LoginIscrivitiSegnala uno Spettacolo • Anno 6 - Numero 21  
Le giovani promesse del mondo dello spettacolo italiano.
La Rubrica è curata da Maria Cuono.
Clicca sul nome per contattarla o per commenti.

 Cerca   
INTERVISTA A GEROLAMO ALCHIERI
INTERVISTA A GEROLAMO ALCHIERI

Gerolamo Alchieri parteciperà alla V Edizione della Rassegna di Teatro Omosessuale domenica 8 Maggio alle ore 21: 00, al Teatro Libero di Milano, con lo spettacolo “Non è una voglia X”, da lui scritto e diretto.

L'artista, (nella foto), in un'intervista rilasciata, si  racconta a Teatro.org.

Gerolamo Alchieri, autore, attore regista e doppiatore. Ha una ricca esperienza artistica. Parliamo di teatro, ovvero del suo spettacolo che sarà in scena domenica 8 Maggio a Milano. Qual'è la tematica?

La tematica centrale di “Non è una voglia X” è l’identità.  Non solo quella sessuale, ma anche il concetto stesso di identità. Io chi sono?  Chi o cosa definisce me?  E indaga sulla natura del rapporto amoroso, sui desideri e le voglie “X”, su un difficile percorso transgender: potremmo definirlo un giallo dei sentimenti, e il pubblico è il nostro investigatore.  La scommessa mia e del mio co-autore Roberto Favaroni, era trattare un tema così serio in maniera leggera, con delicata ironia e umorismo, senza però rinunciare agli spunti di riflessione che ne conseguono.

Chi sono gli attori e che ruolo rivestono?

Alessandro Catalucci è Andrea, che al suo amico nonché fisioterapista Dario, interpretato da Alberto Querini, confida le sue pene amorose che ruotano tutte intorno all’abbandono subito da parte della sua compagna Sara, (ovvero Giulia Adami) avvenuto anni prima.

Che cosa rappresenta per lei il Teatro Omosessuale?

Vorrei che non esistesse!  O meglio, vorrei che non ce ne fosse bisogno… Ma vista la situazione, in particolare quella italiana, può servire a puntare i riflettori su temi che altrimenti non avrebbero alcuna visibilità, vista l’omofobia che affligge il nostro paese, dove l’omosessuale non è degno neanche di essere rappresentato da un cartellone pubblicitario…

E' un'impresa difficile portare in scena il teatro omosessuale. Non lo pensa anche lei? Come abbattere i pregiudizi della gente?

La vera impresa difficile è fare del buon teatro! Alla seconda domanda non è facile rispondere.  Quello che abbiamo tentato di fare noi con il nostro testo è prendere a tradimento quello spettatore che potrebbe nutrire dei pregiudizi, portandolo a identificarsi con i sentimenti che vede rappresentati, prima di raccontarne la reale natura.  Quando scopre che questi sentimenti raccontano una realtà omosessuale, è troppo tardi per difendersi emotivamente dietro il muro del pregiudizio.  Se questo gioco di specchio emotivo riesce, non credo servano “manifesti”, che possono invece ottenere l’effetto contrario

Le va di parlare della sua esperienza lavorativa con la Compagnia Gassman e la Compagnia Belli..?

Frequentavo ancora la Scuola del Teatro Stabile di Genova, e Vittorio Gassman era in tournee con il suo recital “il Trasloco” e cercava due giovani comparse, che dicessero anche un paio di battute, e io fui uno dei prescelti. Avevo diciotto anni e tremavo di paura.  Una sera ero talmente rapito da Gassman che declamava un brano dal Moby Dick, che mi sono dimenticato di entrare in scena! 
Il Teatro Belli è importante perché a un certo punto della mia vita mi ha per così dire ripescato.

Sono stato un socio fondante della Cooperativa Attori & Tecnici, e dopo undici anni di meravigliosa avventura, in cui siamo passati con fatica da un furgone scassato al Teatro Vittoria, e dopo l’enorme successo di “Rumori fuori scena”, ho abbandonato il gruppo, trovandomi un po’ spaesato nel panorama teatrale.  Un giorno incontrai su un treno il caro amico Antonio Salines, che saputo che ero “libero”, mi scritturò per interpretare Callimaco ne “La Mandragola”.  Ci siamo divertiti moltissimo!

Che cosa ha significato per lei lavorare con la Compagnia della Rancia?

Sogni realizzati. Saverio Marconi e io, quando eravamo giovani, frequentavamo insieme un corso di danza jazz e sognavamo di fare il musical. Quindi non mi stupì l’entusiasmo di Saverio quando, ospite a casa sua mentre ero in tournee con “Rumori Fuori Scena”, gli ho portato la traduzione de “La Piccola Bottega degli Orrori” che avevo visto a New York con l’allora mio collega e amico Tommaso Paolucci, che ne aveva opzionato i diritti e che in seguito presentai a Saverio, il quale si imbarcò in quel progetto con determinazione e coraggio.  E che emozione quando Bayoork Lee mi ha voluto nel ruolo di Zach per la seconda edizione di “A Chorus Line”, (che avevo tradotto per la Rancia dopo “La Cage Aux Folles”). Quando avevo visto quello spettacolo a New York ero uscito dal teatro piangendo e avevo detto a Tommaso “Io in Italia non potrò mai fare questo spettacolo!” E invece…

Parliamo di TV. Lei ha preso parte a numorose fiction. Quale le sta a più a cuore?

