In questo ultimo scorcio di estate, se con la vostra valigia volete spostarvi in qualche luogo archeologicamente interessante, potreste visitare un’interessante mostra allestita a Ravenna, al Complesso di San Nicolò. La mostra si intitola “Histrionica. Il teatro antico va in scena a Ravenna”, si è aperta il 20 marzo scorso e continuerà (salvo proroghe) fino al 12 settembre.
Il teatro antico viene raccontato nel percorso espositivo attraverso materiali, soprattutto di età romana, provenienti dall’area vesuviana e presenti nelle collezioni del Museo Archeologico Nazionale di Napoli, insieme a quelli prestati dai musei dell’Emilia Romagna, e in particolare dal Museo Nazionale di Ferrara che conserva il patrimonio della necropoli di Spina, con i suoi reperti di tradizione greca legati anche alle origini del teatro.
La mostra è divisa in cinque sezioni: i soggetti teatrali che arredavano la casa romana, la bottega dell’arte, ovvero i modelli originali per la produzione di maschere teatrali, gli edifici teatrali, il teatro romano (la commedia, la tragedia e i vari personaggi stereotipati protagonisti delle opere); infine le origini del teatro, partendo dal mito di Dioniso.
Statue, mosaici, affreschi, oscilla, maschere, vasi e lucerne sono state sapientemente collegate nel percorso museale, le maschere legate ai generi teatrali, soprattutto, affascinano: provenienti in gran parte dagli scavi delle antiche città sepolte dall’eruzione del Vesuvio del 79 d.C. il visitatore può anche entrare nella bottega dell’arte di un artigiano di Pompei e osservare da vicino un gruppo di quindici maschere in gesso di duemila anni fa, probabilmente i modelli di cui un artigiano si serviva per la realizzazione di esemplari destinati agli attori.
E allora, tutti in scena!