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'IO e TE': l'immigrazione rumena in scena il 20 e 21 febbraio.
IO e TE : l immigrazione rumena in scena il  20 e 21 febbraio.
IO incontra TE. IO sta per Iovino e TE sta per Teresa. Un anziano incontra una giovane badante rumena. Così diversi per cultura, ma così simili per autenticità d’animo. Le parole, le azioni, i gesti di due conoscenze così apparentemente lontane si uniscono in un appartamento alla periferia di una città italiana. Ma poi accade l’imprevisto: la malattia di TE trasforma IO in badante della giovane immigrata. E’ l’inversione delle parti. TE dovrà lasciare la terra prima del tempo per raggiungere il Paradiso, mentre IO partirà per la Romania. 'Io e Te' il testo scritto, diretto ed interpretato da Thomas Otto Zinzi, ha vinto il Primo Premio Teatrale Nazionale Vallecorsi 2004. La giuria del premio Vallecorsi, presieduta da Carlo Maria Pensa (tra gli altri: Andrea Bisicchia, Antonio Calenda, Gastone Geron, Ugo Pagliai, Luigi Squarzina e Valeria Moriconi) ha individuato in 'IO e TE' “una parabola toccante e disincantata” definendo la scrittura di Zinzi “rigorosa, immediata e coinvolgente”. 'IO e TE' è stato pubblicato dalla rivista HYSTRIO nel numero Ott-Dic 2004, ed è stato già rappresentato al Teatro del Tempo a Parma per la regia di Pier Paolo Nizzola nel 2006. Giunge finalmente a Roma ora, è in scena il 20 e 21 febbraio 2009 all’Accademia di Romania, in uno spazio scenico sapientemente gestito, com’è nello stile del regista. La scena è essenziale e rigorosa, e tra i pochi elementi che la compongono spicca un pianoforte a coda, i cui tasti, sotto il peso delle dita dell’anziano, accompagnano gli umori e i sentimenti della sua badante. Thomas Otto Zinzi e Claudia Pastorelli interpretano i due personaggi con estrema sensibilità e naturalezza conferendo a Iovino e Teresa credibilità e tenerezza. In un momento storico in cui l’immigrazione rumena in Italia desta scompiglio, in cui i telegiornali e i fatti bombardano le menti degli italiani con immagini di delinquenza, è necessario cogliere altri punti di vista che allarghino il nostro campo di visione, in modo da poter direzionare le nostre riflessioni anche verso altre sponde, ed il nostro Zinzi arriva per regalarci il suo. L’emigrante può offrire una garanzia al nostro futuro, “i figli possono stare tranquilli, quando saranno vecchi non saranno costretti dal tempo a depositare i loro genitori in qualche Casa Serena!”. Ma nel caso di “IO e TE” la situazione si ribalta ed è lo straniero ad avere bisogno d’amore e cure, ad aver bisogno di un IO. Ed ecco che la storia trova le sue fondamenta nel sentimento più normale: vivere. Roma, Piazza José de San Martin,1 –Valle Giulia Accademia di Romania, 20 e 21 febbraio ore 19.30, ingresso gratuito Regia Thomas Otto Zinzi Intepreti Thomas otto Zinzi e Claudia Pastorelli Aiuto regia Carlotta Corradi / Progetto Miniera produzione Marco Ubaldini / Foto Luca De Angelis / Assistente di scena Silvia Bartolucci / Direzione di scena Charis Goretti / Assistente alla regia e fonica Ahmed Siliman / Studio della luce Mauro Giovino / Spazio scenico Alessandro Corteggiano Per contatti Marco Ubaldini 3387192368 progettominiera@email.it www.progettominiera.it
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Inserita il 19 - 02 - 09
Valentina Vitale
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