LoginIscrivitiSegnala uno Spettacolo • Anno 7 - Numero 21  
Guarda le repliche di questo spettacolo!
Commenta lo spettacolo! Leggi le recensioni dei Redattori!
LA LOCANDIERA
La locandiera

I Commenti

I Commenti degli Utenti

Questo spettacolo non ha ancora commenti.
Sai che puoi inserirne uno?
Per farlo clicca su Commenta lo Spettacolo!

Inoltre, puoi dargli un voto cliccando il pulsante Vota questo Spettacolo
qui in alto e puoi ricevere un promemoria via e-mail quando inizieranno le repliche, con il servizio Show Alert.

LO SPETTACOLO

Autore: Carlo Goldoni
Regia: Jurij Ferrini
Genere: commedia
Cast: Jurij Ferrini

Descrizione
Jurij Ferrini propone un capolavoro intramontabile, La locandiera di Carlo Goldoni, in una versione innovativa, dove la scena è priva di orpelli scenografici e la lingua è asciugata da vezzi e manierismi. Lo spettacolo risulta particolarmente comico, perché l'azione drammaturgica si concentra sulla potenza del linguaggio e del testo accentuandone il potenziale esilarante.

Il regista precisa: "L'opera è uno degli indiscutibili capolavori goldoniani e a noi offre un canovaccio in lingua italiana, in una lingua particolare, ricca, calda, vitale, piena di sapore e spesso estremamente elegante; in questo senso, il nostro lavoro - che tenta di equi-distanziarsi dall'italiano disinvolto e annacquato che la televisione ci propina e da ogni manierismo teatrale – ritrova un materiale ricco di spunti comici e di improvvise virate ritmiche, di altalene melodiche e movimenti rapidi. Un gioiello."

Al centro della storia c'è l'eterna questione del rapporto uomo-donna, tra Miradolina e il caval
Date repliche a cura di
Alessandro Valentini
Scheda spettacolo a cura di
Alessandro Valentini

LA LOCATION

CURCI
c.so V. Emanuele 89 - Barletta (BT)
Tel: 0883 332522


LE REPLICHE Posizionati sulla data per conoscere orario e prezzo max

Repliche passate (dal 14/12/2012 al: 16/12/2012)

LE RECENSIONI


La recensione di Laura Mancini

Uomini e donne da Goldoni a oggi

Se i tre uomini protagonisti di questa Locandiera catalizzano immediatamente l’attenzione, scambiandosi a ritmi serrati battute sulla tanto desiderata Mirandolina e sulle donne in generale, mantenendo tempi comici travolgenti, le aspettative che fanno così maturare nei confronti della locandiera vengono deluse dall’interprete Ilenia Maccarrone, che ne rappresenta una versione dai modi e dalla parlata piuttosto sbrigativi e sempliciotti, privando di malizia e piglio questo personaggio: molte battute, in particolare quelle tanto note dei suoi monologhi, private di suspense risultano sminuite lasciando perplesso lo spettatore al punto che sembra difficile giustificare che sia tanto contesa da ogni personaggio, principale o marginale, di sesso maschile.

Ma poco importa: nonostante proprio la protagonista femminile sia un po’ fiacca, il resto della compagnia emana divertimento e professionalità, garantendo la riuscita della performance. I personaggi più efficaci sono quelli del Marchese e del Cavaliere, che mostrando poco alla volta la loro vera natura e le molte sfaccettature della loro personalità, perdono entrambi il loro contegno e appaiono totalmente ridicoli.
Spontanee, naturali e simpatiche anche le due commedianti che si fingono nobildonne, sanno come gestire e far gustare al pubblico i loro ruoli sebbene minori, abbindolando nel breve tempo che riserva loro la commedia tanto il Marchese quanto il Conte, quasi a rafforzare un’immagine della donna manipolatrice che l’autore vuole dare. Le loro parti e il suggerimento di tagliarle sono anche un pretesto per accennare ai tempi bui che vive il teatro, ammiccando al pubblico.

