ROBERTA CARLOTTO NUOVO DIRETTORE DELLO STABILE DI NAPOLI
È stato eletto oggi, lunedì 15 gennaio 2007, dal Consiglio di Amministrazione presieduto da Rossana Rummo e composto da Laura Angiulli, Angela Maria Azzaro, Giulio Baffi, Francesco Barra Caracciolo, Giuliana Gargiulo e Sergio Sciarelli, il successore di Ninni Cutaia, neo direttore dell’ETI, alla Direzione del Teatro Mercadante Stabile della Città di Napoli. Si tratta di Roberta Carlotto, già componente del Comitato Artistico dell’Ente. Il Neo Direttore, eletto all'unanimità, comincerà il proprio mandato a partire dal 1 febbraio 2007.
Di origine veneta ma romana d’adozione, la Carlotto ha mosso i primi passi nel mondo della cultura nella redazione romana della casa editrice Feltrinelli diretta da Giorgio Bassani, per poi passare, nel 1965, alla Rai, dove nei primi anni settanta cura la serie radiofonica "Le interviste impossibili", un vero rinnovamento per il teatro radiofonico in Italia, che continuerà con la programmazioni di teatro con opere dirette da registi quali, tra gli altri, Carmelo Bene e Luca Ronconi.
Per la televisione a cui passerà nel 1977, anno della riforma Rai, partecipando alla nascita della seconda Rete diretta da Massimo Fichera, si occuperà prevalentemente di fiction ("Enrico IV" di Marco Bellocchio, "La Storia" di Elsa Morante, diretto da Luigi Comencini).
Il 1991 è l'anno del suo ritorno alla Radio e dal 1999 al maggio 2002 sarà direttore di Rai Radio3, con l’idea programmatica di fondo di portare la radio nel vivo dei luoghi dello spettacolo, moltiplicando, sul fronte della musica, i collegamenti con le sale da concerto di tutto il mondo. Dall’estate 2002 è presidente dell’Associazione Teatrale Santa Cristina, il cui direttore artistico è Luca Ronconi: un progetto teatrale che ha al suo centro la Scuola di formazione teatrale per attori. E’ entrata a far parte del Comitato Artistico del Teatro Mercadante insieme a Mario Martone, Enzo Moscato e Renato Carpentieri, curando nel 2005 la rassegna aEst e, dal 2006, il progetto Arrevuoto a Scampia.