LoginIscrivitiSegnala uno Spettacolo • Anno 2 - Numero 49 
Cerca gli spettacoli nel database di Teatro.Org!
Giulietta e Romeo, il musical. Lo speciale di Teatro.Org
Articoli, curiosità, backstage e anticipazioni sullo musical tratto da Romeo e Giulietta.

La Rubrica è curata da Lidia Napoli e Gianmarco Cesario.
Clicca sui nomi per contattarli o per commenti.

 Cerca   
Intervista esclusiva a Fabrizio Voghera
Intervista esclusiva a Fabrizio Voghera
Intervista esclusiva per Teatro.Org a Fabrizio Voghera, cantautore torinese eclettico e ricercato, che nel cast interpreta magistralmente Frate Lorenzo.

Sei arrivato al ruolo di Frate Lorenzo dopo ben 400 repliche a "Notre Dame de Paris", alternandoti nelle vesti di Quasimodo e di Frollo. Quale fra i tre personaggi hai sentito più nelle tue corde artistiche, più "tuo" insomma?

R. Tutti questi personaggi li ho vissuti così intensamente che ormai fanno parte del mio bagaglio artistico.
Custodisco gelosamente il carattere di tutti i ruoli, ai quali aggiungo anche il ruolo di Freder in "Metropolis", perchè arricchiscono la mia interpretazione. Devo però ammettere che il ruolo di Quasimodo mi ha dato qualche brivido in più.

Hai qualche aneddoto legato al periodo di preparazione di "Giulietta e Romeo"?

R. Non so se si possa chiamare aneddoto ma mi stupisce sentire i ragazzi del cast che fanno la mia imitazione quando canto!

Che rapporto si è instaurato con gli altri del cast?

R. Assolutamente fantastico e bellissimo lavorare con ragazzi così giovani e pieni di energia e voglia di dimostrare, straordinariamente contagioso!

Cosa ne pensi del musical in Italia oggi?

R. Credo che si debba distinguere il genere musical da quello che Riccardo Cocciante ha più giustamente definito "opera popolare". Giulietta e Romeo è l'esempio lampante di come gli sforzi compositivi di Riccardo abbiano preso una direzione totalmente nuova. Ha saputo trovare e dosare i giusti ingredienti che gli hanno permesso di codificare e plasmare una nuova forma di spettacolo che sta magicamente in equilibrio tra l'opera lirica e l'opera rock. Questa differenza va colta propio all'interno dell'armonia, delle melodie e degli arrangiamenti che sapientemente realizzati creano una atmosfera musicale unica nel suo genere.

Raggiungere alti livelli non è facile in nessuna professione. Quali sono gli ostacoli che hai incontrato nel corso della tua carriera?

R. Credo che gli ostacoli nella carriera di un artista non cessino mai di esistere e credo sia tutto sommato un bene, ti aiutano a non sederti sulle vane illusioni del successo, ti servono a creare obiettivi nuovi e a cercare di migliorarti sempre. Le difficoltà che ho incontrato sono legate alla convivenza con un lavoro che difficilmente ti dà delle certezze e che ti impone spesso di dimostrare carattere e perseveranza.

Oltre a te stesso e alle tue forze, c'è qualcuno che ritieni di dover ringraziare o a cui pensi di dover dedicare i tuoi successi e che ha svolto un ruolo importante nel tuo lancio come artista?

R. Sicuramente la mia famiglia, la mia compagna e mio figlio, che sopportano i ritmi di questo lavoro ma che mi danno forza e fiducia e mi incoraggiano in ogni momento, sono tutta la mia vita. Ci sono molte persone che mi hanno dato opportunità importanti, Paolo Limiti, e naturalmente Riccardo Cocciante. Nel mio ultimo lavoro discografico c'è un gruppo di amici che hanno creduto in me in modo spontaneo e sincero, anche a loro va tutto il mio affetto e la mia sincera gratitudine.

Con chi ti piacerebbe in futuro poter lavorare?

R. Più che con qualcuno in particolare mi piacerebbe lavorare sempre ad alti livelli e soprattutto con professionisti per poter continuare ad imparare e crescere artisticamente.

C'è un ruolo che vorresti interpretare?

R. Nel musical tradizionale ce ne sono molti come: Jan Valjan (Le Miserables), Il Dottor Jekyill, Il Fantasma dell'opera, Tony ("West Side Sory) e............tanti altri !

Se potessi scegliere (tra il passato ed il presente) con chi vorresti poter cantare almeno una volta?

R. Questa è facile!! BONO VOX (U2)

Qual è il momento della tua carriera che ricordi con più emozione?

R. Ce ne sono molti, comunque la prima volta che ho cantato in televisione è stata indimenticabile, ma anche la prima volta all'Arena di Verona!

Restando in tema di emozione, puoi provare a descrivere quella che hai provato il 1° Giugno scorso, debuttando in anteprima mondiale in un'atmosfera magica come quella dell'Arena di Verona?

R. E' adrenalinico, ti senti in cima al mondo! La tensione piano piano diventa energia che riesci a trasferire al pubblico che ti contraccambia con un abbraccio interminabile.....questa è per me l'Arena.

Cosa consigli a chi vuole avvicinarsi alla professione di cantante/performer?

R. Di fare una scelta precisa, professionale e di avere degli obiettivi da raggiungere senza farsi abbagliare dai facili successi, perchè di facile non c'è nulla in questo mestiere, è una scelta di vita.

Se non avessi fatto l'artista, cosa avresti fatto?

R. L'altra mia grande passione da ragazzino era il tennis, forse mi sarebbe piaciuto essere un buon insegnante, ma non riesco ad immaginare la mia vita senza poter cantare.

Una domanda che avresti sempre voluto sentirti chiedere e che non ti hanno mai fatto.

R. Sei felice?

Vuoi aggiungere qualcos'altro?

R. Si!

Grazie a Fabrizio Voghera per la disponibilità. Per avere maggiori informazioni su di lui: www.fabriziovoghera.it

Inserita il 10 - 09 - 07
Fonte: Lidia Napoli

NovitàPRECEDENTE SUCCESSIVOGiulietta e Romeo ospite a Sanremo

Segnaliamo

La Newsletter

Partecipa alla nostra newsletter!
 

SYNDICATION


RSS sul mondo del teatro e dello spettacolo
Segnala ad un amico
HOME    Login    Chi siamo    I Redattori    Dalla Redazione    Dicono di Noi    Privacy    Contattaci    Preferiti    Imposta come Homepage - © 2003-2008 Teatro.Org - Intrattenimenti
Testata giornalistica registrata al ROC il 30 agosto 2006 - n. 14662 e presso il Tribunale di Milano il 30 maggio 2008 - n. 342 - Direttore Responsabile Gianmarco Cesario