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Speciale Tre metri sopra il cielo - Il Musical
Articoli, curiosità, backstage e anticipazioni sullo spettacolo tratto da 3msc.

La Rubrica è curata da Fabienne Agliardi e Roberto Mazzone.
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Intervista a Carlotta Cannata - MAMMA DI BABI E...DI STEP -
Intervista a Carlotta Cannata - MAMMA DI BABI E...DI STEP -
Carlotta Cannata, 24 anni, è diplomata presso lo S.P.I.D. di Milano. Le sue prime esperienze professionali sono al fianco della coreografa Michela Levi, con la quale ha l'occasione di danzare in numerosi spettacoli e trasmissioni televisive.
Nella stagione 2003/2004 è nel cast di "Studio 54" come attrice protagonista. Nella stagione 2005/2006 viene scritturata dalla Compagnia della Rancia per il musical "The Producers", regia S. Marconi. Nello spettacolo di 3msc ha il doppio ruolo della mamma di Babi e della mamma di Step.

La mamma, anzi le mamme, perché interpreti sia quella di Babi che quella di Step.
E’ vero! E pensare che ho solo 24 anni! Quindi, in teoria, mio figlio, Step, l’ho fatto a –7! (risate) È una bellissima sfida tra l’altro, perché non mi è mai capitato di fare un personaggio così adulto. O perlomeno, adulti sì, ma non così precisi come la mamma di Babi, così severi.

Come sei arrivata al ruolo? Ti hanno cercato loro?
No, io ho fatto l’audizione. Ovviamente, non mi immaginavo certo come ragazzina di 15 anni…per l’altezza, per l’imponenza fisica, per tante altre cose so di non poter dimostrare quell’età come ruolo. Ma certo non mi vedevo come mamma quarantenne! Però ho provato, ho detto “vediamo come va…”. Conoscevo il regista, Mauro Simone, so come lavora, so che persona è. E dopo l’audizione ho provato il call back per il ruolo di Madda, che è la ex fidanzata di Step, quella che si picchia con Babi! E devo dire che quel ruolo lo sentivo abbastanza anche se c’era un non so che…mah, non era al 100%. L’audizione per il ruolo di Madda è andata benissimo, ma poi mi hanno chiamato dicendomi che avrei fatto la madre di Step.

Che tipo è la mamma di Step, ti piaceva l’idea?
È una sensualona, giovanile, giovane, con una certa esperienza di vita, di divertimento…insomma, mi piaceva come personaggio. Poi mi hanno detto: “Guarda, potresti fare anche la mamma di Babi…”, al che io ho detto: “Voi siete pazzi! La mamma di Babi?? Raffaella!!” insomma, è un ruolo impegnativo, importante, un bel ruolone, però io mi sono messa nelle loro mani, perché se hanno visto in me quello, vuol dire che ha senso!

Quindi doppio ruolo, doppio stipendio??
risate eh, purtroppo no! Che poi sarebbe triplo visto che all’inizio, alla festa, faccio anche il ruolo della ragazzina…! risate

Tu quanto ti vedi, anche per un futuro da “famiglia” e da madre, nel ruolo della signora Gervasi? Che è una, comunque, abbastanza autoritaria, forte.
Guarda, analizzando il personaggio mi sono accorta che c’è una parte di me esattamente così: ossia c’è la severità che io metto nel lavoro. Ho fatto tantissimi anni l’assistente coreografa, il ruolo della “rompiscatole”, di quella che ti dice in continuazione di essere puntuale, un po’ la “signorina Precisetti” della situazione. Poi nella vita io sono una disordinata, mi dimentico le cose! Mi piace anche un po’ questo contrasto nelle cose… sono un Ariete ascendente Leone, segni di Fuoco e Fuoco! Tra l’altro l’Ariete è un segno abbastanza diffuso qui nel cast!

E non vi scornate tra di voi?
No, l’ariete è ambizioso, determinato, anche egocentrico, ma non primadonna.

Beh, insomma, dire “ambizioso” ed “egocentrico” in un cast e col lavoro che fate è rischiosetto…si tende spesso a essere primedonne!
Sì è vero, tutti noi siamo egocentrici ed esibizionisti e tutti anche molto ambiziosi, altrimenti non faremmo questo lavoro! Però devo dirti la verità che a lavorare in gruppo m’è successo raramente di scornarmi…in fondo come me non c’è nessuno, e questo non perché io sia meglio degli altri…in fondo, se ci pensi, come me non canta nessuno, come mi muovo io non si muove nessun altro e se hanno scelto me per quella parte non c’è motivo di mettermi in competizione.

Tu sei una che si emoziona, che vive con ansia i grandi appuntamenti oppure la pressione ti dà la carica?
Mi danno l’adrenalina, io non vedo l’ora di essere lì in scena, quando il direttore dirà “5 minuti!”. Non è paura, è emozione, l’emozione del mettersi in gioco, è sempre uno stimolo, un’energia, una voglia di fare, perché io faccio questo lavoro per stare sul palco, non per fare le prove.

E per te qual è stata la molla, l’idolo che ti ha spinto a iniziare questo lavoro?
Lorella Cuccarini! La Cuccarini di “Fantastico” per intenderci…io ho un video di quando avevo 2 anni che canto e ballo sulle sue canzoni! Poi mia madre quando era incinta guardava i film di Shirley Temple e, magicamente, quando ho iniziato a studiare tip tap, le cose mi venivano! Forse è quello che ho assorbito nella pancia!

Delusioni finora?
Beh guarda, al di là dei provini andati male, quando sono uscita dall’Accademia mi sono accorta che quello che sognavo di fare non c’era più…quel tipo di varietà dei tempi della Cuccarini e della Parisi, intendo. E mi sono detta, sconsolata: “e adesso?”

… “e adesso” sei qui, in uno spettacolo importante, con un ruolo importante. Ma “dopo”? Premi il bottone “forward” e prova a immaginarti tra qualche anno…cosa vorresti fare prima di appendere scarpette, voce e carriera al chiodo?
Il sogno della mia vita è continuare ad avere questa gioia nel cuore a fare il mio lavoro. Artisticamente mi piacerebbe fare Satin nel Moulin Rouge, sia per le qualità vocali che per i costumi, per la storia d’amore, per tutto! Ma non ho voglia di correre a tutti i costi, ciò che desidero è però essere sempre felice nel lavoro, al di là della visibilità.

Cosa avresti fatto se non avessi fatto questo lavoro?
E’ una domanda a cui su due piedi risponderei d’istinto: “nient’altro”. Io ho iniziato come ballerina, poi sono passata al musical, forse avrei fatto la cantante, la musicista, comunque sempre nel campo artistico. Oppure…ecco, avrei fatto l’archeologa! È comunque anch’esso un lavoro di ricerca e di sorpresa. Io odio la routine!
Inserita il 05 - 04 - 07
Fonte: Fabienne Agliardi

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