LA FORTUNA CON L'EFFE MAIUSCOLA
VOTO DEGLI UTENTIMedia voti: 5
LO SPETTACOLO
Autore: Eduardo De Filippo e Armando Curcio Date repliche a cura di
Scheda spettacolo a cura diLa Redazione La Redazione LA LOCATION
APOLLO Repliche passate (dal 25/02/2010 al: 26/02/2010) LE RECENSIONILa recensione di Giuseppe Bucci
La fortuna con la effe maiuscola "La fortuna con la effe maiuscola", scritta da Eduardo DeFilippo e Armando Curcio, è una delle commedie più famose portata, nel 1942, a un clamoroso successo da Eduardo, in coppia con Peppino, prima che la grande guerra e la bellicosa scissione dal fratello trasformassero profondamente la drammaturgia del grande autore napoletano. Il classico gioco di equivoci su cui è imperniata la commedia si fondeva già, tuttavia, con alcune considerazioni amare del vivere quotidiano e alcune ciniche zampate sull'umana miseria. Luigi DeFilippo riporta in scena il testo sfrondandolo nella lunghezza e, nel tentativo di aggiornarlo e renderlo più attuale, semplificandolo eccessivamente fino a renderlo quasi uno spettacolo da cabaret dove, tra personaggi macchietta e situazioni spinte all'estremo l'imperativo è strappare ogni risata possibile. Il gioco riesce solo in parte poichè a fronte di un De Filippo piuttosto appesantito dall'età e sciatto alla regia non riesce a fargli da contraltare il giovane gruppo di attori in buona parte abbandonati a loro stessi e poco padroni della scena e dei personaggi. Spicca quindi, all'interno del poco omogeneo cast, Paolo Pietrantonio nel ruolo del figlio Erricuccio che, tra i pochissimi a costruire in maniera articolata e convincente un personaggio, seppure, per ragioni comiche, differente dall'originale Eduardiano, ruba la scena, accellera il ritmo (talvolta troppo) e strappa le risate e gli applausi più convinti. Ma sono da segnalare anche le prove della prorompente Marianna Mercurio e del sibilino Roberto Albin.Visto il 16/04/2010 a Roma (Ro) Teatro: Quirino La recensione di Angela Cotugno
La Fortuna con l'effe maiuscola In una chiave registica brillante, divertente, moderna e priva dell’introspezione malinconica Eduardiana, assistiamo all’interpretazione da parte di Luigi De Filippo, di Giovanni, protagonista de “La Fortuna con l’effe maiuscola”, capolavoro di Eduardo de Filippo e Armando Curcio. Giovanni vive in miseria con sua moglie Cristina e suo figlio adottivo Erricuccio in attesa che per loro cambi la sorte. Ma, purtroppo, egli è perseguitato da un destino ostile e beffardo che trasforma quello che per lui potrebbe rappresentare il colpo di fortuna, legittimare un falso figlio per centomila lire, in una enorme disgrazia: lo stesso giorno, appunto, gli viene comunicata la notizia di una grossa eredità che egli potrà riscuotere solo in caso di mancata progenie. Si arriva così, dopo accadimenti vari ed esilaranti colpi di scena, alla conclusione che, nella vita, la fortuna, prima o poi, presenti un conto al quale non ci si può sottrarre e che, quella con la effe maiuscola, si debba pagare con un grande “sacrificio” che il nostro protagonista è sicuramente pronto a fare a beneficio di tutta la famiglia. Il lavoro, scorre piacevole e ritmato. Particolare l’interpretazione di Paolo Pietrantonio, di Erricuccio, che privato dell’ingenuità e la dolcezza che definivano il personaggio eduardiano, si caratterizza più affine ad un furbo bambino moderno, un po’ irruente che, invadendo di continuo con carica e grinta, regala al pubblico svariati momenti di comicità. Si distinguono, inoltre, nel brillante cast, le interpretazioni di Luca Negroni che dà vita ad un impeccabile, giovane, rampante notaio, Giorgio Pinto in un effervescente e vivace avvocato, di una brava e prorompente Marianna Mercurio nei panni di Amalia, bella e giovane adultera, di un irreprensibile Alberto Pagliarulo perfetto nel ruolo di un benevolo dottore carico di umanità, mentre aleggia su tutti, la rassicurante presenza di Luigi De Filippo che, portando in scena questo ennesimo personaggio, regala ai presenti, ancora una volta, la gioia e l’emozione di veder rivivere sul palcoscenico un pezzo della storia del Teatro; la gloriosa famiglia De Filippo che tanto lustro ha dato alla scena napoletana, italiana e mondiale.Visto il 13/11/2009 a Napoli (Na) Teatro: Delle Palme SOCIAL & C.SEGNALIAMOGLI ANNUNCISPECIALE TURISMOLA NEWSLETTERIL CARTELLONEIN SCENA |