Finalmente lo spettacolo tanto atteso dai cittadini "elitari" di Parma ha luogo il 3 settembre 2008 presso la "residenza estiva" del Teatro Regio della stessa città!
Il monumento artistico, il Palazzo della Pilotta, che ospita l'acclamato spettacolo, si trasforma in una vera e propria Corte dei Miracoli, affascinando e coinvolgendo il pubblico.
Ed è infatti quest'ultimo ad aver contribuito, in parte molto considerevole, al successo di questo musical, indubbiamente spettacolare ma al contempo troppo enfatizzato.
DAVID ZARD decide di puntare su una carta che dice sicura: Notre Dame de Paris. Le musiche di Cocciante, virtuosismi canori che si fondono a ottime interpretazioni da parte di attori/cantanti nonchè ballerini, attirano come una calamita grandi e piccini.
Purtroppo però sono anche le stesse musiche, con melodie standardizzate e che suonano all'orecchio simili per tutta la durata dello spettacolo, a far calare l'attenzione, soprattutto dei più giovani.
Danze acrobatiche trasmettono allo spettatore quasi un'atmosfera da circo, con feste gitane, colori e voglia di divertirsi, alternate a momenti di tristezza per gli eventi spiacevoli ben noti della celebre storia di un amore tragico e impossibile quella narrata da Notre Dame de Paris, ispirata al romanzo di Victor Hugo “Il Gobbo di Notre Dame”.
Voto:
Si è scritto tutto su questo spettacolo ,questa volta è andato in scena in una piazza
" minore " ma vi posso garantire che il successo è stato riconfermato in maniera esaltante.
Le musiche sono bellissime e solenni,la cattedrale
si erge severa e complice nella sua essenza virtuale, gli interpreti corrono nei secoli
ma si muovono sul palco scolpendo il pentagramma.
Tutti bravi,anche i tecnici che hanno dato anima
all'elettronica in questa notte magica.