LoginIscrivitiSegnala uno Spettacolo • Anno 6 - Numero 6  
Le News di Teatro.Org
Rassegna stampa e notizie originali dalla Redazione e dai Collaboratori di Teatro.Org

 Cerca   
Re Lear al Teatro Eliseo
Re Lear al Teatro Eliseo
Dall’11 novembre, alle ore 20.45, è in scena al Teatro Eliseo, Re Lear di William Shakespeare, interpretato da Eros Pagni, regia di Marco Sciaccaluga, nella nuova traduzione di Edoardo Sanguineti. Il Re Lear di Marco Sciaccaluga, si propone come una rigorosa e moderna rilettura della tragedia scespiriana, di cui viene portata in primo piano la dimensione di una storia arcaica, ambientata in un mondo barbarico e attraversata dalle grandi passioni primordiali che stanno alla radice dell’umanità di tutti i tempi. Il tutto fondato su un vitale e raffinato uso del linguaggio, che trova nella nuova versione italiana di Edoardo Sanguineti (in versi e in prosa, come l’originale) un prezioso fondamento drammaturgico. Accanto a Eros Pagni, nel ruolo del re di Britannia che decide di dividere il proprio regno tra le figlie, saranno in scena molti attori che da alcuni anni ormai costituiscono la compagnia del Teatro Stabile di Genova: Alice Arcuri (Regan), Gianluca Gobbi (Edgar), Maurizio Lastrico (Albany), Massimo Mesciulam (Kent), Orietta Notari (Goneril), Aldo Ottobrino (Cornovaglia), Enzo Paci (Oswald), Nicola Pannelli (Edmund), Fiorenza Pieri (Cordelia), Vito Saccinto (Fool), Federico Vanni (Gloucester), e, ancora, Massimo Cagnina, Fabrizio Careddu, Michele Di Siena, Pier Luigi Pasino, Marco Pieralisi. Scene e costumi di Valeria Manari, musiche di Andrea Nicolini, luci di Sandro Sussi, fonica di Claudio Torlai. Re Lear è universalmente considerata una delle migliori tragedie di William Shakespeare. Scritta nei primi anni del Seicento, è basata sulla leggenda di Leir, un re della Britannia vissuto prima che questa diventasse parte dell’Impero Romano. Una storia arcaica, dunque, che era già stata narrata in cronache, poemi e anche testi teatrali, prima che Shakespeare scegliesse di raccontarla di nuovo. La vicenda è nota. Il vecchio Re Lear decide di dividere il proprio regno tra le tre figlie, a seconda dell’amore che sapranno dimostrargli. Due delle figlie, Goneril e Regan (rispettivamente sposate con il duca di Albany e di Cornovaglia), gli offrono subito altisonanti dichiarazioni d’affetto, mentre la terza, Cordelia, si limita a dichiaragli un giusto amore. Irritato dalla risposta, Lear la ripudia e divide tutto il suo regno tra Goneril e Regan, le quali s’impegnano a dargli ospitalità, un mese per una, in compagnia della sua scorta di cento cavalieri. Mentre Cordelia, sposatasi con il Re di Francia, abbandona il regno, Lear ha modo ben presto di constatare l’ingratitudine delle due figlie favorite. Colpito nel suo orgoglio di re e di padre, sempre più solo in compagnia del proprio Fool, Lear perde progressivamente la ragione. E, nel frattempo, la sua storia s’intreccia con quella del devoto Gloucester, anche lui protagonista di un dramma famigliare, che lo porta alla disperazione e alla distruzione fisica a causa delle manovre del figlio bastardo, Edmund, il quale riesce a convincerlo a mettere al bando l’innocente primogenito Edgar. Votate entrambe a un tragico precipizio, le due vicende umane si rispecchiano e s’intrecciano in una società stravolta dalle lotte intestine e dalle più violente passioni individuali. «Accetterò l’invito di Edgar alla fine della tragedia a dire “ciò che sentiamo, e non quello che conviene dire”», annota il regista Marco Sciaccaluga. «La storia di Lear è la mia storia preferita, da quando me la raccontavano da bambino nella edulcorata versione di Charles Lamb. Me ne domando spesso il motivo: forse perché nessuna storia più di questa racconta il paradosso di stare al mondo. In essa tutto è efferato e insensato, è “la tragedia degli antropofagi” come la definì un illustre critico, dove “l’umanità deve per forza depredare se stessa come i mostri dell’abisso”, come ci dice Albany, uno dei suoi personaggi. Questa “mostrificata” storia dell’umanità me ne svela tutto l’orrore, ma è insieme capace di farmela disperatamente amare ». TEATRO ELISEO Dall’11 al 30 novembre 2008 RE LEAR di William Shakespeare versione italiana di Edoardo Sanguineti con Eros Pagni, Alice Arcuri, Gianluca Gobbi, Maurizio Lastrico, Massimo Mesciulam, Orietta Notari, Aldo Ottobrino, Enzo Paci, Nicola Pannelli, Fiorenza Pieri, Vito Saccinto, Federico Vanni, Massimo Cagnina, Fabrizio Careddu, Michele Di Siena, Pier Luigi Pasino, Marco Pieralisi. regia Marco Sciaccaluga scene e costumi Valeria Manari musiche Andrea Nicolini luci Sandro Sussi fonica Claudio Torlai produzione Teatro Stabile di Genova Via Nazionale, 183 − 00184 Roma tel. botteghino: 06 4882114 | 06 48872222 info@teatroeliseo.it www.teatroeliseo.it teatroeliseo.blogspot.it ORARIO SPETTACOLI: Martedì, giovedì, venerdì – ore 20,45 Sabato – 20,45 Mercoledì e domenica – ore 17,00 Lunedì riposo COSTO DEI BIGLIETTI: Mercoledì ore 17 platea 28 € − balconata 25 € − I galleria 16 € − II galleria 11 € Martedì, giovedì, venerdì, sabato, domenica : platea 30 € − balconata 28 € I galleria 16 € − II galleria 11 €
Inserita il 04 - 11 - 08
Maria Domenica Ferrara
Leggi altri articoli di Maria Domenica Ferrara

