SOGNO D'AMORE
LO SPETTACOLO
Autore: Giampiero Rappa Descrizione
Sogno d’amore è una commedia che racconta le vicissitudini e disavventure di quattro uomini e due donne alle prese con i propri sentimenti, i cui ingredienti vincenti sono realismo, ritmo e una buona dose di comicità. Un testo che, muovendosi tra autobiografia e finzione, traccia un ritratto vitale e iperrealistico della generazione dei trentenni, divisi tra il desiderio di vivere appieno i sentimenti e l’incertezza del futuro. Sei personaggi che intrecciano le proprie vite in un rincorrersi di emozioni… Date repliche a cura di
Scheda spettacolo a cura diAngela Cotugno Angela Cotugno LA LOCATION
PICCOLO BELLINI LE REPLICHE Posizionati sulla data per conoscere orario e prezzo maxStagione precedente o non previste repliche al momento LE RECENSIONILa recensione di Daniela Abbruzzese
In scena gli attori, in scena l’amore Amore spassionato, amore travolgente, amore ispiratore. Il sentimento più antico del mondo è visto con gli occhi della gioventù, con occhi e sguardi che lo rendono più forte, più energico, deciso e spensierato. Ed è proprio l’amore il sentimento-madre della storia dei protagonisti, tutti a confronto con l’emozione che regna sull’esistenza, che rende la vita felice e ricca di gioie, ma che spesso lascia l’amaro in bocca. Un palcoscenico molto semplice ed una cucina un po’ spartana fanno da cornice ad uno spettacolo leggero, a tratti divertente, a volte riflessivo. Pochi elementi decorativi, scenografie povere, nessun cambio d’abito, nessun cambio d’ambientazione: in scena soltanto gli attori e la loro storia. Protagonisti Andrea Di Casa, Filippo Dini, Silvia Ajelli, Ilaria Pardini, Mauro Pescio e Massimiliano Graziuso, tutti singolarmente bravi ad interpretare i propri ruoli: protagonisti simpatici,un po’ bizzarri, certamente originali. Pochi elementi aggiuntivi al di fuori di una cucina di sfondo, pochi giochi di luce: niente spazio ad oggetti o cose che distolgano l’attenzione dalla storia e dagli attori. Tutti gli occhi sono puntati sui protagonisti: nell’Auditorium del Bellini rimbomba soltanto la voce possente e travolgente degli interpreti. Una ragazza innamorata di un uomo impegnato a conquistare una donna che lo tiene costantemente sulle spine, un egocentrico “filosofo” che dispensa consigli preziosi ma un po’ platonici e fuori dal reale, un uomo maturo, lontano dalla propria famiglia, che fa tesoro delle proprie esperienze per rendere più interessanti quelle degli altri. E poi il cantastorie, che entra nella vita dei protagonisti o irrompe nella scena per rendere chiaro un concetto di vita, dispensando a volte saggi consigli; è lui che al termine dello spettacolo racconta al pubblico il seguito della storia, quella che non si può vedere quando cala il sipario. Ed è questo l’elemento interessante: coloro che sembrano gli attori di minor rilievo, si trasformano in protagonisti, e personaggi chiave della storia. Attraverso scene e dialoghi stravaganti si percorre insieme agli attori il tortuoso percorso dell’amore, ostacolato da lontananza e gelosie, rovinato da pregresse delusioni, reso impossibile dalla speranza che si tramuta in delusione. Ed è la forza di sorridere e sopravvivere alle delusioni la parte più accattivante della storia; sapere che in fondo anche le delusioni più profonde possono tramutarsi in fantastiche esperienze. La bravura di Giampiero Rappa, autore del testo, è stata nel considerare il lato più oscuro e travagliato dell’amore senza cadere nella triste inquietudine che esso comporta; gli argomenti malinconici sono trattati con sottile ironia e con coerente divertimento. Un gioco di attrazioni, legami, speranze, tentativi, corteggiamenti guida l’intreccio di comicità e umorismo e motiva uno spettacolo brillante condotto con originalità e fantasia.Visto il 12/02/2010 a Napoli (NA) Teatro: Auditorium Bellini SOCIAL & C.SEGNALIAMOGLI ANNUNCI: NEWSLETTERIL CARTELLONEIN SCENA |