LoginIscrivitiSegnala uno Spettacolo • Anno 6 - Numero 21  
Interviste ai personaggi del teatro e dello spettacolo italiano

 Cerca   
Intervista a Lorenzo Amato al Teatro Verdi di Salerno
Intervista a Lorenzo Amato al Teatro Verdi di Salerno
Il Teatro Stabile della Sardegna e il Teatro Eliseo hanno presentato martedì 15 e mercoledì 16 aprile, alle ore 21,00, al Teatro Verdi di Salerno, Paolo Bonacelli e Lorenzo Amato in Aldo Moro, una tragedia italiana di Corrado Augias e Vladimiro Polchi, regia di Giorgio Ferrara, musiche Marcello Panni, scene Gianni Silvestri, luci Mario Loprevite, costumi Alessandra Giuri. A Lorenzo Amato, attore e regista abbiamo posto alcune domande. Lorenzo Amato, prima di decidere di fare l’attore e il regista cosa studiava? Studiavo il pianoforte e ho conseguito la maturità scientifica. In realtà avrei dovuto fare il pianista, ma sono andato all’Università perché i miei genitori erano contrari al fatto che m’iscrivessi all’Accademia d’Arte Drammatica. Mi sono laureato in lettere con una tesi in Storia della Musica, sulla Regia nel Melodramma. Ciò ha unito le mie due passioni: il Teatro e la Musica. Che rapporto ha con suo padre? Ottimo. Mi chiedono spesso se mio padre sia scontento della mia scelta. Le assicuro che non lo è. Era molto preoccupato soprattutto agli inizi, come un qualunque altro padre con un figlio che si affaccia ad una professione così difficile. E con sua madre? Mia madre è una donna molta dura. Mio padre e mia madre sono genitori che responsabilizzano i propri figli. Non ti dicono quello che devi fare, ma ti mettono di fronte ad una scelta che a volte può essere anche più pesante di una scelta imposta dai genitori. Lei ha recitato molto in teatro. Quali spettacoli teatrali a cui ha preso parte l’hanno arricchita sia professionalmente che interiormente? Negli ultimi anni ho sempre fatto regie più che l’attore. Ho imparato un po’ tutto dagli spettacoli. Mi sono avvicinato alla professione giovanissimo come assistente volontario alla regia; ho portato, nel periodo estivo, i caffé agli attori di una commedia musicale, senza pretendere una lira. Ho imparato sia dal teatro che dalla televisione. Non c’è uno spettacolo che mi abbia insegnato di più. Credo che in qualsiasi contesto ci sia sempre qualcosa da imparare sia nel bene che nel male. Lei ha lavorato con noti personaggi del mondo dello spettacolo. Con chi ha legato in modo particolare? Anni fa, presi parte ad uno spettacolo teatrale dal titolo “Naja”. L’autore e il regista era Angelo Longoni che recentemente ha avuto molto successo in televisione con “Caravaggio”, una miniserie in due puntate su Rai Uno. Longoni vinse il Premio Riccione ATER(1987) con il testo NAJA di cui curò la regia per la produzione del Teatro di Porta Romana di Milano e del Festival di Asti.(1988). NAJA vinse i seguenti premi: Premio Maschera d'Argento di Sipario (1989), Quattro Biglietti D'Oro AGIS Taormina Arte(1989), Premio Internazionale Teen Agers per il Teatro (1989), Premio Torre per l'impegno civile (1990). Naja partecipò in rappresentanza dell'Italia al Festival Internazionale del Teatro di Caracas, é stato tradotto in lingua francese e tedesca ed é stato rappresentato in Francia in una versione radiofonica dall'emittente France Culture. Angelo Longoni - sceneggiatore e regista fece di NAJA un film prodotto da TIGER FILM per Mario e Vittorio Cecchi Gori (1997), con un cast eccezionale formato da Enrico Lo Verso, Stefano Accorsi, Francesco Siciliano, Lorenzo Amato (me), Adelmo Togliani, Claudia Pandolfi. Si, eravamo un bel gruppo di amici. Ho