LoginIscrivitiSegnala uno Spettacolo • Anno 7 - Numero 21  
Guarda le repliche di questo spettacolo!
Commenta lo spettacolo! Leggi le recensioni dei Redattori!
I FRATELLI KARAMAZOV

VOTO DEGLI UTENTI

Media voti: 4

I Commenti

I Commenti degli Utenti

Questo spettacolo non ha ancora commenti.
Sai che puoi inserirne uno?
Per farlo clicca su Commenta lo Spettacolo!

Inoltre, puoi dargli un voto cliccando il pulsante Vota questo Spettacolo
qui in alto e puoi ricevere un promemoria via e-mail quando inizieranno le repliche, con il servizio Show Alert.

LO SPETTACOLO

Autore: da Fëdor Michailovic Dostoevskij
Regia: Guido De Monticelli
Genere: drammatico
Compagnia/Produzione: Teatro Stabile della Sardegna/Teatro Metastasio Stabile della Toscana

Date repliche a cura di
Mario Panelli
Scheda spettacolo a cura di
Mario Panelli

LA LOCATION

DANTE ALIGHIERI COMUNALE
via Mariani 2 - Ravenna (RA)
Tel: 0544 249211
Email: info@ravennafestival.org Sito Web: www.ravennafestival.org


LE REPLICHE Posizionati sulla data per conoscere orario e prezzo max

Repliche passate (dal 21/02/2013 al: 24/02/2013)

LE RECENSIONI


La recensione di anna brotzu

Inno alla vita ne "I fratelli Karamazov"

Viaggio nei labirinti della mente e del cuore umano, “I fratelli Karamazov” di Dostoevskij (ri)trova la via del palcoscenico nella mise en scène del Teatro Stabile della Sardegna e del Metastasio di Prato, in una coproduzione che – come già per “Il giardino dei ciliegi” diretto da Paolo Magelli - fonde le due compagnie per la regia di Guido De Monticelli. Distillare l'essenza di un romanzo per tradurre la complessità dei caratteri, le sfumature psicologiche e la ricchezza di dettagli in un racconto per quadri è impresa ardua: la scelta di introdurre gli spettatori in medias res, nella disquisizione domestica e caotica sull'esistenza di Dio fino all'irruzione di Dmitrij apre uno squarcio sui nodi e i conflitti della singolare famiglia del vecchio e dissoluto Fëdor Pavlovič. Le suggestioni di un'atmosfera impregnata di filosofia e digressioni fra fede e ragione faranno da preludio alla confessione del primogenito Dmitrij al giovane Aleksej, Alëša, che «aveva scelto la strada opposta a quella di tutti gli altri, ma con la stessa brama di azione immediata. Non appena si fu convinto, dopo una seria riflessione, dell'esistenza di Dio e dell'immortalità, egli si era subito detto, istintivamente: “Voglio vivere per l'immortalità, non accetto compromessi”». Nelle parole di Dmitrij -  la storia del suo fidanzamento con Katerina Ivanovna e la passione per la “seduttrice” Grušenka, causa della feroce rivalità con il padre - emerge un amaro ritratto di sé, quella dolorosa coscienza e accettazione della propria debolezza e delle proprie inclinazioni che appare come un indelebile marchio della stirpe. «Io sono un Karamazov! Perché, se precipito in un abisso, è a capofitto, con la testa in giù e i piedi in su, e sono anzi contento di esservi caduto in maniera così degradante: lo considero bello! E quando sono al fondo della vergogna innalzo un inno» dirà Mitja, e i suoi fratellastri Ivan e Aleksej riconosceranno in sé i segni contraddittori della sensualità e della spiritualità. Una cupa penombra illuminata a tratti dalla grottesca e brillante superficialità della Chochlakòva con la sua figlia Lise (inferma e maliziosa, infantilmente invaghita di Aleksej) e dal salottino di Grušenka fa da cornice al dramma fra la dimensione ascetica del monastero e le provocazioni filosofiche di Ivan, l'imbarazzo di Snegirëv, le insinuazioni di Rakìtin e la presa di coscienza di Alëša, vero “eroe” del romanzo e testimone dell'intera vicenda. Immagini quasi pittoriche - la lunga tavola e l'icona dello starec – fanno da contrappunto al linguaggio onirico-simbolico della rossa scia del delitto e dell'apparizione dei demoni nelle tormentose visioni di Ivan, fino al dialogo, serrato e tragico tra lo stesso Ivan e Smerdjakòv, l'epilettico, nella folle ricostruzione dell'omicidio. De Monticelli attinge alla ricca materia de “I fratelli Karamazov” senza tradirne la fabula, pur tra ellissi (l'estenuante trafila del processo) e sintesi, fino all''appassionato inno alla vita di Dmitrij in partenza per la Siberia, ponendo al centro Aleksej – i suoi turbamenti e dubbi, la sua evoluzione psicologica – e lasciando affiorare le sfaccettature dei personaggi (pur con note grottesche) dai dialoghi su questioni morali e religiose e misteri dell'amore e della pietas grazie alla convincente, intensa e emozionante interpretazione degli attori. 

