SHOW! TUTTI INSIEME ABBONDANTEMENTE
LO SPETTACOLO
Autore: Marisa Laurito Date repliche a cura di
Scheda spettacolo a cura diRoberto Mazzone Roberto Mazzone LA LOCATION
CILEA LE REPLICHE Posizionati sulla data per conoscere orario e prezzo maxStagione precedente o non previste repliche al momento LE RECENSIONILa recensione di Giuseppe Bucci
Melius abundare??? Tutti insieme abbondantemente è il titolo dello spettacolo che la abbondantemente vulcanica Marisona nazionale (e complimenti ancora per l'energia ) porta in scena al Teatro Sistina in questi giorni.
Ma è, forse, proprio l'abbondanza il punto debole dello spettacolo. Sarebbe consigliabile un buon numero di tagli in particolare ai siparietti col poco brillante Giulio Farnese che appaiono frettolosi, poco incisivi nella scrittura e nella recitazione e anche a qualche canzone (troppe, una di seguito all'altra corredate con balletti tutti simili da avere alla fine un senso di insofferenza) Resta una Marisa Laurito che, seppur cantante incerta, si prodiga con ammirevole temperamento ma trionfa solo nei momenti in cui interagisce con il pubblico, decisamente a suo agio, ironica, giunonica, spiritosa e ridanciana. Restano alcuni numeri musicali (pochi) ben arrangiati dalla piccola orchestra diretta da Fabrizio Romano, riusciti nella loro viviacità e complimenti comunque alle Pagnottelle, giunoniche ragazze dal buon canto ma anche loro eccessivamente urlanti nel recitato. Valeria Iaquinto, Alice Sentieri, Gelsomina Troiano, Annarita De Pascale. E resta la simpatia del duo baguette. I deliziosi e buffi ballerini Antonella Melito e Benedetto Dionisi, quest'ultimo di raffinata leggerezza e di incredibile somoglianza con l'indimenticabile Joel Grey del "Cabaret" di bob Fosse! Visto il 07/05/2011 a Roma (RM) Teatro: Sistina La recensione di Riccardo Limongi
Marisa, e il resto Show! Tutti Insieme Abbondantemente, ovvero un dispiego di luci, colori, costumi, scene, sketch, battute, canzoni, aneddoti e boutade … Marisa Laurito festeggia 35 anni di carriera e porta sul palcoscenico un pot-pourri che vuole essere la rievocazione dei passi più importanti percorsi: dalla gavetta del varietà al teatro di Eduardo e poi di avanguardia, fino al cinema, al teatro ed alla televisione. Tutti i passaggi sono in qualche modo rievocati da una Laurito alla quale si deve riconoscere una verve ed una energia sempre intatte, e che da il meglio di sé nei vari modi che conosce per coinvolgere il pubblico, una sua vera specialità, e nella più classica e riuscita delle forme di Simpatia. Uso la S maiuscola perché intendo la “simpatia” in senso alto ed ellenico, ovvero l’inclinazione istintiva che attrae (il pubblico) a sé, la capacità di attrarne i sentimenti: ebbene, mentre in sé è una virtù, e Marisa ne ha da vendere, laddove invece intorno non si forma un adeguato sostegno, la differenza si nota un po’ troppo. Quello che manca allo spettacolo infatti, è proprio una mano che riesca a far “vedere” il tutto con una linea di congiunzione accettabile, tra l’orchestra, il corpo giunonico di cantanti–ballerine, i cambi di scena ed i tempi delle battute, che restano slegate fra le parti, ed a volte come sfilacciati. Eppure c’è della poesia, in questo immanente senso del precario che diventa stabile; è come se fosse stato involontariamente riproposto il paradigma della vita stessa di un artista, a suggerire che anche quando diventa affermato, forse dentro di sé un artista conserva sempre il senso del transitorio, e che su questo è capace di far girare il suo universo. E di trascinarci dentro il suo pubblico.Visto il 18/02/2010 a Napoli (NA) Teatro: Cilea SOCIAL & C.SEGNALIAMO
• Spettacoli più votati
• Cerca per compagnie
• Cerca per teatro
• Lo Spot Radio!
• Diventa Redattore
• Scambio Banner
• Gli spettacoli della tua provincia via email
• Hai un sito sul Teatro?
• LA TUA PUBBLICITÀ SU TEATRO.ORG
• Offerte Hotel
GLI ANNUNCI:
NEWSLETTERIL CARTELLONEIN SCENA |