LES BALLETS TROCKADERO DE MONTE CARLO
LO SPETTACOLO
Genere: danza/balletto Descrizione
La Compagnia è formata da ballerini (uomini) professionisti che si esibiscono in tutti gli stili di danza moderna e classica. Date repliche a cura di
Scheda spettacolo a cura diMauro Guidi Mauro Guidi LA LOCATION
LA VERSILIANA Repliche passate (dal 15/07/2012 al: 15/07/2012) LE RECENSIONILa recensione di Luigi Orfeo
La grazia e l'ironia. Hanno una storia lunga, complessa, divertente, ricca di successi: LES BALLETS TROCKADERO DE MONTE CARLO iniziano la loro fortunata carriera nel 1974, esibendosi nell'ultimo spettacolo serale dell' Off-Off Broadway ed ora si ritrovano ad aver girato più di 500 città. Nata quasi per gioco, the Troks viene fondata da un gruppo di ballerini entusiasti della proposta di far nascere una visione ironica, parodiata e en travesti del balletto tradizionale. Ora, dopo anni di successi, contano su una nutritissima compagnia, nella quale spiccano i nomi di moltissimi italiani, talentuosa e tecnicamente molto preparata che ha in repertorio un gran numero di balletti. Si cade in errore se si pensa che, trattandosi di una sorta di parodia, la qualità tecnica ne risenta, producendo un risultato grottesco che mira, come effetto, al riso facile dell'omaccione in gonnella. Lo spettacolo è composto da balletti veri, assoli di grande classe, passi a due ricchi di virtuosismi e scene d' ensamble ben congegnate. Vedere la loro esibizione, qualsiasi sia il programma della serata, è un'esperienza unica nel suo genere e assolutaival demente da vivere. Lo straordinario rigore che porta questi ballerini a danzare con leggerezza ed eleganza sulle punte, si fonde con un l'ironia di chi, con sagace maestria, mette a punto queste coreografie. Uno degli artefici di quest'alchimia è Paul Ghiselin, tra i coreografi dei Trocks, che ci delizia con una esilarante Morte del cigno, raramente si ride e si gode con tanto gusto. Questi uomini giocano, ma giocano davvero, sono felici quando danzano, si divertono creando un'empatia genuina col pubblico, hanno l'ingenuità dei bambini e la grazia dell'etoile. Complimenti al Festival La Versiliana per aver scelto questa Compagnia e per il cartellone di quest'anno, ricco di appuntamenti in un paese dove la crisi economica si è abbattuta sulle proposte culturali, immiserendole.Visto il 15/07/2012 a Pietrasanta (Lu) Teatro: La Versiliana La recensione di Monica Cirillo
Quando ci sono loro, il divertimento è assicurato.
Un binomio strepitoso quello proposto dalla Compagnia Les Ballets Trockadero de Monte Carlo: danza classica unita a divertimento. Impossibile? Non la pensa così la Compagnia Trocks, tutta rigorosamente al maschile, che da oltre 30 anni è amata e apprezzata in tutto il mondo.
Quattro le coreografie proposte: Il Lago dei cigni-atto II, Don Quichotte, Go for Barocco e Paquita.
Sedici ballerini che interpretano tutti i ruoli possibili.
Così capitava di vedere giovanottoni alti e muscolosi, danzare con tutù e scarpine, con una eleganza e leggiadria da fare invidia alle più famose ballerine dell’Operà de Paris o del Bolshoi di Mosca.
Ed è proprio alle grandi ballerine del passato, vere star oltre che stupende danzatrici, che la Compagnia di ispira in una sorta di parodia dei personaggi unita alle grandi performance artistiche.
Anche i nomi d’arte, scelti per l’occasione, rievocano ballerine del passato.
Straordinario il nostro (uno dei due italiani presenti nei Trocks), Raffaele Morra, che per lo spettacolo diventa per esempio Lariska Dumbchenko e regala momenti di grande danza e di divertimento allo stato puro.
Uno spettacolo unico nel suo genere. I ballerini sono tutti professionisti e bravissimi, ma la propensione all’ironia e al gioco, è un valore aggiunto che in pochi hanno e che è requisito imprescindibile per entrare a far parte dei Trocks, che oggi sono un vero cult, con tanto di fan club di appassionati di ogni età.
Chi ama il classico non resta comunque deluso.
Bellissima la coreografia originale di Marius Petipa per Paquita. Le musiche de Il Lago dei cigni e di Go for Barocco sono eseguite dalla Czech Philharmonic Chamber Orchestra, diretta da Pierre Michel Durand.
Grande performance artistica, molto faticosa tra l’altro, con grande apprezzamento del pubblico, che nemmeno dopo due bis sembrava disposto ad abbandonare il teatro.
Uno spettacolo che fa bene alla salute. Un antidepressivo naturale, che dà l’energia per affrontare con ottimismo quello che ci sta intorno. L’effetto dura almeno 24 ore e non ci sono controindicazioni.
Milano
Teatro degli Arcimboldi
20 marzo 2007
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