LoginIscrivitiSegnala uno Spettacolo • Anno 6 - Numero 21  
Interviste ai personaggi del teatro e dello spettacolo italiano

 Cerca   
I pettegolezzi di Rumors sono perfidi ma fanno troppo ridere
I pettegolezzi di Rumors sono perfidi ma fanno troppo ridere
Andrea Brambilla e Nino Formicola hanno cominciato a fare cabaret da giovani e si sono incontrati al mitico Derby di Milano. Qui hanno fatto amicizia e creato una coppia comica che resiste dal 1976 col nome di Zuzzurro e Gaspare, investigatore pasticcione uno, suo fido aiutante l'altro. Ora il grande duo è al Teatro Manzoni di Milano fino al 2 maggio, in pausa pasquale dal 2 all'8 aprile, con uno spettacolo esilarante, Rumors, di Neil Simon: un testo di satira sociale scritto una ventina d'anni fa, ambientazione newyorchese che ben si adatta a oggi e ovunque. Rumors significa 'pettegolezzi' e il regista, Massimo Chiesa , che collabora da 15 anni con la coppia, dirige mirabilmente la troupe composta da Eleonora d'Urso, Alessandra Schiavoni, Marco Zanutto, Elisabetta Becattini, Simone Francia, Elisa Gabrielli e Paolo Giangrasso . Secondo Chiesa, esistono ben 209 momenti di risata: meglio prepararsi. Zuzzurro e Gaspare, dopo il successo al Derby, sono approdati in televisione e pochi anni dopo hanno cominciato a scrivere testi per altri, come Teo Teocoli e Massimo Boldi, su Antenna 3 all'inizio degli anni '80. Si trovano a fare i conduttori televisivi, inventano la battuta ce l'ho qui la brioche e, con Drive In, raggiungono la popolarità. Nel 1985 decidono di entrare in teatro dalla porta principale e scelgono, con molto coraggio, di recitare in commedie contemporanee e brillanti, scritte da celebri autori di teatro e iniziano proprio con Neil Simon, amatissimo autore americano, di cui interpretano 'Andy e Norman'. Scelgono di riprendersi i loro nomi autentici e fanno davvero fatica a imporsi come Andrea Brambilla e Nino Formicola , ma ci riescono. Si sono spesi fra teatri, apparizioni in convention, sketch e accettando quasi tutto quanto gli venisse proposto, benché il teatro abbia dato loro tantissime soddisfazioni. Purtroppo oggi il teatro è in crisi e la chiamata a Zelig , avvenuta di recente, è servita per far loro capire che la gente della tv li ricorda con affetto e che un nuovo spettacolo di tipo cabarettistico sarebbe accolto con favore. Sono curiosa di saperne di più. Mi spiegate meglio il concetto di teatro in crisi, oggi? (risponde Nino-Gaspare) Semplice: solo due anni fa si sapeva che avremmo fatto 165 serate minimo all'anno e cosa si sarebbe fatto la prossima stagione. Ora si naviga a vista, nessuno sa niente, siamo con le pezze al culo e non se ne conto nessuno. Per fortuna che siamo artisti a tutto tondo e abbiamo accettato di tornare a Zelig presentando alcuni sketch di "Non c'è più il futuro di una volta", il nostro prossimo spettacolo di teatro-cabaret. E' un genere che avevamo abbandonato ma siamo autori, interpreti, creativi, possiamo farcela ancora e il pubblico ci ripaga con un piacevole successo. (risponde Andrea-Zuzzurro) Bisogna diversificare, se no non si riesce più a vivere. A causa della crisi, questa stagione abbiamo fatto Rumors ma anche un po' di teatro-cabaret, nei momenti dei buchi e, a fine stagione, presentiamo Cechov. E' stato per resistere che siamo dovuti tornare a fare Zelig, oltre al fatto che ci hanno chiamati Gino e Michele. Credete che ci sia un futuro artistico, specialmente per i giovani? (risponde Andrea-Zuzzurro) Il nostro regista, Massimo Chiesa, trova che i giovani studenti non abbiamo più una vera