La professione della Signora Warren al Santa Chiara di Trento
Arriva a Trento all'Auditorium Santa Chiara La Professione della Signora Warren,di Georg Bernard Show, il nuovo allestimento del Teatro Stabile di Bolzano.
da giovedì 3 a domenica 6 dicembre
nei giorni feriali inizio alle 20.30
domenica ore 16
regia Marco Bernardi
il quale terrà anche una conferenza giovedì alle 17 presso il Teatro Sociale
traduzione Angelo Dallagiacoma
scene Gisbert Jaekel
costumi Roberto Banci
luci Lorenzo Carlucci
Personaggi e interpreti
La signora Kitty Warren: Patrizia Milani
Vivie, sua figlia: Gaia Insenga
Sir George Crofts: Carlo Simoni
Praed: Riccardo Zini
Il reverendo Samuel Gardner: Andrea Castelli
Frank, suo figlio: Massimo Nicolini
La professione del titolo è quella più antica del mondo e tanto basta al geniale George Bernard Shaw (1856-1950) per dare vita ad una commedia di efficacia dirompente per il modo con il quale viene trattato l’argomento, ancora oggi scottante, della prostituzione. Il tema viene affrontato senza moralismi, denunciando l’ipocrisia ed i compromessi della società.
Commedia leggera e impegnata, è una delle migliori pièce di questo maestro della parola, premio Nobel nel 1926, non solo a detta dei critici ma anche per lo stesso autore che nel 1897, in una corrispondenza con l’attrice Ellen Terry, sottolineava “è di gran lunga la migliore commedia che ho scritto, e oggi mi agghiaccia il sangue nelle vene”.
Ultimata nel 1898 fa parte della raccolta “Commedie Sgradevoli” e fu a lungo osteggiata dalla censura che permise di rappresentarla ufficialmente solo nel 1924, dopo quasi trent’anni. La storia è quella di Vivie, ragazza brillante, moderna e “di sani principi", che scopre all'improvviso che il benessere in cui è stata allevata deriva dai proventi che la madre trae da varie case di malaffare. Al suo comprensibile choc la madre risponde difendendo la propria "professione" in quanto conseguenza, e non certo causa, di quei mali e di quei vizi che il mondo condanna in pubblico e pratica in privato.
Giovedì 3 dicembre ore 17
THEATRUM PHILOSOPHICUM
Sala medievale del Teatro Sociale
Tavola rotonda su “La professione della signora Warren” con il regista Marco Bernardi e Sandra Pietrini docente di Storia del Teatro e dello spettacolo, Università di Trento.
Scritta negli ultimi anni dell'Ottocento, la commedia di George Bernard Shaw La professione della signora Warren affronta un tema ancora attuale e scabroso: la prostituzione. Vivie Warren è una giovane indipendente e anticonvenzionale, che per motivi di studio è vissuta a lungo lontana dalla madre, di cui non apprezza il sentimentalismo borghese ma che stima per essere riuscita ad elevarsi socialmente. L'esistenza di Vivie va in crisi quando la madre le confessa di aver accumulato il denaro necessario al suo mantenimento grazie alla direzione di una casa di appuntamenti. Divisa fra l'affetto e la comprensione umana da un lato e lo slancio idealistico dall'altro, Vivie non sa che fare. Respingere l'amore di una madre solo perché non è stata capace di opporsi a un sistema di valori immorale e degradante? Oppure comprendere e accettare la realtà meschina di una società fondata sul compromesso, e dunque anche sulla femminilità usata come merce di scambio? Nel difendere le sue ragioni, la madre di Vivie attribuisce la responsabilità a un sistema sociale fondato sull'ipocrisia, paragonando i suoi profitti a quelli di chi sfrutta i lavoratori e può contare sul prestigio e sulla rispettabilità. Commedia problematica, che non a caso George Bernard Shaw incluse fra i suoi Unpleasant Plays, l'opera non fa riflettere soltanto sul tema della mercificazione del corpo femminile, ma anche sulla possibilità di ribellarsi a un sistema iniquo, denunciando l'opportunismo con cui la società accetta e incoraggia alcuni comportamenti lesivi della dignità della persona.