Centro urbanistico e spirituale della città meneghina, il Duomo rappresenta uno dei simboli e dei fari della Cristianità intera.
Soggetto a continui completamenti, ristrutturazioni e restauri - affidati alla Veneranda Fabbrica del Duomo - tanto che i Milanesi hanno coniato l’espressione Longh comm la fabbrica del Domm per riferirsi a qualcosa che non finisce mai, oggi necessita di un accurato restauro della guglia maggiore (quella su cui poggia la celeberrima Madonnina) e il cui costo è di ca. 9 milioni di euro.
Una spesa non da poco e ancora più gravosa se si pensa che lo Stato, poco sensibile al valore della cultura come strumento formativo di una civiltà evoluta, ha sospeso da un anno e mezzo il finanziamento di 5 milioni di euro e che le istituzioni locali in ‘altre faccende affacendate’ volgono più lo sguardo alla Milano dei grattacieli che a quella storica.
Così la Veneranda Fabbrica ha istituito il progetto VivilDuomo con il quale sensibilizzare la popolazione sul problema della conservazione di questo polmone spirituale del mondo e gettare i semi per una proficua raccolta di fondi.
Il terzo appuntamento della rassegna del 2010 vedrà il 9, 12 e 14 luglio sulla terrazza della cattedrale di Milano il grande tenore spagnolo Josè Carreras, famosissimo a livello mondiale, interpretare la Misa Criolla (Messa Creola) di Ariell Ramirez, musicista argentino (da poco scomparso) che l’ha composta ispirandosi al folclore argentino. Si tratta di un’opera breve e di grande bellezza - asserisce il Maestro - per due solisti, coro misto, percussioni, tastiera e strumenti andini che fonde musica popolare andina e musica occidentale.
Come ha ricordato il maestro nella conferenza stampa ricorrono i vent’anni dallo storico concerto dei ‘Tre Tenori’ alle Terme di Caracalla (Roma) con Luciano Pavarotti e Placido Domingo a cui sono andati pensieri diversi e sentiti da parte di Carreras, persona da cui traspare grande serenità e forte spiritualità dopo la dolorosa esperienza della leucemia, terribile morbo contro cui ha combattuto e vinto anche con l’aiuto di Dio.
Questo forte riferimento ai valori spirituali non si evince solo nelle attività benefiche che oltre a quella nei confronti del Duomo Carreras compie (per esempio nella lotta contro la leucemia), ma anche nell’accennare a come il Duomo - da lui accomunato alla Sagrada Familia di Barcellona - rappresenti per i cantanti che si esibiscono alla Scala un luogo di raccoglimento, di pace e di incontro con Chi può dare molto a chi ha fede.
Info: www.vivilduomo.it, info@vivilduomo.it, 02 465 467 467