Il programma della rassegna “Ridere d’agosto… ma anche prima”, annuale e divertente kermesse di spettacoli semiseri organizzata dal teatro Garage di Genova è ancora top secret e quindi mi riservo di parlarne in un prossimo articolo. Tuttavia, come sempre accade per i segreti, qualcosa è trapelato. Per esempio che uno degli spettacoli di punta è un comedy thriller dal titolo “L’acrostico bizzarro”, scritto da Maria Grazia Tirasso, diretto da Jula Rossetti e interpretato dagli attori della Compagnia I Conviviali, interessante gruppo di recente formazione che si è prodotto con successo nella passata stagione con “Toccata e fuga” di Benfield.
Questa anticipazione mi ha incoraggiata a provare ad intervistare l’autrice, che non si è sbottonata molto, ma qualcosa di intrigante lo ha confessato.
“Il titolo è una dichiarata citazione della Settimana Enigmistica. In realtà è poco più di un pretesto e molto più di un gioco e, per altro, niente affatto risolutivo ai fini della vicenda, perché avendo essa la forma di un giallo, non è ovviamente raccontabile”. E qui io avrei dovuto accontentarmi, ma non è stato così. Ho insistito e sono riuscita ad ottenere qualche altra informazione. I personaggi sono cinque: una coppia (Enrico e Kelly), due loro amici (Laura e Luca) e un losco individuo (Reinmann) che arriva a innescare la miccia della storia. La scena è il classico appartamento borghese, arredato in modo accogliente, dove i quattro amici si trovano per una cena. Durante questa cena succede tutto e il contrario di tutto. Accade sempre qualcosa che ribalta la situazione e propone una possibile svolta dei fatti. Ma quali fatti? Non si sa. E nemmeno si sa, naturalmente come la vicenda va a finire. Comunque, dice la Tirasso, “il colpevole è, una volta di più, il meno sospettato”. Non resta che andarlo a vedere, il 22 luglio a Villa Imperiale.