Nei suggestivi spazi che furono dell'antica chiesa di Donnaregina Vecchia, all’interno di quello che ora è il Museo di Arte Moderna MADRE - finora utilizzato in questo Festival soprattutto come sede della programmazione della discutibile rassegna “Corpus” - arriva finalmente il Teatro, ed era ora. Come negli antichi riti pagani che sono alle origini di quest’arte di cui spesso alcuni suoi ...
Quale miglior interprete del tormentato rapporto delle donne con il proprio corpo, se non la danza? Cinque protagoniste inscenando una divertente farsa, raccontano attraverso la danza il dramma di essere donna nella società contemporanea. In uno scenario vuoto, privo di stimoli, la donna si risveglia all’alba della sua “giornata” e fin da subito si rende conto di essere costretta a fare ...
Ammirevole, commovente, divertente. Per chi conosce e ha seguito la loro storia, la loro crescita artistica e professionale non bastano queste parole a descrivere il lavoro degli “attori corsari”, di tutto lo staff e l'organizzazione di Punta Corsara che, nell’ambito del Teatro Festival Italia in collaborazione col Mercadante Teatro Stabile di Napoli, presenta lo studio conclusivo del percorso ...
Tre movimenti per renderci partecipi di questa densità in cui muoviamo i passi, tre movimenti che sono fasi interne di un unico traslato, quello che senza sosta ci dà definizione, quello che sfugge all’uomo che vive il proprio tempo assorbito, come è d’uopo, dalle necessità, tre movimenti perché è parabola in tre tempi: prima il soggetto che scruta l’universo, l’occhio che segue il riflesso ...
In scena al Teatro Sannazaro per il Fringe Festival I fiori d'arancio con la regia di Andrea Saggiomo e la presenza in scena di Glen Caçi, Gaëlle Cavalieri, Gianluca Raia, accompagnati dalle musiche di Emiliano Bugatti, col supporto dell’associazione culturale Damm zone multiple.
Nelle intenzioni questo spettacolo è uno sguardo attraverso gli aspetti reconditi della città di Napoli; ...
«Tutto il mondo è un ospedale e tutti gli uomini e le donne sono pazienti. Electra non fa eccezione. Privata di tutti i rapporti familiari, vive in solitudine, completamente muta, in un ospedale. Tutto quello che vuole è la vendetta nei confronti di chi l’ha ridotta in questo stato, ossia la madre che l’ha abbandonata».
Il mondo è dunque un immenso manicomio in cui la follia e l’atrocità, ...
Un appunto nell’introdurre lo spazio dedicato alla prima della Bisbetica Domata messa in scena dalla compagnia di danza Korper: ritardare di mezz’ora circa l’inizio dello spettacolo, quando lo stesso è previsto vada in scena in un orario così poco feriale (22.30!), è di per sé un biglietto da visita assai poco felice, che ci indispone già prima che si levi il sipario sulla pièce, soprattutto ...
Dichiarata la glossolalia come evocazione del dirsi e raccontarsi, per immagini s’intende, siamo condotti in uno spazio assai costretto, tra pacchi di cartone, quali esiti tangibili della dismissione, uno spazio che si innerva su quello che non c’è, sull’ombra di lustrini e di paillettes che sono già l’eco sbiadita di un tempo e di un amore, così il nostro sguardo fissa il muto turbinare ...
Al centro della performance di Angela Barretta c’è il corpo, "materia modificabile, dominatrice, santificata nel suo essere irriducibilmente viva e pulsante", stoffa preziosa da tagliare o cucire, da modellare perché possa contenere l’anima. Certo, raccontare ciò che abbiamo visto al Museo Madre per Pharmakon è complesso, non una trama da seguire ma un fluire di sens/azioni, a volte crude ...
Sicuramente una delle più rappresentative commedie dell’autore italo-argentino Rodolfo J. Wilcock, Elisabetta e Limone racconta, con taglio ironico e surreale, il rapporto - di conoscenza prima e di condivisione poi - tra due solitudini, due emarginazioni. Nella vita bizzarra di Elisabetta, zitella di mezza età, per sua scelta reclusa in compagnia di un gatto, in una casa infestata dai topi ...
Il titolo lo dice chiaro: Ramblas: vie permanenti dell'arte di strada punta a riambientare lo scenario delle famose Ramblas di Barcellona in una città come Napoli, luogo ideale in cui riprodurre la vitalità spagnola.
Chi è stato una volta a Barcellona non dimentica la magia e l'atmosfera che avvolge e coinvolge i famosi viali pedonali, simbolo della città, pervasi da una vitalità singolare ...
Roof a live movie / Napoli è una performance ideata da Rodrigo Pardo in cui lo spettatore, con l'ausilio di cuffie e binocolo, osserva dal tetto dell'Accademia delle Belle Arti gli spettacoli che si animano sugli edifici circostanti. L’inserimento di spettacoli nel contesto urbano vivo induce a meditare riflettere sui confini tra la realtà quotidiana e lo spettacolo; in questo contesto Napoli, ...
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