Visto il 22/03/2012 a Cagliari (CA) Teatro: Massimo

Leggi le altre recensioni dello stesso autore
Voto: Voto del Redattore: anna brotzu

Per saperne di più su Show Alert, clicca qui.

SPECIALE TURISMO

LA NEWSLETTER

 



IL CARTELLONE


IN SCENA

Abruzzo
Aquila - AQ Chieti - CH
Pescara - PE Teramo - TE
Basilicata
Matera - MT Potenza - PZ
Calabria
Catanzaro - CZ Cosenza - CZ
Crotone - KR Reggio C. - RC
Vibo Valentia - VV
Campania
Avellino - AV Benevento - BN
Caserta - CE Napoli - NA
Salerno - SA
Emilia Romagna
Bologna - BO Cesena - FC
Ferrara - FE Forlì - FC
Modena - MO Parma - PR
Piacenza - PC Ravenna - RA
Reggio E. - RE Rimini - RN
Friuli Venezia Giulia
Gorizia - GO Pordenone-PN
Trieste - TS Udine - UD
Lazio
Frosinone - FR Latina - LT
Rieti - RI Roma - RM
Viterbo - VT
Liguria
Genova - GE Imperia - IM
La Spezia - SP Savona - SV
Lombardia
Bergamo - BG Brescia - BS
Como - CO Cremona - CR
Lecco - LC Lodi - LO
Mantova - MN Milano - MI
Monza - MB Pavia - PV
Sondrio - SO Varese VA
Marche
Ancona - AN Ascoli - AP
Macerata - MC Pesaro - PU
Urbino - PU
Molise
Campobasso-CB Isernia - IS
Piemonte
Alessandria - AL Asti - AT
Biella - BI Cuneo - CN
Novara - NO Torino - TO
Verbania - VB Vercelli - VC
Puglia
Andria - BAT/BT Bari - BA
Barletta - BAT/BT Brindisi - BR
Foggia - FG Lecce - LC
Taranto - TA Trani - BAT/BT
Sardegna
Carbonia - CI Cagliari - CA
Iglesias - CI Nuoro - NU
Oristano - OR Sassari - SS
Sicilia
Agrigento - AG Caltanissetta-CL
Catania - CT Enna - EN
Messina - ME Palermo - PA
Ragusa - RG Siracusa - SR
Trapani - TP
Toscana
Arezzo - AR Carrara - MS
Firenze - FI Grosseto - GR
Livorno - LI Lucca - LU
Massa - MS Pisa - PI
Pistoia - PT Prato - PO
Siena - SI
Trentino Alto Adige
Bolzano - BZ Trento - TN
Umbria
Perugia - PG Terni - TR
Valle D'Aosta
Aosta - AO
Veneto
Belluno - BL Padova - PD
Rovigo - RO Treviso - TV
Venezia - VE Verona - VR
Vicenza - VC
ESTERO
Croazia Francia
San Marino Svizzera
HOME    Login    Chi siamo    I Redattori    Dalla Redazione    Dicono di Noi    Privacy    Contattaci    Preferiti    Imposta come Homepage - © 2003-2013 Teatro.Org
Testata giornalistica registrata al ROC il 30 agosto 2006 - n. 14662 e presso il Tribunale di Milano il 30 maggio 2008 - n. 342 - Direttore Responsabile Gianmarco Cesario This website is ACAP-enabled