Ecco finalmente un'idea non solo buona, ma utilissima, nel panorama della drammaturgia contemporanea. Un mese dedicato alle compagnie esordienti. L'idea l'hanno avuta i vertici del teatro Garage di Genova, sempre attenti a valorizzare i nuovi talenti. Alla Sala Diana di via Paggi, dunque, a partire dal 15 gennaio (un pò di sosta dopo le abbuffate natalizie è d'obbligo) parte la rassegna, con un testo difficile per un gruppo di attori alla loro prima apparizione sul palcoscenico. Il testo è "La lezione" di Eugène Ionesco, uno dei capolavori del teatro dell'assurdo, lotta mortale dove l'arma sono le parole, o meglio il linguaggio che diventa strumento di potere e di morte dietro le apparenze di un gioco leggero e privo di senso. A interpretare "La lezione", che andrà in scena il 15 e il 16 gennaio, sarà la compagnia Controtempo, composta da Giampaolo Campanella, Nicol Timossi e Fulvia Merli, per la regia di Giancarlo Perlo.
A seguire "Toccata e fuga" di Derek Benfield, brillantissima commedia degli equivoci, portata in scena in anteprima nazionale in occasione della rassegna estiva del Garage o oggi presentata con un cast leggermente ritoccato. Sul palco, il 22, 23 e 24 gennaio i salotti di due appartamenti in cui si alternano intrighi amorosi, scambi di coppia ed equivoci a non finire, per un moderno vaudeville. Interpreti, Giampaolo Campanella, Paolo Derba, Ilaria Sclaiti, Sara Zunino e la new entry Sara Vallebuona.
Infine 29, 30 e 31 va in scena "Il teatro vuoto" interessante esperimento teatrale multiartistico della autrice genovese Giovanna Vallebona, già premiata in alcune rassegne teatrali. La Vallebona ha lavorato sul concetto di teatro vuoto come luogo magico dotato di vita propria che si colora di visioni e di incontri singolari. Lì, un attore in attesa di incontra con un personaggio misterioso con cui discute sull'arte, l'amore, la vita, la morte. Accanto a Giovanna Vallebona, anche regista e attrice della pièce, Paolo Buono, Miro Gerbi, Francesco Nardi, Sabrina Rao.