DIE FRAU OHNE SCHATTEN
LO SPETTACOLO
Autore: richard strauss Descrizione
nuova produzione con royal opera house - covent garden, londra Date repliche a cura di
Scheda spettacolo a cura diFrancesco Rapaccioni Francesco Rapaccioni LA LOCATION
ALLA SCALA LE REPLICHE Posizionati sulla data per conoscere orario e prezzo maxStagione precedente o non previste repliche al momento LE RECENSIONILa recensione di Francesco Rapaccioni
GLI INCUBI DELL'IMPERATRICE
Alla Scala le repliche di Frau ohne Schatten si intrecciano a quelle delle Nozze di Figaro: queste ultime date nove volte in trent'anni, quella solo tre in quasi un secolo prima di ora, troppo poco per un'opera complessa e simbolica, musicalmente un capolavoro.
Claus Guth ha interessanti intuizioni, a cominciare dai doppi, un tema fondamentale nella cultura dell'epoca che ha fortemente improntato il contemporaneo. L'Imperatrice è accompagnata spesso in scena da una gazzella che indossa la stessa camicia da notte, peraltro identica a quella della moglie di Barak. La rappresentazione inizia senza musica, l'Imperatrice è a letto e si contorce in preda agli incubi e alla febbre alta. Al capezzale il marito, un dottore che la sta visitando e un'infermiera. L'opera altro non è che la materializzazione dei sogni della protagonista, tanto che nel finale la troviamo di nuovo a letto, malata. Poi si alza, si avvia alla finestra e si volta verso il pubblico con un grande sorriso sereno: il percorso è compiuto, una nuova vita consapevole può iniziare. La mancanza dell'ombra non è la mancanza della maternità, come tradizionalmente si intende. L'imperatrice percepisce la mancanza dell'ombra come qualcosa di non compiuto nella sua vita, quando invece lei l'ombra ce l'ha e bella in evidenza, come tutti gli altri. Il senso del titolo è dunque tutto interiorizzato, una mancanza nell'anima che genera una “malattia” (nel senso di alterazione dal reale). Da subito l'Imperatrice rivive la “cattura”, il matrimonio: una gazzella viene ghermita da un falco, uomini zoomorfi. Presente spesso in scena il padre, un'antilope zoppa che la attira e la respinge. La casa del tintore è indicata da una parete marmorizzata grigia con la finestra a fascia a bocca di lupo. Evidentemente Barak è legato alla protagonista: torna dalla caccia con una carcassa di gazzella, la moglie è la replica dell'Imperatrice, la quale prova ad avvicinarsi con infinita dolcezza ai due mortali e li sfiora con la punta delle dita, senza avere il coraggio del contatto fisico. Accentuate le difformità fisiche dei fratelli del tintore, invece il Giovinetto è bello come un'apparizione salvifica. Il finale dell'atto primo trova l'Imperatrice a braccia aperte verso la nutrice come a chiedere “Perchè?”. Marc Albrecht ha sostituito l'indisposto Semyon Bychkov sul podio e ha incantato il pubblico con una concertazione eccellente che ha virato verso l'espressionismo con suoni incisivi, aspri e scabri, dove la leggerezza e le tinte liberty restano sullo sfondo, comunque percepibili, enfatizzate dalle dissonanze. Il maestro rende una concertazione pulsante e struggente, esaltando la ricchezza cromatica e la potenza sinfonica con un colore orchestrale di sontuosa bellezza e di straordinaria compattezza di suono. Gli intrecci dei diversi piani sonori e tematici sono resi in modo assai preciso, mostrando in modo intellegibile l'ordito di una partitura di grandissimo fascino. L'orchestra lo segue con una prestazione di livello altissimo, un dominio completo del suono per un organico oceanico ma compatto ed equilibratissimo. Ottima la prestazione del coro e del coro di voci bianche, entrambi preparati da Bruno Casoni.
Il cast è ottimo vocalmente e si presta in modo egregio alle istanze attoriali della regia con una gestualità curata e teatralissima dentro una scena perfetta per il rimando delle voci. Pubblico numeroso e restato in sala fino alla fine per tributare lunghi e meritati applausi a uno spettacolo il cui senso vale per tutti: l'unica possibilità di salvezza è vivere con pienezza e consapevolezza la propria vita. Visto il 24.3.12 a milano (mi) Teatro: alla scala SOCIAL & C.SEGNALIAMO
• Spettacoli più votati
• Cerca per compagnie
• Cerca per teatro
• Lo Spot Radio!
• Diventa Redattore
• Scambio Banner
• Gli spettacoli della tua provincia via email
• Hai un sito sul Teatro?
• LA TUA PUBBLICITÀ SU TEATRO.ORG
• Offerte Hotel
GLI ANNUNCI:
NEWSLETTERIL CARTELLONEIN SCENA |