Si risparmia su scenografia e ambientazioni, sul design di luci e sull’uso di musiche e suoni… ma lo si fa con furbizia e simpatia: l’escamotage del regista, infatti, è quello di ricorrere al teatro nel teatro e mostrarci proprio una compagnia alle prese con le prove de La Locandiera; gli attori quindi sono sempre tutti presenti sul palco, seduti in attesa che arrivi la scena in cui alzarsi a turni, non indossano i costumi dell’epoca che vediamo stesi alle loro spalle su dei fili, come panni ad asciugare.
Questo consente agli interpreti di farci sentire la storia rappresentata più vicina e di rompere di tanto in tanto la parete invisibile tra pubblico e attore. Ma questo apparente approccio moderno all’opera di Goldoni, in realtà, vela una sceneggiatura che ne mantiene il testo pressoché inalterato e lo tratta con grande rispetto, dimostrando come non abbia alcun bisogno di essere modificato per risultare sempre incredibilmente attuale: gli uomini, le donne e le situazioni goldoniane somigliano tanto a quelle del nostro presente.

Visto il 06/04/2011 a Roma (RM) Teatro: Vittoria

Leggi le altre recensioni dello stesso autore
Voto: Voto del Redattore: Laura Mancini

Per saperne di più su Show Alert, clicca qui.

SPECIALE TURISMO

LA NEWSLETTER

 



IL CARTELLONE


IN SCENA

Abruzzo
Aquila - AQ Chieti - CH
Pescara - PE Teramo - TE
Basilicata
Matera - MT Potenza - PZ
Calabria
Catanzaro - CZ Cosenza - CZ
Crotone - KR Reggio C. - RC
Vibo Valentia - VV
Campania
Avellino - AV Benevento - BN
Caserta - CE Napoli - NA
Salerno - SA
Emilia Romagna
Bologna - BO Cesena - FC
Ferrara - FE Forlì - FC
Modena - MO Parma - PR
Piacenza - PC Ravenna - RA
Reggio E. - RE Rimini - RN
Friuli Venezia Giulia
Gorizia - GO Pordenone-PN
Trieste - TS Udine - UD
Lazio
Frosinone - FR Latina - LT
Rieti - RI Roma - RM
Viterbo - VT
Liguria
Genova - GE Imperia - IM
La Spezia - SP Savona - SV
Lombardia
Bergamo - BG Brescia - BS
Como - CO Cremona - CR
Lecco - LC Lodi - LO
Mantova - MN Milano - MI
Monza - MB Pavia - PV
Sondrio - SO Varese VA
Marche
Ancona - AN Ascoli - AP
Macerata - MC Pesaro - PU
Urbino - PU
Molise
Campobasso-CB Isernia - IS
Piemonte
Alessandria - AL Asti - AT
Biella - BI Cuneo - CN
Novara - NO Torino - TO
Verbania - VB Vercelli - VC
Puglia
Andria - BAT/BT Bari - BA
Barletta - BAT/BT Brindisi - BR
Foggia - FG Lecce - LC
Taranto - TA Trani - BAT/BT
Sardegna
Carbonia - CI Cagliari - CA
Iglesias - CI Nuoro - NU
Oristano - OR Sassari - SS
Sicilia
Agrigento - AG Caltanissetta-CL
Catania - CT Enna - EN
Messina - ME Palermo - PA
Ragusa - RG Siracusa - SR
Trapani - TP
Toscana
Arezzo - AR Carrara - MS
Firenze - FI Grosseto - GR
Livorno - LI Lucca - LU
Massa - MS Pisa - PI
Pistoia - PT Prato - PO
Siena - SI
Trentino Alto Adige
Bolzano - BZ Trento - TN
Umbria
Perugia - PG Terni - TR
Valle D'Aosta
Aosta - AO
Veneto
Belluno - BL Padova - PD
Rovigo - RO Treviso - TV
Venezia - VE Verona - VR
Vicenza - VC
ESTERO
Croazia Francia
San Marino Svizzera
HOME    Login    Chi siamo    I Redattori    Dalla Redazione    Dicono di Noi    Privacy    Contattaci    Preferiti    Imposta come Homepage - © 2003-2013 Teatro.Org
Testata giornalistica registrata al ROC il 30 agosto 2006 - n. 14662 e presso il Tribunale di Milano il 30 maggio 2008 - n. 342 - Direttore Responsabile Gianmarco Cesario This website is ACAP-enabled