IL NIPOTE DI RAMEAU
LO SPETTACOLO
Autore: Denis Diderot Descrizione
Silvio Orlando porta in scena uno dei testi più divertenti e brillanti del Settecento francese. Il capolavoro satirico di Denis Diderot è la parabola grottesca di un musico fallito, cortigiano convinto, amorale per vocazione. Nella sua imbarazzante assenza di prospettive edificanti, nella riduzione della vita a pura funzione fisiologica, Rameau riesce in maniera paradossale a ribaltare la visione del bene e del male, del genio e della mediocrità, della natura umana e delle possibilità di redimerla. Rameau manca dai nostri teatri dagli inizi degli anni novanta, un ventennio di profonde mutazioni nel corpo della nostra società civile, le sue contorsioni intellettuali assumono quindi nuovo e violento impatto e nuovi motivi di divertimento. Date repliche a cura di
Scheda spettacolo a cura diRoberto Mazzone Roberto Mazzone LA LOCATION
DONIZETTI Repliche passate (dal 12/02/2013 al: 17/02/2013) LE RECENSIONILa recensione di Luca Di Tommaso
Diderot, filosofo critico sociale, secondo Orlando
Quando Denis Diderot, filosofo tra i fondatori dell'illuminismo europeo, scrisse "Le nouveau de Rameau", lo fece pensando alla sua società e a ciò che il sistema morale in essa vigente andava riflettuto. E' sorprendente quanto oggi Silvio Orlando, nell'adattamento del testo realizzato insieme a Edoardo Erba e nella regia da lui stesso proposta alla scena italiana, riesca a renderlo attuale.
La storia è scarna, la dinamica teatrale non è delle più avvincenti. Un filosofo in scena, che alla fine scopriamo essere Diderot stesso, ben interpretato da Amerigo Fontani, racconta del suo incontro con tale Rameau, il nipote del famoso musicista Jean-Philippe, interpretato con grande estro da Silvio Orlando. Il dialogo avviene in osteria, graziosamente abitata da una cameriera, interpretata da Maria Laura Rondanini, e dove il parassita ordina da bere a spese del pensatore. Il racconto introduce l'azione e torna periodicamente ad interromperla, secondo la lezione del dentro/fuori, presente/passato che abbiamo appreso da Brecht. Visto il 11/12/2012 a Napoli (Na) Teatro: Nuovo La recensione di Luigi Orfeo
Il paradosso dell'uomo libero.
La trama è molto semplice, quasi un pretesto, ma non ve la racconterò per non togliervi tutto il gusto che questo gioiellino di spettacolo possiede.
Eccoci di fronte ad una scelta coraggiosa, quindi: chapeau. Visto il 23/11/2011 a Roma (RM) Teatro: Piccolo Eliseo Patroni Griffi SOCIAL & C.SEGNALIAMOGLI ANNUNCISPECIALE TURISMOLA NEWSLETTERIL CARTELLONEIN SCENA |