La pioggia a intermittenza e un freddo da lupi tentano di rovinare la festa all'Arena di Verona ma lo spettacolo va in scena al suo debutto mondiale. E' il tempo dell'amore, il tempo di Giulietta e Romeo.
"La scena del balcone per esempio - dice Riccardo Cocciante - è sempre vista come qualcosa di un pò pomposo e grandioso invece io l'ho voluta piccola, piccola come loro quando si avvicinano all'amore perché questo primo momento è il momento di smarrimento totale dove addirittura non si riesce più a parlare".
Per la sua nuova opera popolare Cocciante ha scelto 34 artisti principianti tra i 15 e i 30 anni, grintosi, ingenui, accecati dall'odio e al contempo fragili, due gang di nome Montecchi e Capuleti, che solo dopo il dramma finale conoscono la pace.
Pasquale Panella, autore dei testi, scrive nel suo libretto che è l'amore che vince, ma per vincere deve morire. Un trionfo con lunghi applausi per tutti.
Cocciante dice che se Shakespeare da lassù vedesse questo spettacolo ne sarebbe felicissimo visto che gli autori sono persone estremamente intelligenti e soprattutto aperte.
Inserita il 04 - 06 - 07
Fonte: Lidia Napoli
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