Al via i "Percorsi nel Teatro" del Comunale di Ferrara
OPERA DELLA NOTTE
Comincia martedì 6 maggio la “personale” ferrarese del Tam Teatromusica
Alle 17.30 inaugurazione della mostra multimediale al Ridotto
Alle 21 alla Sala San Francesco Giuliano Scabia in una performance fra musica e poesia, con Michele Sambin e Pierangela Allegro.
Anche quest’anno la stagione Percorsi nel Teatro presenta una “monografia” su una delle compagnie storiche del teatro di ricerca italiano. Per l’occasione torna a Ferrara (dopo la recente partecipazione alla stagione Teatro Ragazzi con Anima Blu) il Tam Teatromusica - gruppo padovano fondato nel 1980 da Michele Sambin, Lauren Dupont e Pierangela Allegro - che inaugura questa “personale” martedì 6 maggio alla Sala San Francesco (inizio alle 21) con “Opera della notte”, una performance fra musica e poesia. Protagonista dello spettacolo è Giuliano Scabia, autore di alcune tra le esperienze teatrali più vive e rivoluzionarie degli ultimi tempi, impegnato già negli anni ’70 a fianco di Franco Basaglia nel rinnovamento della psichiatria italiana (segnaliamo a questo proposito che Scabia parteciperà lunedì 12 maggio al convegno dedicato ai 30 anni della legge 180, che si terrà nella facoltà di Architettura dell’università di Ferrara).
“Opera della notte” prende spunto dall’omonimo testo poetico di Giuliano Scabia, un testo che rimanda, come è scritto nelle note introduttive a cura della compagnia - “allo stupore di chi non si accontenta di scorgere l’universo - che è kosmos armonioso - rincorrendo chimere globalizzate o ascoltando telegiornali fatti di nulla”. Nelle parole di Scabia - che è in scena e legge lui stesso i propri versi - ritorna un mondo imbevuto di vento e di silenzio, di quiete e di un’anima misteriosa, di animali, uomini, pensieri. Presenze misteriose, come fate o camminatori dai piedi luminosi, si confondono con personaggi e situazioni realistiche. Percorrere la notte è aprirsi a un vuoto, accedere a quell’atmosfera incantata tra la vita e la morte. Nelle parole un senso di creazione pervade gli uomini, gli animali e le cose e li rende simili. Protagonista è il poeta, dunque, che si materializza in scena come una visione, un poeta viaggiatore che arriva da lontano a cavallo delle proprie gambe, e che, una volta di fronte al pubblico, comincia un altro, diverso viaggio, creato dalle sue parole e dalla sua voce. “Opera della notte” è dedicato al poeta Andrea Zanzotto. Accanto a Scabia, danno vita alla performance Michele Sambin (violoncello) e Pierangela Allegro (video tessiture sonoro boschive).
In occasione della presenza a Ferrara della compagnia, al Ridotto del Teatro Comunale verrà inaugurata, sempre martedì 6 maggio alle 17.30, una mostra multimediale con tre postazioni audiovisive, per illustrare il percorso di sperimentazione e ricerca del Tam. Info: 0532 202675.