribuito allo sdoganamento delle "commedie musicali" anglosassoni in Italia. Visto il 17/10/2010 a Bari (BA) Teatro: Team SOCIAL & C.SEGNALIAMOGLI ANNUNCI: NEWSLETTERIL CARTELLONEIN SCENA |