Piaceva e continua a piacere Loretta Goggi che durante la conferenza stampa ha presentato non solo lo spettacolo “SPA - Solo per Amore” in programma al Teatro Nuovo di Milano dal 29 dicembre al 6 gennaio, ma anche se stessa in modo piacevole e garbato con pregi e difetti senza spocchia o presunzione.
Una persona intelligente, appassionata d’arte, per la quale il simpatico regista Gianni Brezza ha ideato, creato e cucito addosso uno spettacolo fatto di recitazione e di musica per il divertimento di chi vuole trascorrere oltre due ore e mezza di relax non nuotando nel vuoto, ma in frizzanti imitazioni e dialoghi con il pubblico e in un passato famoso della canzone italiana.
E non deve essergli stato difficile vista la comunanza di vita - si sono sposati da circa due anni dopo una lunga convivenza - e di lavoro con la Goggi la quale, invece, deve fare i conti con un regista molto esigente che, soddisfatto del risultato, scherza sui maggiori riconoscimenti attribuiti dal pubblico a Loretta. E al buffet arriva lui, Gianni Brezza, allegro conversatore che intrattiene con brio i giornalisti.
Protagonista della conferenza naturalmente è stata Loretta che accompagnata da un corpo di ballo di 11 ballerini e da un’orchestra di 12 musicisti delizierà il pubblico milanese con la sua ‘verve’ rendendo omaggio a tanti ‘mostri sacri’: al riguardo l’artista sostiene che, ‘stando a sentire i grandi del passato, ho rubato qualcosa a ciascuno’.
Si parla di tutto: di musica (di quella dello spettacolo in cui canterà in napoletano senza trascurare il repertorio romano per omaggiare la sua città), del progetto di un cd o dvd (non di dischi in quanto vuole mantenere la libertà di scegliere), di musical (confessando che sta esaminandone uno - assolutamente ‘top secret’ - per interpretarlo) e di televisione (lasciata nel ’91) di cui si definisce ‘onnivora’ consumatrice.
Intelligenti le osservazioni sull’abitudinario impulso di accendere la televisione quando si arriva a casa (una sorta di ‘coperta di Linus’ o ‘compagnia’ mi diceva alcuni giorni fa una giovane ventenne che in una bella villa della Brianza è cresciuta e dorme con lo schermo acceso), sulle ‘veline’ da non demonizzare e confondere con le ‘escort’ e su Sanremo (Loretta è stata una delle poche donne ad averlo condotto) oggi non più vetrina per vendere dischi, ma spettacolo.
Certi della qualità dello show, restiamo in attesa della prima.