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Autore: Aterballetto
Regia: Mauro Bigonzetti
Compagnia/Produzione: Aterballetto
Cast: Ashen Ataljanc, Alice Bellagamba, Adrien Boissonnet, Caterina Bonasia, Ina Broeckx, Vincenzo Capezzuto, Thaibaut Cherradi, Macha Daudel, Dario Dinuzzi, Stefania Figliossi, Valerio Longo, Francesco Mariottini, Lisa Martini, Walter Matteini, Dejalmir Melo, Beatrice Mille, Kihako Narisawa, Francesca Peniguel, Giuseppe Spota, Roberto Zamorano
Date repliche a cura di
Roberto Mazzone
Scheda spettacolo a cura di
Patrizia Lattuada
Le Repliche - Posizionati
sulla data per conoscere orario e prezzo max
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LE RECENSIONI
La recensione di Loredana Borrelli
“Romeo e Giulietta” la storia dei giovani amanti di Verona nota al grande pubblico per le numerose versioni rappresentate sia al cinema che in teatro, torna ancora una volta sul palcoscenico in un’originale interpretazione a cura di Mauro Bigonzetti e Fabrizio Plessi.
Lo spettacolo, parte integrante di un “progetto Shakespeare” iniziato nel 2000 con “Sogno di una notte di mezza estate” e che si concluderà nel 2009 con l’allestimento di “Machbet”, rappresenta il risultato di un proficuo sodalizio tra il Direttore artistico dell’Aterballetto e il noto artista visivo.
L’eterno conflitto tra Eros e Thanatos, tra Amore e Morte cantato e rappresentato fin dall’antichità, si trasforma in un flusso di emozioni, in pura energia che attraversa i corpi dei danzatori e coinvolge il pubblico.
Al di là della reale trama shakespeariana, infatti, ciò che emerge è il continuo tentativo dei due ideatori di leggere e interpretare in chiave attuale un testo classico, attraverso una coreografia che ne evidenziasse l’aspetto simbolico-evocativo piuttosto che narrativo e un allestimento scenografico dal forte impatto visuo-emotivo.
Strutture tecnologiche e giochi di luci fanno dunque da sfondo alla lotta, all’amore, alla morte, all’amicizia, alla passione che prendono forma di volta in volta sulla scena fino a trovare nella parte finale la loro massima esplicazione in termini scenografici e rappresentativi.
Visto a Bologna, Teatro Duse, 14 aprile 2007
Voto:
La recensione di Alessia Coppola
Questa nuova chiave di lettura di “Romeo and Juliet”, nata dalla collaborazione artistica tra Mauro Bigonzetti e Fabrizio Plessi, ha notevolmente sconvolto i canoni della storia d’amore più tormentata di tutti i secoli. Non si ritrova nulla del testo originale; il mito di Romeo e Giulietta è rappresentato in una versione troppo contemporanea che spiazza lo spettatore, il quale si aspetta di trovare sulla scena parte di quella tragicità espressa nel balletto classico.
Lo spettacolo è ricco di significati celati tra le righe della coreografia, possibili da comprendere soltanto ad esperti di questa disciplina. E’ lasciato ampio spazio all’immaginazione, ma si rende ardua la comprensione del messaggio intrinseco del balletto da parte di chi è un appassionato della danza ma non ne è un intenditore.
I ballerini della Compagnia Aterballetto, dal canto loro, sono abilissimi nell’inscenare le difficili coreografie tessute di linee e geometrie. Si resta, così, piacevolmente colpiti dalla loro bravura e dalla sinuosità dei corpi, instancabili nell’eseguire movimenti sincronizzati a ritmo di una musica incalzante e coinvolgente. I loro corpi semi-nudi vibrano sulla scena ed esprimono ogni sensazione dettata dall’esigenza della coreografia.
Così, la passione, l’amore, lo scontro, il destino e la morte, i cinque elementi del mito nato dalla penna di William Shakespeare, sono rappresentati con elementi della realtà contemporanea, volti ad esprimere la difficoltà dell’uomo a controllare i sentimenti e le emozioni. I caschi, le tute in fibra di carbonio e le mille protezioni che si adottano nel corso della vita si rivelano inutili, perché l’unica cosa che conta realmente è il cuore e la velocità dei suoi battiti!
Napoli, Teatro Delle Palme, 14 marzo 2007
Voto:
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