Restituito agli antichi fasti, ritorna a splendere il TEATRO NAZIONALE di Milano dopo tre anni di ristrutturazione (opera dell’architetto milanese Piero Lissoni) ad altissimo livello per design, confort e tecnologia, finalizzata a farlo diventare un “Tempio del Musical”.
L’ampliamento della torre scenica e del palco, l’attenzione all’acustica e alla visibilità ottima per ogni spettatore e una tecnologia sofisticata permettono di fare rivivere attraverso l’innovazione questa gloriosa tradizione della cultura milanese.
Creato nel 1924 da Maurizio Rota, il Nazionale accoglie fino alla fine degli anni ’50 il meglio della produzione artistica dell’epoca: operette, riviste e spettacoli lirici. Trasformato per un certo periodo in cinema, ritrova la sua antica vocazione ospitando nuovamente spettacoli fino alla decisione di procederne al restauro.
L’operazione è stata resa possibile da ‘Stage Entertainment’, primo produttore europeo (con 30 teatri di proprietà) di spettacoli musicali dal vivo. Si tratta di una multinazionale olandese fondata da Joop Van den Ende con l’intento di produrre in Europa musical con qualità, professionalità e business sul modello di Broadway, ma cantati e recitati nelle singole lingue europee. Nel suo ramo italiano ‘Stage’ attingerà per i propri musical al ricco patrimonio nazionale di giovani artisti allo scopo di svilupparne il talento, proprio come è avvenuto laddove opera.
Recentemente inaugurato alla presenza delle autorità cittadine, il Teatro Nazionale rialzerà il sipario il 2 ottobre 2009 con lo spettacolo “La Bella e la Bestia” che segnerà l’incipit di una stagione che promette di essere eclatante.