“VALERIA MANARI, L’ARCHITETTO DEI SOGNI” NEL FOYER DELLA CORTE
Martedì 9 febbraio, alle ore 17.30, s’inaugura nel foyer del Teatro della Corte di Genova la mostra in ricordo di “Valeria Manari, l’architetto dei sogni”.
Valeria Manari se ne è andata nel novembre 2008, quando sul palcoscenico della Corte aveva appena finito le repliche quello che sarebbe stato il suo ultimo spettacolo, "Re Lear". Da più di vent’anni (il primo spettacolo da lei firmato per lo Stabile come scenografa e costumista, "Borges autoritratto del mondo", risale al 1985), Valeria aveva accompagnato il lavoro del Teatro di Genova con un impegno professionale e artistico crescente, che l’aveva portata dapprima a curare l’impaginazione visiva dei saggi della scuola e poi le scene e i costumi di allestimenti sempre più impegnativi: da "Un nemico del popolo" a "Morte di un commesso viaggiatore", da "L’illusione comica" a "Mandragola", sino a "L’agente segreto" e "Re Lear". Non pochi sono stati comunque anche i suoi contributi artistici a spettacoli realizzati da altre compagnie o festival, a partire dalle prime esperienze con il Centro Universitario Cinematografico sino alla collaborazione con il Festival di Spalato, per cui ha curato i costumi della "Fedra" di Racine. A lei e alla sua alta qualità artistica, il Teatro Stabile di Genova rende un omaggio con questa mostra, curata da Guido Fiorato e organizzata in collaborazione con l’Accademia Ligustica di Belle Arti, dove negli ultimi anni Valeria ha insegnato scenografia e costume.
L’ingresso è libero.