Non ne ho fatte abbastanza per stilare una classifica! Se non altro l’investigatore Briveck in “Incantesimo” è andato avanti dalla prima alla quinta serie…

Gerolamo Alchieri che programmi ha per il prossimo futuro?

La mia attività principale negli ultimi anni ruota intorno al doppiaggio, sia come doppiatore che come adattatore e direttore.  Ma il teatro resta il grande amore.  In cantiere forse la ripresa (sarebbe la quinta!) del “Sogno di una notte di mezza estate” al Globe Theatre di Roma con la regia di Riccardo Cavallo, dove interpreto Bottom, e sicuramente la prossima stagione un nuovo spettacolo di Francesca Draghetti, con Roberto Stocchi, fidati e amati compagni di diverse avventure teatrali in questi ultimi anni, una per tutte “Con le pietre in tasca” di Marie Jones che resta uno degli spettacoli più emozionanti che abbia mai fatto.

Inserita il 06 - 05 - 11
Maria Cuono
Leggi altri articoli di Maria Cuono

INSERISCI UN COMMENTO

Nome:
Titolo:
Commento:
Per inserire il commento devi effettuare il login.
Username:
Password:
Teatro.Org si riserva il diritto di cancellare commenti con linguaggio non adeguato ai contenuti del sito o fuori luogo. Per motivi di sicurezza viene salvato l'IP dell'autore del commento. Gli indirizzi email vengono salvati solo per scopi di sicurezza e non verranno utilizzati in alcun modo, né ceduti a terzi.
 

Il Vaticano Cade debutta al Teatro Vascello di RomaPRECEDENTE SUCCESSIVOANNULLAMENTO SPETTACOLO IL VATICANO CADE

NEWSLETTER

 



IL CARTELLONE


IN SCENA

Abruzzo
Aquila - AQ Chieti - CH
Pescara - PE Teramo - TE
Basilicata
Matera - MT Potenza - PZ
Calabria
Catanzaro - CZ Cosenza - CZ
Crotone - KR Reggio C. - RC
Vibo Valentia - VV
Campania
Avellino - AV Benevento - BN
Caserta - CE Napoli - NA
Salerno - SA
Emilia Romagna
Bologna - BO Cesena - FC
Ferrara - FE Forlì - FC
Modena - MO Parma - PR
Piacenza - PC Ravenna - RA
Reggio E. - RE Rimini - RN
Friuli Venezia Giulia
Gorizia - GO Pordenone-PN
Trieste - TS Udine - UD
Lazio
Frosinone - FR Latina - LT
Rieti - RI Roma - RM
Viterbo - VT
Liguria
Genova - GE Imperia - IM
La Spezia - SP Savona - SV
Lombardia
Bergamo - BG Brescia - BS
Como - CO Cremona - CR
Lecco - LC Lodi - LO
Mantova - MN Milano - MI
Monza - MB Pavia - PV
Sondrio - SO Varese VA
Marche
Ancona - AN Ascoli - AP
Macerata - MC Pesaro - PU
Urbino - PU
Molise
Campobasso-CB Isernia - IS
Piemonte
Alessandria - AL Asti - AT
Biella - BI Cuneo - CN
Novara - NO Torino - TO
Verbania - VB Vercelli - VC
Puglia
Andria - BAT/BT Bari - BA
Barletta - BAT/BT Brindisi - BR
Foggia - FG Lecce - LC
Taranto - TA Trani - BAT/BT
Sardegna
Carbonia - CI Cagliari - CA
Iglesias - CI Nuoro - NU
Oristano - OR Sassari - SS
Sicilia
Agrigento - AG Caltanissetta-CL
Catania - CT Enna - EN
Messina - ME Palermo - PA
Ragusa - RG Siracusa - SR
Trapani - TP
Toscana
Arezzo - AR Carrara - MS
Firenze - FI Grosseto - GR
Livorno - LI Lucca - LU
Massa - MS Pisa - PI
Pistoia - PT Prato - PO
Siena - SI
Trentino Alto Adige
Bolzano - BZ Trento - TN
Umbria
Perugia - PG Terni - TR
Valle D'Aosta
Aosta - AO
Veneto
Belluno - BL Padova - PD
Rovigo - RO Treviso - TV
Venezia - VE Verona - VR
Vicenza - VC
ESTERO
Croazia Francia
San Marino Svizzera
HOME    Login    Chi siamo    I Redattori    Dalla Redazione    Dicono di Noi    Privacy    Contattaci    Preferiti    Imposta come Homepage - © 2003-2012 Teatro.Org
Testata giornalistica registrata al ROC il 30 agosto 2006 - n. 14662 e presso il Tribunale di Milano il 30 maggio 2008 - n. 342 - Direttore Responsabile Gianmarco Cesario This website is ACAP-enabled