Appuntamento all’insegna della tradizione partenopea al Teatro Bolivar in occasione dello spettacolo “Da Malafemmena a Indifferentemente” ovvero La canzonetta e l’omaggio a Mario Abbate. Firmata Antonio Sciotti e organizzata dalla Edi.S. Teatro, questa performance attraversa con uno stile essenziale seppur ricco di sfumature il mondo vero e genuino della canzone napoletana. Sulle note di classici quali 'Nnammurata busciarda, “Fermata obbligatoria”, Egregio milionario” il pubblico “ assapora” un mondo di ricordi e nostalgie. Sul palco si sono alternati Carmen Viviani, Enzo Esposito, Teresa Rocco, Anna Sciotti, Veronica Salzano e ancora Elena Maggio, Mariano Lambiase, Ernesto Pragliola, Dante Maggio, Vincenzo De Bernardo, accompagnati dall’orchestra diretta dal Maestro Franco Farina;il tutto arricchito dalle coreografie curate da Maria Rosaria La Canfora e portate in scena dal Balletto Bajader. A fare da guida in questo coinvolgente cammino i giornalisti Pietro Gargano del Mattino e Peppe Giorgio del Roma, cui è stata affidata la parte “tecnica” dedicata alle curiosità e i retroscena legati
ai testi. Un tributo fatto con il cuore che si gioca tra la spontaneità e la voglia di tramandare in maniera “rigorosa” un patrimonio inestimabile. Risuona il testo di Malafemmina e capisci che il principe de Curtis entra in punta di piedi nell’animo dello spettatore, così come “Indifferentemente” suscita emozione ancora oggi in chi l’ascolta. E’ proprio in nome di questa eredità sempreverde, che vale la pena impegnarsi nel trasmettere non solo gli stati d’animo che l’attraversano, ma la professionalità da cui ha avuto luogo.