FACCIAMO L'AMORE
LO SPETTACOLO
Autore: Norman Krasna Date repliche a cura di
Scheda spettacolo a cura diRoberto Mazzone Roberto Mazzone LA LOCATION
DELLA PERGOLA LE REPLICHE Posizionati sulla data per conoscere orario e prezzo maxStagione precedente o non previste repliche al momento LE RECENSIONILa recensione di Wanda Castelnuovo
Semplicemente perfetta. Raffinata, con un mix equilibrato di comicità e romanticismo “Facciamo l’amore” brillante e spumeggiante commedia musicale - tratta ‘rinverdendola’ dal film di George Cukor “Let’s make love” (del 1960 con Marilyn Monroe e Yves Montand) derivato dalla commedia di Norman Krasna (New York 1909 - Los Angeles 1984, sceneggiatore e regista eclettico dotato di inventiva, cultura e humour), a sua volta ispirata a un film e a un precedente musical - debutta al Teatro Manzoni di Milano dove una lunga programmazione ne permette la visione a chi vuole sedersi a teatro per distrarsi, divertirsi e ridere con bonomia grazie a un storia d’amore con intrighi e colpi di scena, ma senza volgarità, parolacce o simili, segno di grande qualità.
Ottimo e ben amalgamato lo staff di attori e ballerini, tutti eccellenti, diretti da Gianluca Guidi (figlio di Lauretta Masina e di Johnny Dorelli, nome d’arte di Giorgio Guidi) che interpreta anche la parte del protagonista affiancato da Lorenza Mario, Aldo Ralli ed Enzo Garinei, vivacissimo ottantaduenne e fratello di Pietro Garinei che insieme a Giovannini ha formato la ‘ditta’ più famosa del teatro leggero italiano.
Protagonista della pièce è un miliardario che, volendosi difendere dal pubblico ludibrio che avrebbe potuto derivargli da uno spettacolo satirico imperniato sulle sue insicurezze, fobie e stile di vita, si reca nel teatro di Broadway per sistemare la questione, ma ... scambiato per un suo sosia, gli viene affidata la parte di se stesso.
L’impenitente donnaiolo crollerà di fronte alla fresca genuinità della prima attrice che tuttavia non si rivelerà un’esca così facile: ne conseguono esilaranti situazioni - fluttuanti tra realtà e sogno - in quel magico e affascinante mondo dello spettacolo dove non è tutto oro quello che luccica e persone capaci, serie e professionali combattono con il pecunio per potere sopravvivere.
Divertentissimo Stefano Bontempi nel ruolo di un impegnato attore elisabettiano.
Rasserenanti anche le belle musiche che insieme alle coreografie e luci essenziali ed eleganti danno un’aura di levità e di sogno a questa bella favola che rende più lievi e spensierati e che è adatta a ogni età.
Milano, Teatro Manzoni, 4 dicembre 2008
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