lavorato, fra l'altro, due anni insieme a Carlo Giuffrè in Sei Personaggi in cerca d’Autore di Luigi Pirandello, con la regia di Maurizio Scaparro. Le confesso che avere Giuffrè, per due anni, come capo-comico è stata un’esperienza interessante. Che cosa ha realizzato in televisione fino ad ora? In televisione ho iniziato con i Ragazzi del Muretto (1991), una serie molto popolare, un film di Rodolfo Roberti, con Lorenzo Amato, Barbara Ricci, Cecilia Dazzi, Francesca Antonelli, Vincenzo Diglio, Pao Pei Andreoli, Amedeo Letizia, Michela Rocco, Alberto Rossi, Paolo Graziosi, Fabio Traversa, Delia Boccardo, Orso Maria Guerrini, Mariangela Giordano, Chris Childs, Luisa De Santis, Franco Oppini, Enrico Papa, Patrizia De Clara, Riccardo Salerno, Marisa Bartoli, Achille Millo, Elodie Treccani, Isabella Guidotti, Aldo Barone, Claudio Lorimer, Luciano Turi, Dagmar Lassander, Antonio Casagrande, Fiorenza Marchegiani, Veronica Logan, Sergio Fiorentini, Sergio Di Giulio, Fabrizia Castagnoli. Ero Franz, un ragazzino di buona famiglia. Di giorno molto timido, mentre la notte si scatenava facendo il disc-jockey e portavo gli occhialini. Ho fatto il protagonista in numerose serie televisive con Marcello Mastroianni, Barbara De Rossi e altri. E nel cinema? Ben poco, a parte Naja di cui le ho appena accennato, ho fatto un film in Russia con Serghej Bondarciuk che fra l’altro è morto. Il film, il placido Don, (1991-1992), tratto dal romanzo vincitore del Premio Nobel, non è mai stato finito di montare e adesso è in mano ad un’ Assicurazione Inglese. Mi sono poi dedicato solo al teatro. Da quando tempo lavora in teatro? E’ dal 1996 che lavoro prevalentemente in teatro. L’ultima mia comparsa in televisione risale ad inizio degli anni 2000, in una puntata della prima serie di Don Matteo, la fiction più amata da un vasto pubblico. Lorenzo Amato è attualmente in veste di attore nello spettacolo “Aldo Moro” al Teatro Verdi di Salerno. Il suo ruolo? E’ uno spettacolo molto diverso. Noi siamo portatori di una storia, di una cronaca. Faccio un po’ da narratore, traghettatore per aiutare lo spettatore a seguire una vicenda così integrata e misteriosa che riguarda i 55 giorni del rapimento di Aldo Moro. In questo spettacolo c’è Paolo Bonacelli che interpreta Aldo Moro e legge le lettere. Lo spettacolo si fonda proprio sulle lettere che Moro scrisse durante i giorni della sua prigionia. La scelta è caduta su Bonacelli perché il regista, Giorgio Ferrava, non era alla ricerca di qualcuno che somigliasse ad Aldo Moro, ma di qualcuno che fosse portatore del significato delle lettere e che non interpretasse in maniera mimetica il personaggio di Aldo Moro. In futuro crede di curare la regia di spettacoli, o di film con temi così toccanti e struggenti? Nel 2007 ho debuttato nella regia lirica, dirigendo la Rondine, di Giacomo Puccini, per il 53° Festival Puccini a Torre del Lago. E’ nella musica e nel teatro che ho realizzato di più i miei desideri. Mi piacerebbe continuare molto nell’opera lirica. Per quanto riguarda gli spettacoli di prosa ne avrò due a Salerno, in qualità di regista. Sono spettacoli che riguardano il mondo dei giovani. Mi piace tantissimo lavorare con attori giovani perché sono un grandissimo fautore del ricambio generazionale. Abbiamo un Festival molto importante in Germania e subito dopo saremo al Piccolo Teatro di Milano, al Teatro Stabile di Torino e poi al Teatro Stabile di Trieste.
Galleria immagini (clicca sull'immagine per ingrandire)
Premi qui per ingrandire
Premi qui per ingrandire
Premi qui per ingrandire
Premi qui per ingrandire

