Kalidasa fu uno dei maggiori poeti della letteratura classica indiana, vissuto probabilmente tra il III e il V secolo alla corte del sovrano Gupta Chandragupta II. Il suo Sakuntala su una delle prime opere della letteratura indiana conosciute in occidente, che venne tradotta poi nel 1789 da Sir William Jones in inglese. La storia di Sakuntala aveva affascinato anche Goethe e il poeta Arthur Symons la considerava il più bel dramma al mondo. Molte delle tradizioni artistiche dell'India, tuttavia, rimangono sconosciute o quasi alla maggior parte del pubblico occidentale. E' interessante quindi ricordare che in questi giorni e fino a maggio a Genova si svolge una interessante manifestazione, "India a Genova" con cinque mostre, incontri e spettacoli musicali e cinematografici per conoscere meglio la complessa storia della cultura indiana.
La serie di iniziative è curata all'Istituto di Studi orientali CELSO, sostenuto dal Comune di Genova e dalla Regione. Le cinque mostre sono dedicate a manufatti artistici e oggetti d'uso quotidiano, arti femminili, dipinti e installazioni. Interessantissime sono le sezioni musicale e cinematografica. Per informazioni www.celso.org/india