LoginIscrivitiSegnala uno Spettacolo • Anno 2 - Numero 36 
Cerca gli spettacoli nel database di Teatro.Org!
D'Opera in Opera
Il grande Teatro in Musica ed in Prosa
Da Sofocle a Verdi, da Aristofane a Rossini...e così via...

La Rubrica è curata da Natalia Di Bartolo.
Clicca sul nome per contattarla o per commenti.

 Cerca   
ANDREA CHENIER, Opera fuori dal tempo ( I )
ANDREA CHENIER, Opera fuori dal tempo ( I )
[Nella foto, il Compositore Umberto Giordano]

”Andrea Chénier” è certamente l’opera più nota ed apprezzata di Umberto Giordano, Compositore nato a Foggia il 28 agosto 1867 e morto a Milano il 12 novembre 1948.

Essa si rifà alle vicende storiche del poeta Andrea Chénier (1762-1794). Classicista francese, ma precursore del Romanticismo, Lo Chénier nacque a Costantinopoli, dove suo padre era Console di Francia, ma visse e lavorò (Élégies, Hermès, l'Amérique, la Jeune Captive ) a Parigi ed ivi partecipò alla Rivoluzione fra i moderati. Fu ghigliottinato il 25 luglio 1794 alla presenza del suo peggior nemico, Robespierre, per aver cercato di tutelare l’incolumità del re Luigi XVI. Celebre il suo detto: ‘Sur des pensers nouveaux faisons des vers antiques’. Ovviamente, la storia del poeta rivoluzionario fu riveduta e corretta, romanzata a favore di una trama d’amore e morte.

Articolato magnificamente nel proprio svolgimento, il “Dramma di Ambiente Storico in Quattro Quadri “ si dimostra vincente anche grazie al libretto originale del poeta Luigi Illica (autore, fra l’altro dei libretti di “La Bohéme”, “Tosca” e “Madama Butterfly” per Giacomo Puccini). L’Illica specifica di aver tratto la trama “da H. de Latouche, Méry, Arséne Houssaye, Gauthier e J. ed E. de Goncourt, [che] ebbe la idea di drammatizzare pel Teatro di Musica il personaggio e attinse dettagli di verità d'epoca”.

La prima rappresentazione dell’Opera avvenne il 28 marzo 1896 al Teatro alla Scala di Milano con enorme successo, nonostante sia l’editore Sonzogno (“Irrapresentabile”, disse), sia lo stesso Teatro alla Scala, fino alla vigilia, dubitassero fortemente del risultato. Ed in effetti, anche allora, la fiducia in Giordano e nella sua Musica si dimostrò ben riposta: l’Opera è tutta un susseguirsi di meravigliose scene musicali.

“Andrea Chénier” è dedicato ad Olga Spatz, divenuta moglie di Giordano proprio nel 1896, anno del debutto dell’Opera, figlia del proprietario dell’”Hotel de Milan”, dove Verdi alloggiava sempre quando si trovava nel capoluogo lombardo e dove morì, il 27 gennaio 1901.

LA TRAMA____________________________________

L'azione si svolge in Francia nel 1789.
Nel castello di Coigny, la contessa dà un ballo al quale partecipa il giovane poeta Andrea Chénier, d’idee libertarie e permeate da un’utopica politica di uguaglianza e di odio verso le ingiustizie sociali.. Egli, cedendo alle preghiere fin troppo “salottiere” della contessina Maddalena di improvvisare per lei versi “d’amore”, improvvisa un inno all'amore, sì, ma per la Patria e la Libertà e, dopo aver attaccato con violenza il mondo superficiale ed egoista dell'aristocrazia, abbandona la festa.

Un esercito di diseredati, guidati dal cameriere Gérard, interrompe la festa. Carlo Gérard è un servo della casa per “eredità” paterna e, fin dall’inizio dell’Opera, si è dimostrato desideroso di riscatto e di vendetta contro l’aristocrazia che ha reso schiavo non solo suo vecchio padre, ma lui stesso. Anche Gérard abbandona la casa, dopo aver inveito contro la nobiltà.

Cinque anni dopo: a Parigi, nel giugno del 1794, infuria il Terrore. Chénier, deluso dagli eccessi della Rivoluzione, scopre di essere ricercato come controrivoluzionario, ma il poeta rimanda la fuga per incontrare una sconosciuta che in una lettera ha chiesto di incontrarlo. La donna è Maddalena.

La fanciulla non lo ha mai dimenticato dalla sera della festa ed ora si rivolge a lui per chiedergli protezione, poiché tutto il suo mondo dorato le è crollato addosso. I due s’incontrano e scocca il fulmine scatenante di un amore già nato la sera della festa.

Ma sopraggiunge Gérard che tenta di rapire la contessina di cui anch’egli è da sempre innamorato. Ferito da Chénier in duello, Gérard, però, non rivela alle guardie il nome del suo aggressore, implorandolo di proteggere Maddalena.

Ma Andrea Chénier viene arrestato. In effetti, l’ordine di cattura per il poeta è partito proprio da Gérard, divenuto luogotente di Robespierre, che lo ricerca per ritrovare Maddalena. Lo stratagemma riesce: sapendo che l’amato è stato arrestato, Maddalena si presenta spontaneamente e coraggiosamente a Gérard.

Per salvare Andrea, la fanciulla si offre all’ex servo, ma egli all’improvviso, di fronte a tanto amore e nobiltà d’animo, comprende tutta la bassezza del proprio comportamento.

Quando il poeta viene processato, quindi, Gérard, cerca di salvarlo, ma ormai è troppo tardi: Chénier viene condannato alla ghigliottina. Ottenuto il permesso, sempre tramite Gérard, di visitare per l'ultima volta Andrea, Maddalena si sostituisce ad una detenuta ed affronta il patibolo con il suo amato.

_____________________________________________

[I Segue ]

Inserita il 14 - 02 - 08
Fonte: Natalia Di Bartolo

Tecnica teatrale in pillole: COME TI SALTO LA CABALETTA, Opera: vezzi e malvezziPRECEDENTE SUCCESSIVOANDREA CHENIER, Opera fuori dal tempo ( II )

Segnaliamo

La Newsletter

Partecipa alla nostra newsletter!
 

SYNDICATION


RSS sul mondo del teatro e dello spettacolo
Segnala ad un amico
HOME    Login    Chi siamo    I Redattori    Dalla Redazione    Dicono di Noi    Privacy    Contattaci    Preferiti    Imposta come Homepage - © 2003-2008 Kiwi Communication
Testata giornalistica registrata al ROC il 30 agosto 2006 - n. 14662 e presso il Tribunale di Milano il 30 maggio 2008 - n. 342 - Direttore Responsabile Gianmarco Cesario