LoginIscrivitiSegnala uno Spettacolo • Anno 6 - Numero 21  
Interviste ai personaggi del teatro e dello spettacolo italiano

 Cerca   
Andrea Renzi : "Io, la Trilogia e Toni Servillo"
Andrea Renzi :
Continua con successo la tournèe dello spettacolo vincitore del Premio Ubu 2008, Trilogia della Villeggiatura, diretto e interpretato da Toni Servillo e prodotto da Teatri Uniti e Piccolo Teatro. Tra i protagonisti del classico goldoniano spicca Andrea Renzi, attore 46enne, volto noto di film importanti diretti da Ozpetek, Benigni, Salvatores, Virzì, Capuano e Sorrentino. Renzi, che cosa distingue la vostra “Trilogia” da quella firmata nel 1954 da Giorgio Strehler? Questo spettacolo è figlio del suo regista. Toni Servillo ha sicuramente preso spunto dal testo straordinario di Strehler. Durante le prove ne ha studiato il copione e le schede dei vari personaggi. L’influenza è forte. Lui però ama approfondire continuamente, andare oltre, stravolgere e tenere vivo lo spettacolo. E’ ossessionato dall’espressione totalizzante dell’attore. Sul palco noi subiamo una continua mutazione, scopriamo, replica dopo replica, nuove zone del personaggio. Come si trova a lavorare con Servillo? Beh, è straordinario. Toni è un grande professionista ma ciò che più stupisce di lui è la grande sensibilità e la capacità di far emergere la spontaneità di ciascuno di noi. Tra i registi con i quali ho lavorato è decisamente quello che più presta attenzione al ruolo dell’attore. Forse perché è presente ad ogni nostra replica, vive in prima persona il palco con noi. Ci parli dei vostri due personaggi. Io interpreto Leonardo, giovane che ama perdutamente Giacinta e che rispecchia il prototipo dell’italiano medio. Si finge coraggioso e generoso ma, in realtà, è un irresponsabile, incapace di gestire i propri beni. Toni, invece, è Ferdinando, un uomo che corteggia, pieno di speranze, una vecchia stralunata pur di avere in cambio la sicurezza economica. I temi che presentate sembrano piuttosto attuali… Direi che le tematiche della “Villeggiatura” sono attuali ma si riflettono diversamente sulla nostra società. Il nostro paese è cambiato, la condizione della donna è mutata. Così come il denaro e l’uso che se ne fa. Poi ci sono i giovani, i veri sconfitti di questa storia. Si abbandonano alla malinconia. Alla fine sono le vere vittime del sistema. Che tipo di scenografia è stata scelta per rappresentare le tre fasi della villeggiatura? Le scene di Carlo Sala sono improntate sulla semplicità e sull’alternanza tra dentro e fuori, spazi aperti e chiusi. Nella prima parte, “Le smanie”, la vicenda si svolge in due case, quella di Filippo e quella di Leonardo. Qui avviene la preparazione per la partenza. Il lavoro ritmico si basa sull’accelerazione recitativa. C’è euforia, un’estenuante ricerca della felicità. I personaggi si indebitano senza freni pur di partire per la villeggiatura. Nella seconda parte, “Le avventure”, gli spazi scenici si fanno più ampi. Si da sfogo al divertimento, all’ozio e alla luce. Nel terzo e ultimo capitolo, “Il ritorno”, i quattro innamorati commettono errori, tra inganni e raggiri. Per loro non c’è un lieto fine. Dove la vedremo nei prossimi mesi? Di sicuro a teatro. Mi divido tra le repliche della “Villeggiatura”, che da poco hanno toccato quota 200, e quelle del “Magic People Show”, prodotto sempre da Teatri Uniti. Con la Trilogia andremo a Madrid, poi a New York e nel 2010 di nuovo a Parigi. Amo questo respiro europeo. Il teatro è il centro della mia attività e continuerà ad esserlo.
Inserita il 14 - 03 - 09
Silvia Marchetti
Leggi altri articoli di Silvia Marchetti

