E’ iniziata ieri a Rovigo la Quarta Rassegna Nazionale Teatro e Disabilità che quest’anno ha per titolo Insieme per superare le barriere.
E’ difficile trovare un evento culturale che abbia un maggior carico di significati civilmente positivi: il merito è di tutti i soggetti, pubblici e privati che da molti anni si stanno impegnando per portare tra la ...
Abusi d’Africa . La prima di uno spettacolo , no che dico , la messa in scena o meglio un messaggio appassionato che il giornalista Giuseppe Carrisi , dopo averlo scritto nel suo libro-indagine “ Tutto quello che dovresti sapere sull’Africa e che nessuno ti ha mai raccontato “ha portato in scena. Un bell’esempio di teatro civile (teatro politico) dove è evidente , chiara e virtuosa ,la ...
Ci sono fatti e periodi della nostra storia politica e sociale che è molto difficile spedire nel dimenticatoio, perché hanno lasciato strascichi importanti nelle coscienze e contribuiscono a ricordarci quotidianamente che è necessario che ciascuno di noi, ogni giorno, si impegni e lotti per un mondo migliore.
E’ proprio ricordando alcuni fatti di cronaca del nostro passato più prossimo ...
Un'Argentina che potrebbe essere un qualunque altro luogo, un preciso messaggio che condanna tutte le dittature e che riporta alla ribalta eventi legati alla storia di sofferenze ed umiliazioni dei popoli sottoposti a governi militari. E' questo il fulcro di "Trompada de Tango", la pièce che Teatrovunque e STMS (Società Teatrale di Mutuo Soccorso) portano in scena al teatro Garage di Genova ...
Quello di “Ninte”, la pièce scritta da Bartolomeo Rottondo e portata in scena al teatro Garage di Genova dal 13 al 15 novembre con la regia di Lorenzo Costa è un duplice omaggio, che merita di essere sottolineato. In primo luogo è un omaggio all’autore, scomparso da poco, avvocato, al secolo Angelo Freda, da sempre appassionato di teatro dialettale e autore di numerose pièces di successo. ...
Ci sono tanti modi di esprimere amore. C’è il silenzio, quello del timore di essere rifiutati, del dubbio di non essere ricambiati, del rimpianto di quello che non si riesce più a dire e della speranza di quello che si dirà. E c’è il rumore delle parole, dei sospiri, delle grida. Ed esprimere tutto questo fiume di emozioni è tanto più difficile quanto più si è lontani, separati, divisi.
L’amore ...
"Rosvita" è una drammaturga del X secolo, una monaca sassone che nel convento di Gandersheim riscrisse le commedie di Terenzio trasformandole in drammi edificanti. La sua produzione può essere letta come una prima, arcaica forma di "teatro della crudeltà". Abbiamo intitolato a suo nome questa nostra miniatura corale, inanellando e montando frammenti delle sue partiture sceniche: in esse ...
una stupidità amara attraversa la filosofia di Warhol e dialoga con la nostra. A e D parlano, di fronte a un intervistatore invisibile o al telefono, comunque con un altro, parlano di niente, parlano di tutto attraverso il niente, soli e sempre a fare scena, sempre pubblici. Solitudine seriale, esposta, che non vuole essere risolta, quella di chi vuole stare in mezzo agli altri, ma non vuole ...
Nel 2007 è nato a Ravenna, su invenzione di Ermanna Montanari, un laboratorio permanente, un singolare spazio di creazione che dura a tutt'oggi. Il luogo è il Teatro Rasi, ma i tempi non sono mai a scadenze definite: ci si ritrova insieme, attrici delle Albe e adolescenti, a lavorare prevalentemente di notte, quando il Rasi diventa uno spazio libero dalle multiformi occupazioni del giorno, ...
Tre uomini in scena. Chi sono? Tre padri? Tre figli? Di certo sono tre prodotti della cultura contemporanea che si raccontano al pubblico, lo deridono, lo seducono parlando dei loro figli e del mondo in cui devono crescerli, dei loro padri e di un mondo patinato che ricordano attraverso motivi pop e jingle televisivi. Raccontano episodi di vita vissuta, ripensano se stessi e le loro origini, ...
Una piccola calca di case dalle proporzioni vagamente umane. Mano a mano la calca si schiude all'osservatore che cammina in un luogo artificiale ma tuttavia familiare. Ogni casetta differisce per poco dall'altra, minute proporzioni ciascuna. Dagli interstizi delle pareti sfuggono voci, ricordi. La grossolana omogeneità si fa lentamente personale in un paesaggio urbano costruito sull'ingombro ...
In "If I was Madonna" la figura della pop star funziona come se fosse una lingua scritta da tradurre, da convertire. Come in un "dizionario", in cui da un lato viene presentato il linguaggio iconografico e biografico della cantante, mentre dall'altro vi è la traduzione che ne dà Sciarroni attraverso la presentazione di azioni, suoni, relazioni e immagini. Alla vocazione "pop" della donna ...
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