IL SIGNORE VA A CACCIA
LO SPETTACOLO
Autore: Georges Feydeau Date repliche a cura di
Scheda spettacolo a cura diRoberto Mazzone Roberto Mazzone LA LOCATION
DELLA PERGOLA LE REPLICHE Posizionati sulla data per conoscere orario e prezzo maxStagione precedente o non previste repliche al momento LE RECENSIONILa recensione di Wanda Castelnuovo
UN OTTIMO FEYDEAU AL SAN BABILA DI MILANO Un ottimo ‘incipit’ per il teatro San Babila di Milano con “Il signore va a caccia”, un classico ‘vaudeville’ di Georges Feydeau (Parigi 1862 - Rueil 1921) sempre rigorosamente preciso e meticolosamente matematico nel costruire i propri lavori. Grazie alla straordinaria regia di Mario Scaccia capace di rispettare fedelmente i tempi comici dell’autore persino nei movimenti e nella posizione di mobili e porte tenendo un ritmo vivace e insieme equilibratissimo si possono veramente godere più di due ore di sano spettacolo. L’azione che ruota sulla gelosia e sull’adulterio - temi prediletti di Feydeau -. si dipana in due ambienti contrapposti: l’uno una dimora borghese e l’altro una ‘garçonnière’ “gestita” dall’ex contessa Latour interpretata in modo magistrale da un’inossidabile Isa Barzizza (splendida compagna di lavoro dei più importanti calibri del passato). Tutti validissimi nonché divertentissimi i protagonisti: da Debora Caprioglio che pare essere sempre stata Léontine, fedele e dolcemente ingenua, ma insieme determinata moglie del signor Duchotel (ben calato nella parte Edoardo Sala), cacciatore incallito di prede non proprio venatorie e perfetto rappresentante di una borghesia perbenista legato più all’apparenza che alla sostanza. Altrettanto straordinari gli altri attori da Rosario Coppolino - convincente dottor Moricet, amico di famiglia nonché ‘tombeur de femmes’ e sovvertitore scanzonato della morale corrente durante la corte serrata alla protagonista della ‘pièce’ - a Fabrizio Coppolino, lo sfaccendato Gontrano Morillon, eterno studente dedito più alla seduzione del gentil sesso che agli studi. Quiproquo, giochi di parole, battute fulminanti, colpi di scena e scambi di persona si intrecciano in modo perfetto e, pur facendo trascorrere momenti spensierati, inducono a riflessioni più profonde.Visto il 06/10/2009 a Milano (Mi) Teatro: San Babila SEGNALIAMOLA NEWSLETTERSYNDICATIONIL CARTELLONEIN SCENA |