cultura, il che è terribile. Io spero di no e voglio segnalare che mio figlio frequenta la media all'istituto Vivaio, si studia musica, è una scuola sperimentale statale e i ragazzi vanno molto a teatro. L'abbiamo scelta assieme, io e Pamela, mia moglie, che è pure la costumista di questo e altri spettacoli. Come avete deciso di scegliere Rumors? (risponde Nino-Gaspare) Era tanto che non facevamo opere scritte da Neil Simon e Rumors in particolare è tanto che non veniva messo in scena, anche perché è impegnativo: ci sono 9 attori, molti costumi ma è stata una cosa buona per noi e così, eccoci. Ricominciare col cabaret, come avete accennato, che scelta è, invece? (risponde Andrea-Zuzzurro) Tornare al teatro-cabaret è servito a capire se eravamo ancora capaci di farlo, conservando gli stessi cliché ma con testi nuovi e, grazie a Gino e Michele che ci hanno invitati a Zelig, abbiamo avuto la certezza che alla gente piace ancora la nostra comicità. Com'è questo spettacolo nuovo? (risponde Nino-Gaspare) In "Non c'è più il futuro di una volta" io tento di convincere lui che bisogna adattarsi al futuro e invece capisco che, se non guardi al passato, non esiste alcun futuro. (risponde Andrea-Zuzzurro) Io dico che il futuro è ieri, ecco. So che ve lo chiedono tutti ma, dopo 35 anni assieme, com'è che andate sempre d'accordo? (risponde Nino-Gaspare) Lavoriamo assieme ma poi ognuno vive la sua vita. Se stiamo assieme da 35 anni significa che abbiamo le stesse idee sul lavoro. Poi non ci si vede più, nel privato. Per niente. (risponde Andrea-Zuzzurro) Siamo due scemi di natura e abbiamo le stesse mire. Discutiamo sempre per il lavoro ma nel privato -io ho la famiglia e lui no- non ci incontriamo mai. Dopo esservi imposti in teatro con testi contemporanei e 'classici', non vi dispiace tornare a fare cabaret? (risponde Nino-Gaspare) Abbiamo fatto teatro per 25 anni ma abbiamo continuato a fare cabaret, magari alle convention e così via. Però se non fai televisione non sei nessuno, anche se fai, come noi due, incassi da cinema! Non esistono più le recensioni, i giornali prestigiosi, il teatro sta scomparendo. La nostra fortuna è che Zuzzurro e Gaspare sono due maschere note e con sketch nuovi è tornato il successo. Sfido chiunque, tra gli attori di teatro classico, a salire tre minuti davanti a duemila persone e farle ridere. Noi siamo gente di spettacolo, non c'è minore dignità a fare il comico, sono orgoglioso del fatto di essere stato richiamato a Zelig, a cui ho partecipato con la stessa forza di 35 anni fa. Perché questo lavoro o lo fai così o diventi un ebete. Andrea, a te vorrei chiedere se, dopo il terribile incidente d'auto di anni fa, che ti lasciò in condizioni terribili, ti senti uguale a prima o non sei più tornato quello di una volta? (risponde Andrea-Zuzzurro) Non sono rientrato nel me stesso di sempre, perché aver avuto un incidente del genere ti porta a vedere le cose diversamente. Ad esempio, verso maggio, prima mi chiedevo cosa avremmo fatto la prossima stagione. Ora dico 'Mio Dio, quando potrò andare in vacanza con la mia famiglia?'. Oh cacchio, ci sono cose più importanti che fare televisione e teatro! Come vivere tra le persone che ami, per dire. Quello che mi è dispiaciuto, ma io ero in coma per un mese e mezzo, è stato che a soffrire siano stati mia moglie e mio figlio.
Galleria immagini (clicca sull'immagine per ingrandire)
Premi qui per ingrandire
Premi qui per ingrandire
Premi qui per ingrandire
Premi qui per ingrandire
Premi qui per ingrandire
Premi qui per ingrandire
Premi qui per ingrandire

