Portopalo, costa meridionale della Sicilia, 19 miglia marittime a largo di Capo Passero.
26 Dicembre 1996.
Una luogo e una data ancora sommersi, a distanza di dieci anni, da una tomba di acqua e di silenzio che copre la memoria di una delle più gravi tragedie marittime del Mediterraneo.
I corpi delle 276 vittime del naufragio, quasi tutte provenienti da Paesi dell'Oriente lontano, non sono mai stati cercati né recuperati. Ma, anzi, sistematicamente ributtati in acqua, - a decine e per settimane intere - dai pescatori della zona.
Vituperati. Ignorati. Cancellati.
Una vicenda infame e dimenticata, della quale si è parlato troppo poco e per la quale si è fatto ancor meno.
Oggi un lavoro teatrale prova a restituire una voce e un volto alla memoria e alla dignità di alcune di quelle vittime.
"Portopalo. Nomi su tombe senza corpi" - al debutto assoluto all'Auditorium Parco della Musica di Roma l'8 e il 9 Dicembre 2006 - è un progetto in cui teatro, musica, inchiesta e documentario si fondono in un tentativo di recupero di storie e testimonianze del naufragio di Portopalo, delle sue responsabilità e dei suoi protagonisti.
Firmato dal regista romano Giorgio Barberio Corsetti, lo spettacolo si propone come un autentico requiem civile e si avvale, nella ricostruzione dei fatti e dei racconti, della collaborazione di un piccolo gruppo di interpreti, compositori, giornalisti e videoartisti, formatosi per l'occasione con l'intento di contribuire - con diverse modalità narrative ed espressive - alla rievocazione della tragedia e delle storie parallele che ne ricompongono le modalità e la memoria.
In scena, accanto ai protagonisti, anche i testimoni della strage e sei musicisti che provengono dai tre paesi d’origine dei naufraghi (India, Pakistan e Sri Lanka).
Un progetto importante e coraggioso, che prende forma in scena in un lavoro di prezioso e toccante valore artistico e civile.
Portopalo. Nomi, su tombe senza corpi.
regia: Giorgio Barberio Corsetti
musiche: Riccardo Nova
drammaturgia: Giorgio Barberio Corsetti, Guido Barbieri, Oscar Pizzo
regia e fotografia Video: Paolo Pisanelli
luci: Stefano Stacchini
assistente regia: Fabio Cherstich
voci: Thevamanohari Janathas, Faheem Mazhar
percussioni: Manjunath B.C., Pino Basile
tastiera: Oscar Pizzo
violoncello: Francesco Dillon
lap top: Riccardo Nova
regia del suono: Eugenio Vatta
testimonianze: Shahab Ahmad, Mohammad Afzal, Giovanni Maria Bellu, Salvatore Lupo, Shabir Mohammad
filmaker: Paolo Pisanelli, Marilia Cioni
montaggio video: Mattia Soranzo, Federico Della Corte
postoproduzione: video/Brand New Soft Matteo Greco / Brand New Soft
montaggio de suono: Alessandro Feletti
fonico presa diretta: Tiziano Stelluto
produzione video: Big Sur
collaborazione giornalistica: Giovanni Maria Bellu
collaborazione scenografica: Marina Schindler
coordinamento produzione: Raffaella Benanti
amministrazione: Simona Patti
segreteria: Donatella Lombardi
coproduzione: Fondazione Musica per Roma, Romaeuropa Festival 2006
Produzione: esecutiva Fattore K
Distribuzione: Elisabetta Longardi – RESIA s.r.l.
Auditurium Parco della Musica - Roma
Sala Sinopoli
8-9 Dicembre 2006
info:
www.auditorium.com
Inserita il 08 - 12 - 06
Fonte: Claudia Bertozzi
|