SEI PERSONAGGI IN CERCA DI AUTORE
LO SPETTACOLO
Autore: Luigi Pirandello Descrizione
La Compagnia del Teatro Carcano diretta da Giulio Bosetti affronta per la terza volta un’opera di Pirandello, dopo i successi del Berretto a sonagli e Così è (se vi pare) delle scorse stagioni. Per Giulio Bosetti, un ritorno a un testo amatissimo, che recitò per la prima volta agli inizi della carriera nel ruolo del “Figlio” nella messa in scena con maschere curata da Gianfranco De Bosio. Negli anni ‘70 ne fu regista e interprete - questa volta nel ruolo del “Padre” - mentre negli anni ‘80 prese parte – sempre come “Padre” – all’allestimento diretto da Giuseppe Patroni Griffi: un successo clamoroso a livello nazionale. Ed è proprio nel ricordo di quell’esperienza che Giulio Bosetti si accosta nuovamente a Sei personaggi, dedicando questa sua nuova fatica registica ai giovani, al pubblico di domani, a chi ancora non ha sperimentato la vertigine e l’emozione dell’immersione nella misteriosa teatralità di uno dei più grandi capolavori di tutti i tempi. Date repliche a cura di
Scheda spettacolo a cura diIvan Fabio Perna Ivan Fabio Perna LA LOCATION
DELLA PERGOLA LE REPLICHE Posizionati sulla data per conoscere orario e prezzo maxStagione precedente o non previste repliche al momento LE RECENSIONILa recensione di Maria Domenica Ferrara
Sei personaggi in cerca d'autore Fu rappresentato per la prima volta al Teatro Valle, per ragioni storico-anagrafiche non ero presente al debutto, ma in questa occasione, la mente ha viaggiato con la fantasia e così immagino "la prima volta romana" del dramma pirandelliano, dove tanto scalpore fece il grido "Manicomio! Manicomio!" oggi diventato pane quotidiano. Il testo d'avanguardia del nostro novecento, dove vizi e virtù si susseguono vive e prorompenti per lo spettatore, lo spettacolo rimane ancorato alla versione originale apportando solamente qualche nota personale di regia che non ne compromette la suggestione per lo spettatore verso una stato di inquietudine crescente per entrare nel testo. Antonio Salines si conferma un grande artista, affiancato dal bravissimo "capocomico" Edoardo Siravo, dalla regale "Madre" Nora Fuser e la "Madam Pace" Marina Bonfigli. Una nota di merito comunque anche al resto del cast che ha saputo mantenere la grandezza e la dignità di questo capolavoro letterario. Mantenendo i canoni scenografici richiesti dal dramma stesso come la semplice e scarna scenografia, le luci fredde alternate a bagliori improvvisi nei momenti di tensione narrativa, si entra nel quadro scenico alla ricerca delle risposte che tanto affliggono i personaggi, diventando personaggio stesso che rimarrà purtroppo con tanti punti interrogativi. Il teatro tanto ha regalato, purtroppo porta sempre meno arte e realtà in scena. In questo caso, non risponde a molte domande, come Pirandello vuole, ma ci ha regalato il sapore che un'ottima messa in scena offre.Visto il 15/01/2010 a Roma (RM) Teatro: Quirino-Vittorio Gassman La recensione di Wanda Castelnuovo
Un piacere andare a teatro quando un lavoro è ben costruito tanto più se il testo è impegnativo come quello dei “Sei personaggi in cerca di autore” di Luigi Pirandello (Agrigento 1867 - Roma 1936).
Considerato uno dei classici del Novecento, il dramma, rappresentato per la prima volta nel 1921 al Teatro Valle di Roma con esiti negativi tanto che fu contestato con il grido ‘Manicomio’, fu ripresentato con successo nel 1925 dopo l’aggiunta di una prefazione in cui venivano spiegate genesi, tematiche e novità a cominciare da quella di trovare il sipario aperto trattandosi di una prova di un’altra opera di Piradello: “Il gioco delle parti”.
Mentre gli attori si dispongono al lavoro, irrompono in scena sei personaggi ‘creati’ da un autore il quale non ha mai voluto portare a termine il loro dramma che essi richiedono al capocomico di completare.
Portavoce del gruppo il ‘padre’, uno straordinario Antonio Solinas così calato nella parte da fare sorgere il dubbio con quel suo tono pacato e convinto che racconti sé stesso in un gioco tra realtà e finzione, vero e apparenza che è proprio quello che Pirandello voleva significare.
Un cast ben assortito, equilibrato e di alto livello professionale diretto da un regista - che ha vissuto il testo in tanti ruoli - rende rabbie e dolori dei protagonisti in modo eccellente.
Spettacolo interessante e coinvolgente anche per coloro che già lo conoscono e sicuramente per i giovani che un primo approccio del genere può rendere innamorati del teatro.
Nell’essenzialità della scena in allestimento, come richiesto dal drammaturgo, fatto che permette alle parole di fluire nella loro incredibile ricchezza di significati, spiccano in questa edizione gli eleganti e raffinati abiti che riportano agli anni in cui il dramma è scaturito dalla genialità dell’autore, degno di ricevere nel 1934 il Premio Nobel.
Milano, Teatro Carcano, 15 ottobre 2008
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