INSERISCI UN COMMENTO

Nome:
Titolo:
Commento:
Per inserire il commento devi effettuare il login.
Username:
Password:
Teatro.Org si riserva il diritto di cancellare commenti con linguaggio non adeguato ai contenuti del sito o fuori luogo. Per motivi di sicurezza viene salvato l'IP dell'autore del commento. Gli indirizzi email vengono salvati solo per scopi di sicurezza e non verranno utilizzati in alcun modo, né ceduti a terzi.
 

Al via la V Edizione della 'Stagione di Balletto' al Teatro delle ArtiPRECEDENTE SUCCESSIVOIl fiorentino Carlo Cecchi si cimenta in due atti unici

NEWSLETTER

 



IL CARTELLONE


IN SCENA

Abruzzo
Aquila - AQ Chieti - CH
Pescara - PE Teramo - TE
Basilicata
Matera - MT Potenza - PZ
Calabria
Catanzaro - CZ Cosenza - CZ
Crotone - KR Reggio C. - RC
Vibo Valentia - VV
Campania
Avellino - AV Benevento - BN
Caserta - CE Napoli - NA
Salerno - SA
Emilia Romagna
Bologna - BO Cesena - FC
Ferrara - FE Forlì - FC
Modena - MO Parma - PR
Piacenza - PC Ravenna - RA
Reggio E. - RE Rimini - RN
Friuli Venezia Giulia
Gorizia - GO Pordenone-PN
Trieste - TS Udine - UD
Lazio
Frosinone - FR Latina - LT
Rieti - RI Roma - RM
Viterbo - VT
Liguria
Genova - GE Imperia - IM
La Spezia - SP Savona - SV
Lombardia
Bergamo - BG Brescia - BS
Como - CO Cremona - CR
Lecco - LC Lodi - LO
Mantova - MN Milano - MI
Monza - MB Pavia - PV
Sondrio - SO Varese VA
Marche
Ancona - AN Ascoli - AP
Macerata - MC Pesaro - PU
Urbino - PU
Molise
Campobasso-CB Isernia - IS
Piemonte
Alessandria - AL Asti - AT
Biella - BI Cuneo - CN
Novara - NO Torino - TO
Verbania - VB Vercelli - VC
Puglia
Andria - BAT/BT Bari - BA
Barletta - BAT/BT Brindisi - BR
Foggia - FG Lecce - LC
Taranto - TA Trani - BAT/BT
Sardegna
Carbonia - CI Cagliari - CA
Iglesias - CI Nuoro - NU
Oristano - OR Sassari - SS
Sicilia
Agrigento - AG Caltanissetta-CL
Catania - CT Enna - EN
Messina - ME Palermo - PA
Ragusa - RG Siracusa - SR
Trapani - TP
Toscana
Arezzo - AR Carrara - MS
Firenze - FI Grosseto - GR
Livorno - LI Lucca - LU
Massa - MS Pisa - PI
Pistoia - PT Prato - PO
Siena - SI
Trentino Alto Adige
Bolzano - BZ Trento - TN
Umbria
Perugia - PG Terni - TR
Valle D'Aosta
Aosta - AO
Veneto
Belluno - BL Padova - PD
Rovigo - RO Treviso - TV
Venezia - VE Verona - VR
Vicenza - VC
ESTERO
Croazia Francia
San Marino Svizzera
HOME    Login    Chi siamo    I Redattori    Dalla Redazione    Dicono di Noi    Privacy    Contattaci    Preferiti    Imposta come Homepage - © 2003-2012 Teatro.Org - Intrattenimenti
Testata giornalistica registrata al ROC il 30 agosto 2006 - n. 14662 e presso il Tribunale di Milano il 30 maggio 2008 - n. 342 - Direttore Responsabile Gianmarco Cesario This website is ACAP-enabled