INSERISCI UN COMMENTO

Nome:
Titolo:
Commento:
Per inserire il commento devi effettuare il login.
Username:
Password:
Teatro.Org si riserva il diritto di cancellare commenti con linguaggio non adeguato ai contenuti del sito o fuori luogo. Per motivi di sicurezza viene salvato l'IP dell'autore del commento. Gli indirizzi email vengono salvati solo per scopi di sicurezza e non verranno utilizzati in alcun modo, né ceduti a terzi.
 

Paolo Hendel ritorna con Carcarlo PravettoniPRECEDENTE SUCCESSIVONicolas Tenerani è un felice Capitan Uncino

NEWSLETTER

 



IL CARTELLONE


IN SCENA

Abruzzo
Aquila - AQ Chieti - CH
Pescara - PE Teramo - TE
Basilicata
Matera - MT Potenza - PZ
Calabria
Catanzaro - CZ Cosenza - CZ
Crotone - KR Reggio C. - RC
Vibo Valentia - VV
Campania
Avellino - AV Benevento - BN
Caserta - CE Napoli - NA
Salerno - SA
Emilia Romagna
Bologna - BO Cesena - FC
Ferrara - FE Forlì - FC
Modena - MO Parma - PR
Piacenza - PC Ravenna - RA
Reggio E. - RE Rimini - RN
Friuli Venezia Giulia
Gorizia - GO Pordenone-PN
Trieste - TS Udine - UD
Lazio
Frosinone - FR Latina - LT
Rieti - RI Roma - RM
Viterbo - VT
Liguria
Genova - GE Imperia - IM
La Spezia - SP Savona - SV
Lombardia
Bergamo - BG Brescia - BS
Como - CO Cremona - CR
Lecco - LC Lodi - LO
Mantova - MN Milano - MI
Monza - MB Pavia - PV
Sondrio - SO Varese VA
Marche
Ancona - AN Ascoli - AP
Macerata - MC Pesaro - PU
Urbino - PU
Molise
Campobasso-CB Isernia - IS
Piemonte
Alessandria - AL Asti - AT
Biella - BI Cuneo - CN
Novara - NO Torino - TO
Verbania - VB Vercelli - VC
Puglia
Andria - BAT/BT Bari - BA
Barletta - BAT/BT Brindisi - BR
Foggia - FG Lecce - LC
Taranto - TA Trani - BAT/BT
Sardegna
Carbonia - CI Cagliari - CA
Iglesias - CI Nuoro - NU
Oristano - OR Sassari - SS
Sicilia
Agrigento - AG Caltanissetta-CL
Catania - CT Enna - EN
Messina - ME Palermo - PA
Ragusa - RG Siracusa - SR
Trapani - TP
Toscana
Arezzo - AR Carrara - MS
Firenze - FI Grosseto - GR
Livorno - LI Lucca - LU
Massa - MS Pisa - PI
Pistoia - PT Prato - PO
Siena - SI
Trentino Alto Adige
Bolzano - BZ Trento - TN
Umbria
Perugia - PG Terni - TR
Valle D'Aosta
Aosta - AO
Veneto
Belluno - BL Padova - PD
Rovigo - RO Treviso - TV
Venezia - VE Verona - VR
Vicenza - VC
ESTERO
Croazia Francia
San Marino Svizzera
HOME    Login    Chi siamo    I Redattori    Dalla Redazione    Dicono di Noi    Privacy    Contattaci    Preferiti    Imposta come Homepage - © 2003-2012 Teatro.Org
Testata giornalistica registrata al ROC il 30 agosto 2006 - n. 14662 e presso il Tribunale di Milano il 30 maggio 2008 - n. 342 - Direttore Responsabile Gianmarco Cesario This website is ACAP-enabled