PATER FAMILIAS. DENTRO LE MURA
LO SPETTACOLO
Autore: Fiammetta Carena Descrizione
Il racconto di uno scontro generazionale tutto al maschile dove si fronteggiano un padre vedovo, un figlio aggressivo dall’identità incerta e un branco spietato di giovani di buona famiglia che si omologano ai riti e ai miti del consumismo. È la seconda tappa di una trilogia dedicata al tema della "familia" che questa giovane e innovativa compagnia di Albenga sviluppa con la collaborazione di Maurizio Sguotti e della drammaturga Fiammetta Carena. Un teatro violentemente fisico dove il corpo la musica e la parola si fondono insieme alle immagini per raccontare storie che partono da lontano, dal passato, dal mito e che poi arrivano alla contemporaneità. Date repliche a cura di
Scheda spettacolo a cura diRoberto Mazzone Roberto Mazzone LA LOCATION
CAVALLERIZZA REALE MANICA CORTA Repliche passate (dal 07/06/2012 al: 07/06/2012) LE RECENSIONILa recensione di Valentina Dall'Ara
Il labirinto senza uscite di sicurezza
Domenica 21 ottobre al Teatro Mattarello di Arzignano si è ufficialmente aperta la terza edizione della rassegna di teatro contemporaneo By Pass firmata TrendEventi e associazione Espressione Giovani. Tommaso Bianco, Alberto Costa, Vittorio Gerosa, Alex Nesti, Nicolò Puppo e Maurizio Sguotti –quest’ultimo firma anche la regia - sono gli interpreti di questa messa in scena che non risparmia al pubblico nulla. Violenza nelle parole, nelle luci, nei cambi scena, nei rumori, nella musica, portano al limite uno scontro generazionale: il padre abituato a lavorare con le mani si scontra con il figlio abituato ad usare le mani per picchiare. Ci si interroga sul motivo di diversità e incomprensioni così profonde ed anche sulla responsabilità dei padri verso i figli. Le risposte a queste domande si possono rintracciare nel mito, quello che il padre ricorda, del Minotauro, figura mitologica, metà uomo e metà toro che abitava nel labirinto del palazzo di Cnosso e si nutriva di carne umana. Il mito torna in mente al padre come ancora di salvezza. Finché il leggendario filo rosso non viene spezzato il legame può dirsi ancora esistente, esiste ancora la possibilità di ritrovare la strada, ma una volta spezzato quel sottile legame, giunge la fine, come per chi si perdeva nel labirinto.
Il terzo protagonista è il “branco”, composto dagli amici del figlio, tutti uguali nel loro modo di parlare, di vestire, di pensare. Il figlio è come loro. Non fa niente, incattivito dalla vita, aggressivo, è privo di moralità, come gli altri. È stato completamente assorbito dall’ideologia del branco tanto che anche nell’unico momento in cui potrebbe redimersi decide di non farlo: cerca dal padre conforto dopo un’aggressione, sembra pentirsi, ma la distanza, visivamente sancita da un tavolo, è tale da essere invalicabile ed è costantemente sottolineata dalla scenografia che continua ad esser spostata ricreando spazi: un ring, il labirinto, interni domestici, lastre che diventano tavoli, specchi, gabbie. Ma chi è realmente il mostro? Il padre che indossa la maschera da toro o il figlio? Ed è possibile allontanarsi dal labirinto? Trovare la via di fuga?
Il mito del labirinto racconta anche della fuga di Dedalo e Icaro, padre e figlio, che con ali di cera trovarono la salvezza, uscirono dai muri, dal buio, dal freddo. Il figlio però, preso dall’estasi del volo, sfidò la sorte e si diresse verso il sole, bruciando e precipitando. E la resa dei conti arriva, ingiusta e violenta, il branco agisce e il figlio violenta, umilia e uccide il padre/toro.
Pater familias_dentro le mura risulta nel complesso uno spettacolo ben orchestrato, con un buon gioco di squadra da parte degli attori che, grazie ad un serrato ritmo delle batture, creano una sorta di voce unica del branco. Il prossimo evento al Teatro Mattarello è previsto per domenica 4 novembre alle ore 21:15 e vedrà protagonisti Chiara Taviani e Carlo Massari con lo spettacolo “Corpo & Cultura”, premio speciale By Pass in Crash Test Festival 2012. Visto il 21/10/2012 a Arzignano (VI) Teatro: Mattarello Trendeventi La recensione di Roberto Mazzone
Scontro generazionale allo specchio
Il rapporto tra generazioni, la ferocia e la crudeltà dell’omologazione che viene esercitato da un gruppo di giovani coetanei (più precisamente un branco), un universo interamente maschile di scontro e di violenza, immerso in un’atmosfera che strizza l’occhio a una presunta perfezione non tanto intellettiva, quanto estetica: sono questi i temi, drammaticamente attuali, attorno ai quali è costruito Pater Familias_dentro le mura, spettacolo con il quale Kronoteatro, gruppo nato ad Albenga (SV) nel 2004, si presenta per la prima volta al Festival delle Colline Torinesi. Visto il 07/06/2012 a Torino (TO) Teatro: Cavallerizza Reale SOCIAL & C.SEGNALIAMOGLI ANNUNCISPECIALE TURISMOLA NEWSLETTERIL CARTELLONEIN SCENA |