Aterforum 2008 a Ferrara: si conclude con Terry Riley
Aterforum 2008. Nuove Indie. Rotte musicali tra New York e Mumbai.
Lunedì 16 giugno – Palazzo Ludovico il Moro, ore 21.15
Terry Riley & Stefano Scodanibbio
Terry Riley pianoforte e voce
Stefano Scodanibbio contrabbasso
I più lo ricordano tuttora per dischi come In C (1970) e A Rainbow In A Curved Air (1971) che hanno fatto epoca e hanno avuto enorme influenza su un’intera generazione di musicisti (molti dei quali legati all’ambito del progressive rock e del rock elettronico) e di ascoltatori. L’opera di Terry Riley è tuttavia più vasta e sfaccettata e anche il definirlo “uno dei padri della musica minimale” risulta limitativo. Nativo di Alifax, California, classe 1935, Terry Riley è da sempre al centro di un crocevia di suoni e stili diversi (avanguardia, jazz, musica indiana e altro ancora) che ha saputo inglobare e personalizzare.
Martedì 17 giugno – Auditorium del Conservatorio "G. Frescobaldi"- ore 14
Workshop con Terry Riley
“Composizione, Improvvisazione e Raga della tradizione Indostana”
Dopo il workshop dello scorso anno con Meredith Monk, Aterforum ospita un laboratorio con Terry Riley, organizzato in collaborazione con i corsi di composizione del Conservatorio “G. Frescobaldi” di Ferrara.
Mercoledì 18 giugno – Casa Romei, ore 21.15
Fabrizio Ottaviucci Ragapiano
Musiche di John Cage, Giacinto Scelsi, Fabrizio Ottaviucci e Terry Riley
Fabrizio Ottaviucci pianoforte
Il programma di questo concerto delinea un ideale itinerario musicale che da Occidente si spinge speditamente verso Oriente, in un seducente gioco di riflessi sonori e rimandi temporali e geografici.
Giovedì 19 giugno – Casa Romei, ore 21.15
Gundecha Brothers
canto tradizionale dhrupad del Nord dell’India*
Umakant e Ramakant Gundecha canto dhrupad
Akhilesh Gundecha pakhawaj
*In esclusiva per l’Italia
I fratelli Gundecha sono tra i principali esponenti odierni del canto drhupad, il più antico stile vocale della musica indiana. La sua natura è profondamente legata alla spiritualità (all’inizio veniva praticato nei templi, prima di entrare a far parte del patrimonio classico indiano), comunicando agli ascoltatori un senso di pace e contemplazione.
Domenica 22 giugno – Piazza Castello, ore 21.15
Fred Frith Massacre
Fred Frith chitarra
Bill Laswell basso elettrico
Charles Hayward batteria
Chitarrista, ma anche violinista e cantante, Fred Frith è uno dei simboli di un modo di fare musica che non conosce barriere linguistiche. Musicista rigorosissimo, mai incline ai compromessi, Frith è protagonista sin dalla fine degli anni Sessanta di un percorso artistico nel segno di esperienze diversissime, legate fra loro dalla naturale predisposizione a una instancabile, feconda ricerca sonora. Frith è stato tra i fondatori degli Henry Cow, gruppo di primissimi piano del rock alternativo anni Settanta, e ha poi fatto parte di altre formazioni, collaborando procuamente anche con altre personalità slegate dalle convenzioni quali John Zorn, Tom Cora e Henry Kaiser. Ha anche scritto composizioni interpretate, fra gli altri, dall’Ensemble Moderne.
INFO: tel. 0532 202675, fax 0532 206007
Per informazioni e iscrizioni (entro il 10 giugno) relative al workshop di Terry Riley: 0532 207412, info@conservatorioferrara.it.
WEBSITE: www.teatrocomunaleferrara.it/aterforum.
Cortile Casa Romei: Via Savonarola 30
Teatro Comunale di Ferrara: Corso Martiri della Libertà, 5
Palazzo Ludovico il Moro: Via XX Settembre 124
Piazza Castello