Inserita il 30 - 03 - 10
Daniela Cohen
Leggi altri articoli di Daniela Cohen

INSERISCI UN COMMENTO

Nome:
Titolo:
Commento:
Per inserire il commento devi effettuare il login.
Username:
Password:
Teatro.Org si riserva il diritto di cancellare commenti con linguaggio non adeguato ai contenuti del sito o fuori luogo. Per motivi di sicurezza viene salvato l'IP dell'autore del commento. Gli indirizzi email vengono salvati solo per scopi di sicurezza e non verranno utilizzati in alcun modo, né ceduti a terzi.
 

Igor Loddo: un seminario sul monologoPRECEDENTE SUCCESSIVOLos Vivancos, arrivano in Italia i sette fratelli del flamenco

NEWSLETTER

 



IL CARTELLONE


IN SCENA

Abruzzo
Aquila - AQ Chieti - CH
Pescara - PE Teramo - TE
Basilicata
Matera - MT Potenza - PZ
Calabria
Catanzaro - CZ Cosenza - CZ
Crotone - KR Reggio C. - RC
Vibo Valentia - VV
Campania
Avellino - AV Benevento - BN
Caserta - CE Napoli - NA
Salerno - SA
Emilia Romagna
Bologna - BO Cesena - FC
Ferrara - FE Forlì - FC
Modena - MO Parma - PR
Piacenza - PC Ravenna - RA
Reggio E. - RE Rimini - RN
Friuli Venezia Giulia
Gorizia - GO Pordenone-PN
Trieste - TS Udine - UD
Lazio
Frosinone - FR Latina - LT
Rieti - RI Roma - RM
Viterbo - VT
Liguria
Genova - GE Imperia - IM
La Spezia - SP Savona - SV
Lombardia
Bergamo - BG Brescia - BS
Como - CO Cremona - CR
Lecco - LC Lodi - LO
Mantova - MN Milano - MI
Monza - MB Pavia - PV
Sondrio - SO Varese VA
Marche
Ancona - AN Ascoli - AP
Macerata - MC Pesaro - PU
Urbino - PU
Molise
Campobasso-CB Isernia - IS
Piemonte
Alessandria - AL Asti - AT
Biella - BI Cuneo - CN
Novara - NO Torino - TO
Verbania - VB Vercelli - VC
Puglia
Andria - BAT/BT Bari - BA
Barletta - BAT/BT Brindisi - BR
Foggia - FG Lecce - LC
Taranto - TA Trani - BAT/BT
Sardegna
Carbonia - CI Cagliari - CA
Iglesias - CI Nuoro - NU
Oristano - OR Sassari - SS
Sicilia
Agrigento - AG Caltanissetta-CL
Catania - CT Enna - EN
Messina - ME Palermo - PA
Ragusa - RG Siracusa - SR
Trapani - TP
Toscana
Arezzo - AR Carrara - MS
Firenze - FI Grosseto - GR
Livorno - LI Lucca - LU
Massa - MS Pisa - PI
Pistoia - PT Prato - PO
Siena - SI
Trentino Alto Adige
Bolzano - BZ Trento - TN
Umbria
Perugia - PG Terni - TR
Valle D'Aosta
Aosta - AO
Veneto
Belluno - BL Padova - PD
Rovigo - RO Treviso - TV
Venezia - VE Verona - VR
Vicenza - VC
ESTERO
Croazia Francia
San Marino Svizzera
HOME    Login    Chi siamo    I Redattori    Dalla Redazione    Dicono di Noi    Privacy    Contattaci    Preferiti    Imposta come Homepage - © 2003-2012 Teatro.Org
Testata giornalistica registrata al ROC il 30 agosto 2006 - n. 14662 e presso il Tribunale di Milano il 30 maggio 2008 - n. 342 - Direttore Responsabile Gianmarco Cesario This website is ACAP-enabled