SPECIALE TEATRO-FESTIVAL-ITALIA: La Summer School che intreccia le culture
Presentazione pubblica del laboratorio teatrale Summer School curato da Matthew Lenton all'interno di un progetto di specializzazione professionale teatrale che si è svolto a Napoli nel mese di giugno 2009 in collaborazione con l'Università degli Studi di Napoli «Federico II» e l'Istituto Universitario Orientale di Napoli (Italia), il Galilee Collage di Nahalal (Israele), l'An-Najah National University di Nablus (Palestina) e dell'Institut Supérieur des Beaux-Arts dell'Università di Sousse (Tunisia). Quindici talentuosi giovani, tra i 20 e i 35 anni (5 palestinesi, 5 israeliani e 5 italiani) sono stati protagonisti di questa avventura terminata con un piccola performance presentata al Convitto Vittorio Emanuele II nell'ambito del Teatro Festival Italia.
Matthew Lenton, regista-autore di Interiors, uno degli spettacoli che ha riscosso grande successo all'interno del Festival, si è divertito a "giocare", a condurre un "esperimento", come egli stesso afferma, con questi giovanissimi attori, professionisti del settore delle performing arts, chiedendo agli allievi di provare a inventare delle storie raccontandole sul palco. I quindici attori, seppure di diversa nazionalità, si esibiscono assieme, a gruppi di cinque, utilizzando ognuno la propria lingua all'interno della stessa storia. Ne escono fuori tre delicatissimi racconti dentro i quali, come scatole cinesi, troviamo ancora altri racconti, altre storie, metafore di una diversità che sa diventare unità riconoscendosi attraverso l'uso del mezzo teatrale; per scoprire poi la possibilità che ci siano infiniti punti di vista nel guardare una stessa situazione, lo stesso modo di invocare un dio ma con nomi diversi, vivere le stesse emozioni pur non avendo la stessa età, la stessa cultura, lo stesso sesso, eccetera.
Un esperimento ben riuscito quello di Lenton: il pubblico infatti ride, sorride, si diverte, riflette e non è affatto intimorito dall'intreccio plurilinguistico. Il teatro è un potente mezzo di comunicazione, scambio di idee che unisce culture e popoli: un linguaggio universale. Potremmo dire che il regista Lenton con Summer school abbia rappresentato quella che un po' è l'anima del Teatro Festival che, ospitando interessanti ed importanti artisti nazionali ed internazionali, ognuno con i propri segni e linguaggi scenici, promuove l'interculturalità per la salvaguardia del "sé universale", del "sé di gruppo" e del "sé personale".
Convitto Vittorio Emanuele II - Napoli, 20 giugno 2009