Inserita il 19 - 04 - 08
Maria Cuono
Leggi altri articoli di Maria Cuono

INSERISCI UN COMMENTO

Nome:
Titolo:
Commento:
Per inserire il commento devi effettuare il login.
Username:
Password:
Teatro.Org si riserva il diritto di cancellare commenti con linguaggio non adeguato ai contenuti del sito o fuori luogo. Per motivi di sicurezza viene salvato l'IP dell'autore del commento. Gli indirizzi email vengono salvati solo per scopi di sicurezza e non verranno utilizzati in alcun modo, né ceduti a terzi.
 

HIGH SCHOOL MUSICAL: I 'magnifici 6' protagonisti!PRECEDENTE SUCCESSIVOSTORARO: LUCE NELLE ARTI

NEWSLETTER

 



IL CARTELLONE


IN SCENA

Abruzzo
Aquila - AQ Chieti - CH
Pescara - PE Teramo - TE
Basilicata
Matera - MT Potenza - PZ
Calabria
Catanzaro - CZ Cosenza - CZ
Crotone - KR Reggio C. - RC
Vibo Valentia - VV
Campania
Avellino - AV Benevento - BN
Caserta - CE Napoli - NA
Salerno - SA
Emilia Romagna
Bologna - BO Cesena - FC
Ferrara - FE Forlì - FC
Modena - MO Parma - PR
Piacenza - PC Ravenna - RA
Reggio E. - RE Rimini - RN
Friuli Venezia Giulia
Gorizia - GO Pordenone-PN
Trieste - TS Udine - UD
Lazio
Frosinone - FR Latina - LT
Rieti - RI Roma - RM
Viterbo - VT
Liguria
Genova - GE Imperia - IM
La Spezia - SP Savona - SV
Lombardia
Bergamo - BG Brescia - BS
Como - CO Cremona - CR
Lecco - LC Lodi - LO
Mantova - MN Milano - MI
Monza - MB Pavia - PV
Sondrio - SO Varese VA
Marche
Ancona - AN Ascoli - AP
Macerata - MC Pesaro - PU
Urbino - PU
Molise
Campobasso-CB Isernia - IS
Piemonte
Alessandria - AL Asti - AT
Biella - BI Cuneo - CN
Novara - NO Torino - TO
Verbania - VB Vercelli - VC
Puglia
Andria - BAT/BT Bari - BA
Barletta - BAT/BT Brindisi - BR
Foggia - FG Lecce - LC
Taranto - TA Trani - BAT/BT
Sardegna
Carbonia - CI Cagliari - CA
Iglesias - CI Nuoro - NU
Oristano - OR Sassari - SS
Sicilia
Agrigento - AG Caltanissetta-CL
Catania - CT Enna - EN
Messina - ME Palermo - PA
Ragusa - RG Siracusa - SR
Trapani - TP
Toscana
Arezzo - AR Carrara - MS
Firenze - FI Grosseto - GR
Livorno - LI Lucca - LU
Massa - MS Pisa - PI
Pistoia - PT Prato - PO
Siena - SI
Trentino Alto Adige
Bolzano - BZ Trento - TN
Umbria
Perugia - PG Terni - TR
Valle D'Aosta
Aosta - AO
Veneto
Belluno - BL Padova - PD
Rovigo - RO Treviso - TV
Venezia - VE Verona - VR
Vicenza - VC
ESTERO
Croazia Francia
San Marino Svizzera
HOME    Login    Chi siamo    I Redattori    Dalla Redazione    Dicono di Noi    Privacy    Contattaci    Preferiti    Imposta come Homepage - © 2003-2012 Teatro.Org
Testata giornalistica registrata al ROC il 30 agosto 2006 - n. 14662 e presso il Tribunale di Milano il 30 maggio 2008 - n. 342 - Direttore Responsabile Gianmarco Cesario This website is ACAP-enabled